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Gli Azzurri, sconfitti per 5-0 nel match inaugurale dei Giochi, trovano la vittoria ai supplementari grazie a un golden gol di Depaoli e si confermano miglior nazionale d'Europa. Luchini 5° nello snowboard

Una straordinaria Italia batte per 4-3 la Repubblica Ceca e conquista il 5° posto assoluto nel para ice hockey alle Paralimpiadi invernali di Pechino 2022: gli Azzurri, sconfitti per 5-0 nel match inaugurale proprio dai cechi, hanno ottenuto una vittoria epica ai supplementari grazie a un golden gol di Christoph Depaoli. Nello snowboard, Jacopo Luchini è arrivato 5° nella prova banked slalom caterogia upper limb.

PARA ICE HOCKEY
Un'Italia che non finisce mai di stupire
Dopo il netto 5-0 subito nel primo match del Gruppo B, sembrava davvero difficile che l'Italia potesse impensierire più di tanto un movimento hockeystico cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni. Invece, grazie a una perfetta organizzazione e a una granitica forza di volontà, la squadra è riuscita a superare ogni ostacolo, soffrendo il giusto e portando a casa un risultato storico viste le premesse. Dopo un primo tempo equilibrato, con un leggero predominio della Repubblica Ceca in fatto di tiri, nella ripresa i ragazzi di coach Massimo Da Rin hanno trovato la rete del vantaggio con una perfetta conclusione sotto l'incrocio dei pali di Gianluigi Rosa (assist di Andrea Macrì), subendo l'1-1 subito dopo ad opera di Alex Ohar.

Nel terzo e ultimo periodo è successo davvero di tutto, con la Repubblica Ceca avanti grazie a uno shoot out (concesso per un'infrazione di Depaoli durante una chiara occasione da gol) di Miroslav Novotny, il pareggio italiano firmato ancora una volta da Rosa, il nuovo vantaggio ceco con Michal Geier e l'insperato (Da Rin aveva deciso di giocarsi le ultime carte togliendo il portiere Kasslatter e con sei giocatori di movimento, ndr) e vincente bolide di Macrì dalla distanza a pochissimi secondi dal suono della sirena definitiva. Ai supplementari, infine, è andato in scena un assolo azzurro: dopo aver sfiorato la rete decisiva già in un paio di occasioni, è stato Depaoli a mandare in delirio squadra, staff tecnico e tifosi assistito dall'onnipresente Macrì.

gli azzurri del para ice hockey esultano dopo la partita. foto: Marco Mantovani CIP

Gianluigi Rosa festeggia con i compagni. Foto di Marco Mantovani/CIP

La gioia di coach Massimo Da Rin
Nel dopo gara, coach Massimo Da Rin si è lasciato finalmente andare a un sorriso liberatorio, seguito da parole al miele per tutti: "Abbiamo vissuto - ha dichiarato ai microfoni della Rai – tantissime emozioni, questo è il bello del para ice hockey. Alla vigilia di Pechino 2022 il 5° posto era un risultato impensabile ma, affrontando giorno per giorno partite di alto livello, durante il torneo siamo cresciuti e siamo riusciti a trovare le energie necessarie per battere una squadra davvero molto forte. Il successo di oggi è meritato perché abbiamo lottato e sofferto su ogni disco, sono davvero orgoglioso di tutti e speriamo possa rappresentare uno spot pubblicitario per la nostra disciplina: adesso dobbiamo aggiungere giocatori al movimento per aumentare la competitività del campionato italiano in vista di Milano-Cortina 2026; Comitato Paralimpico e Federazione Sport del Ghiaccio lo sanno, credono in noi e noi abbiamo fiducia in loro".

la squadra italia para ice hockey nella foto di Marco Mantovani CIP

Il gruppo Azzurro. Foto di Marco Mantovani/CIP


SNOWBOARD
Luchini chiude la propria Paralimpiade al 5° posto
Si conclude senza medaglie l'avventura dei nostri snowboarder a Pechino 2022: nell'ultima gara, quella del banked slalom, gli upper limb Jacopo Luchini, Riccardo Cardani e Mirko Moro non sono infatti riusciti nell'impresa di ripetere l'exploit di Manuel Pozzerle a Pyeongchang 2018 (argento nel cross). Il miglior risultato tra gli Azzurri è quello ottenuto dal vincitore della Coppa del Mondo Luchini, finito 5° con 1:10.28, mentre per Cardani e Moro sono arrivati rispettivamente un 10° e un 11° posto; la vittoria è andata al francese Maxime Montaggioni (1:09.41) davanti ai cinesi Lija Ji (1:09.86) e Yonggang Zhu (1:10.14). Nonostante tutto, il responsabile tecnico Igor Confortin pensa positivo: "Non è andata come speravamo – ha commentato - e fa male esserci fermati a 14 centesimi dal bronzo. Ci servivano una run perfetta e un po' di fortuna: la prima è quasi arrivata, la seconda meno soprattutto quando l'uncino della protesi di Luchini è scivolato sul cancelletto di partenza. C'è rammarico ma anche la consapevolezza di essere tra i migliori perché, in sole due stagioni, Cardani e Moro sono arrivati vicini a campioni come Minor e Barnes Miller".

Mirko Moro durante la disecsa in snowboard. foto Luca Pagliaricci CIP

Mirko Moro durante la discesa. Foto di Luca Pagliaricci/CIP


SCI ALPINO
Vozza 8° nello Slalom Gigante visually impaired, caduta per Chiara Mazzel
Giornata tutta al femminile, infine, per lo sci alpino azzurro. Lo Slalom Gigante visually impaired ha visto impegnate Martina Vozza con la guida Ylenia Sabidussi e l'esordiente Chiara Mazzel in coppia con Fabrizio Casal (già guida di Giacomo Bertagnolli a Pyeongchang 2018): le prime hanno terminato la propria gara con un buon 8° posto ottenuto con un tempo complessivo di 2:08.83, mentre Mazzel è stata protagonista di una brutta caduta nella prima manche, fortunatamente senza conseguenze. Per Vozza, essere riuscita a concludere una gara dopo le cadute dei giorni scorsi è stata una liberazione: "Sono contenta - ha dichiarato – di essere finalmente arrivata al traguardo: nella seconda manche sono partita meglio, ma devo trovare il modo di sciare in gara come faccio in allenamento. Domani ci sarà lo Slalom, specialità che preferisco rispetto al Gigante e dove cercherò di partire al massimo e dare tutto".


martina vozza durante la discesa. foto di Mauro Ujetto CIP
Martina Vozza durante la discesa. Foto di Mauro Ujetto/CIP

 LE GARE DI DOMANI
Sci nordico e sci alpino femminile
I Giochi si stanno avvicinando alla chiusura, prevista per domenica 13, e per gli atleti italiani si avvicinano anche le ultime possibilità di incrementare il medagliere. A cercare altre gioie azzurre saranno soprattutto i ragazzi dello sci nordico: lo standing Cristian Toninelli e i sitting Giuseppe Romele e Michele Biglione, a caccia di una medaglia nella prova sulla media distanza (il primo scenderà in pista alle 3, mentre i secondi dalle 5.30). Ultima fatica paralimpica, infine, per le coppie dello sci alpino visually impaired Vozza-Sabidussi e Mazzel-Casal, impegnate nello Slalom femminile (1° manche all'1.30, 2° alle 4.45).

Sulle Paralimpiadi:

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Per seguire le gare:

Calendario Gare

Dove vedere le gare in tv

Marco Berton

In copertina: Christoph Depaoli esulta dopo il gol vittoria. Credits foto: Marco Mantovani/CIP

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