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CARROZZINA ULTRALEGGERA motore propulsione
giochi bambini disabili

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Vorrei praticare lo sci, anche se non ho mai provato, e sono indeciso tra lo sci di fondo e quello da discesa. A chi posso rivolgermi? Ci sono anche soluzioni per l’alloggio?

L'Azienda per la Promozione Turistica del Trentino da alcuni anni ha varato un programma chiamato "Vacanze senza barriere", che consiste nella segnalazione delle strutture ricettive in grado di rispondere alle esigenze dei portatori di handicap e dei loro accompagnatori.

L'iniziativa si è tradotta in una brochure "Vacanze senza barriere" (richiedibile via Internet con il modulo richiesta informazioni; tipologia "Ricettività ") nella quale sono descritti circa 100 hotel di varie zone del Trentino che, d'estate e d'inverno, possono accogliere in pieno comfort i disabili. Praticamente ogni Scuola di Sci del Trentino ha nel suo organico almeno un maestro che ha
conseguito la specializzazione per l'insegnamento ai disabili frequentando corsi tenuti da medici, psicologi e tecnici progettisti e costruttori delle protesi per gli arti.
I Maestri protagonisti di questa esperienza professionale evidenziano la sensibilità dei loro allievi, con cui il rapporto è particolarmente appagante, soprattutto per l'immenso entusiasmo che da loro prorompe improvviso anche per le situazioni più semplici.
Un'iniziativa rivolta ai portatori di handicap, in risposta alla domanda di vacanza secondo particolari esigenze.

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet http://www.trentino.to/NewApt/pages/i/inverno/disabili.htm

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Vorrei costituire un'associazione sportiva per disabili, ma non so come si fa, mi potete dare qualche suggerimento?

Occorre stilare uno statuto dell'associazione, che stabilisca i contenuti dell'attività , l'ambito, il luogo, gli obiettivi, e depositarlo all'Ufficio del Registro della propria città . Se tra le attività hai in mente anche aspetti commerciali (merchandising, ecc‚ŽŠ), allora occorre una partita Iva dell'associazione, in caso contrario non serve.

Non ci sono distinzioni con un'associazione di altro genere, ed i costi da sostenere per la registrazione sono molto bassi. Questo per muovere i primi passi.

Ulteriori informazioni utili riguardano il tipo di disabilità che si vuole trattare: va deciso se si tratta di sport per disabili fisici, sensoriali o mentali, e va specificata la presenza di attrezzature sportive nelle vicinanze. Va pianificato inoltre se sarà un’attività che coinvolge molte persone, che riceve contributi pubblici o che ha sponsor privati. è importante, per decidere se debba essere una associazione di fatto o una Onlus.

Dal 9 agosto scorso è in vigore la legge 15 luglio 2003, n.189 "Norme per la promozione della pratica dello sport da parte delle persone disabili". (GU n. 171 del 25-7-2003)
La legge prevedeva un contributo straordinario di 500.000 euro per ciascuno degli anni 2003, 2004 e 2005 alla Federazione italiana sport disabili per la promozione e lo sviluppo della pratica sportiva di base e agonistica delle persone disabili.

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Vorrei sapere se la legge sull'ingresso allo stadio per i portatori di handicap senza biglietto e con l'accompagnatore, riguarda solo persone in carrozzina.

Purtroppo non esiste nessuna norma che prevede l'accesso gratuito ai disabili. Eventuali sconti o esenzioni sono concessi su iniziativa di chi organizza o gestisce le manifestazioni o gli spettacoli. Di conseguenza la disabilità dà diritto alla presenza di uno spazio accessibile, questo sì, ma non all’accesso gratuito, e non è una questione di percentuale di invalidità .

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Vorrei sapere come si accede ai finanziamenti del Credito Sportivo, e se ci sono condizioni particolari per quanto riguarda le discipline sportive riservate ai disabili.

L’Istituto per il Credito Sportivo, istituito con la legge 1295/57, è un Ente pubblico con personalità giuridica, gestione autonoma e sede legale a Roma.

L’Istituto esercita il credito sotto forma di mutui a medio e lungo termine concessi per la costruzione, l’ampliamento, l’attrezzatura ed il miglioramento di impianti sportivi, compresa la acquisizione dell’area.

Sono ammesse, tra l’altro, le Società e associazioni Sportive aventi personalità giuridica e riconosciute dal Coni; gli Enti di promozione sportiva, aventi personalità giuridica, riconosciuti dal Coni; le Società ed Associazioni sportive affiliate ai predetti enti, costituite senza fini di lucro, aventi personalità giuridica; ogni altro Ente morale che persegua, in conformità alla normativa che lo concerne, finalità ricreative e sportive senza fine di lucro.

La misura del contributo viene deliberata dal Consiglio di Amministrazione.

Per le attività sportive dei disabili il finanziamento, secondo una convenzione precisa, consiste in contributo massimo pari al 3,25% del totale, con un tasso netto di interessi dell’1,75%.

Per ottenere l’avviamento della procedura occorrono documenti relativi allo statuto dell’associazione, il riconoscimento della personalità giuridica ed il riconoscimento del Coni, oltre alla descrizione dell’attività e delle opere che si intendono finanziare. Per maggiori informazioni: numero verde 800 298278, fax 06-3236291, info@creditosportivo.it

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Vorrei sapere quali sono i circoli italiani attivi nella vela per i disabili.

Tra i circoli italiani più attivi per quanto riguarda la vela per disabili motori ti segnaliamo il Portodimare di Padova (con sede a mare a Chioggia, nel veneziano).

Puoi contattare Emilia Barbieri al numero 049/713290, e-mail pdm@gpnet.it, http://www.federvela.it/ . Potresti anche contattare Marco Turbiglio, il miglior specialista nazionale della classe 2.4 (che e’ poi l'imbarcazione che consente a disabili e normodotati di gareggiare in perfetta parità ), e l'unico italiano a partecipare alle ultime Paraolimpiadi, marito di Carmela Gallistru, la responsabile dell'associazione di classe all'interno della Federvela (turbiglio@ivg.it, tel. 0182/643952, fax 0182/640840).

Ti segnalo anche il sito dell'Isaf, la Federazione internazionale dove ci sono moltissimi link alla vela per disabili in tutto il mondo: http://www.sailing.org/disabled.

Inoltre puoi visitare il sito www.homerus.it associazione che propaganda la vela per non vedenti ma in autonomia. La loro sede è sul lago di Garda. L'associazione UNI SPORT organizzerà un campionato di vela proprio assieme ad Homerus; per ulteriori dettagli uni_sport@yaoo.it

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