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Ottimo 4° posto per De Silvestro tra i sitting. Nella 18 km di sci nordico Romele non va oltre la 5° piazza, mentre l'Italia del pare ice hockey supera la Slovacchia solo agli shoot out

Dopo un esordio amaro, la seconda giornata di gare alle Paralimpiadi invernali di Pechino 2022 si è aperta con il botto per l'Italia: dopo il 6° posto "di rodaggio" ottenuto ieri in discesa libera, infatti, Giacomo Bertagnolli e la guida Andrea Ravelli sono riusciti a conquistare la medaglia d'argento nel Super G categoria visually impaired.

SCI ALPINO
L'Italia "rompe il ghiaccio" con Bertagnolli-Ravelli
Con la prestazione offerta questa mattina sulle piste di Yanquinn, Bertagnolli e Ravelli sono riusciti a bissare il 2° posto di Pyeongchang 2018 (all'epoca la guida era Fabrizio Casal, oggi compagno di gara di Chiara Mazzel, ndr): i due hanno concluso con un tempo di 1:09.31, preceduti solo dalla coppia britannica formata da Neil Simpson e Andrew Simpson (1:08.91). Era importante, per affrontare le prossime gare con il piglio giusto, rompere il ghiaccio: "Ieri - ha commentato Bertagnolli - non è andata benissimo, ma oggi ho tirato fuori quella forza in più che non avevo dimostrato in discesa libera: avevo tante motivazioni per fare bene, volevo innanzitutto portare a casa una medaglia e ottenere un risultato che ripagasse tutta la fatica di questi ultimi anni. Domani mi aspetta la Super Combinata, che a PyeongChang non era andata benissimo, e questo è un ulteriore motivo di riscatto".
 Bertagnolli Ravelli medaglia foto di Mauro Ujetto CIP

Bertagnolli-Ravelli foto di Mauro Ujetto/CIP

De Silvestro sfiora il podio nei sitting
Al debutto a Pechino 2022, nella categoria sitting Renè De Silvestro ha subito dimostrato di essere "in palla" sfiorando il podio e terminando la sua prova nel Super G al 4° posto con un tempo di 1:11.54 dietro al norvegese Jesper Pedersen (1:09.69), al neozelandese Corey Peters (1:10.16) e al giapponese Taiki Morii (1:10.61). Per l'altoatesino, nonostante la buona prova, c'è la voglia di fare ancora meglio: "Pensavo - ha dichiarato nel post-gara - di aver fatto una gara da podio ma non è stato così, ho sbagliato nella parte centrale ma ho fatto bene nella parte bassa e finale. Le mie sensazioni per questa Paralimpiade sono molto buone: in Super Combinata potrò dire la mia perché in slalom sono migliorato tanto, così come in Gigante".

Gli altri Azzurri
Ancora une delusione per Martina Vozza: la sciatrice della categoria visually impaired, in coppia con la guida Ylenia Sabidussi, si è infatti dovuta arrendere a causa di un'altra caduta nei primi metri di gara. Per gli altri due Azzurri Federico Pelizzari e Davide Bendotti, invece, sono arrivati un 18° e un 22° posto tra gli standing.

SCI NORDICO
Romele fuori dal podio, riscatto non riuscito
C'era grande attesa anche per la prova di Giuseppe Romele nella 18 km di sci di nordico categoria sitting, soprattutto alla luce della cocente beffa subita ai Mondiali di Lillehammer ad inizio anno: il riscatto, però, non si è compiuto fino in fondo e per lui è arrivato un 5° posto finale con un tempo di 51:40.03 in un gara dominata dagli atleti cinesi: "E' stata dura da morire – ha raccontato – perché ho avuto un po' di problemi nei primi due giri a causa di un dolore alla milza; per essere la mia prima Paralimpiade, però, credo di aver fatto una bella gara". In pista con lui c'era anche Michele Biglione, giunto 22° in 43:23.08.

Giuseppe romele sugli sci in gara

Giuseppe Romele. Foto: CIP

PARA ICE HOCKEY
L'Italia domina ma il successo arriva solo agli shoot out
La Nazionale di Para Ice Hockey resta aggrappata al treno per qualificarsi ai quarti di finale superando la Slovacchia per 2-1 e conquistando i primi 2 punti del torneo. Gli Azzurri, però, hanno faticato più del previsto aggiudicandosi il successo soltanto agli shoot out dopo una gara letteralmente dominata: nonostante gli oltre 20 tiri in porta e molte occasioni da gol non sfruttate anche per merito della grande prova del portiere avversario Lepacek, a passare in vantaggio sono stati proprio gli slovacchi allo scadere del secondo tempo grazie a Korman; a riprendere in mano il bandolo della matassa ci ha pensato Gianluigi Rosa nell'ultima frazione. Ai rigori, infine, sono state decisive le parate di Julian Kasslatter (subentrato ad Araudo, uscito per infortunio) e la freddezza sotto rete dello stesso Rosa e di Nils Larch. Ai ragazzi di coach Massimo Da Rin, ora, spetterà l'ostacolo più duro: i padroni di casa della Cina, da affrontare martedì 8.

 italiani para ice hockey foto Marco Mantovani CIP

Foto: Marco Mantovani/CIP


SNOWBOARD
Azzurri tutti qualificati alle finali di cross
È partita con il piede giusto, infine, la spedizione della squadra di snowboard: Jacopo Luchini, Mirko Moro e Riccardo Cardani, infatti, hanno raggiunto la qualificazione alle finali di cross categoria uppe limb conquistando rispettivamente il 5°, il 12° e il 13° posto. 

Sulle Paralimpiadi di Pechino 2022 leggi anche:

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Calendario Gare

Dove vedere le gare in tv

Marco Berton

In copertina: Bertagnolli-Ravelli. Foto credits: Mauro Ujetto/CIP

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