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Il Disturbo da deficit di attenzione e iperattività viene ancora confuso, a volte, con irrequietezza, distrazione, scarsa concentrazione. Oltre all’informazione manca anche una linea normativa

E’ irrequieto, agitato, magari anche maleducato: sono esempi di stereotipi che ancora colpiscono alcuni bambini o ragazzi con ADHD, disturbo da deficit di attenzione e iperattività (abbreviato in “ADHD”, Attention deficit hyperactivity disorder). Tale semplificazione, banalizzazione e, soprattutto errata valutazione della condizione del bambino o del ragazzo che presenta disattenzione, irrequietezza o impulsività che non riesce a gestire, può fare grandi danni.

DISTURBO NEUROPSICHICO
L’ ADHD (Attention deficit hyperactivity disorder) è un disturbo dello sviluppo neuropsichico del bambino e dell’adolescente – ma interessa anche gli adulti – caratterizzato da una elevata complessità.
Non aiuta la diagnosi e la presa in carico del disturbo, inoltre, una normativa carente che non lo riconosce a pieno titolo, contribuendo a ritardare il supporto che chi ne soffre potrebbe avere, in primis nell’età scolastica ma anche di accompagnamento nelle sfide della vita, come l’ingresso nel mondo del lavoro.

VUOTO NORMATIVO
È anche sulla mancanza normativa che si è soffermato, tra le altre cose, il convegno “ADHD: sanità, scuola, famiglia… che fare?”, promosso e organizzato in occasione del mese europeo della consapevolezza sull’Adhd dalla cooperativa sociale Squero Onlus in collaborazione con Legacoop Veneto, che lo scorso sabato a Mestre, al teatro della parrocchia di Santa Maria Immacolata di Lourdes.
Nel corso del convegno si è evidenziato come un serio ostacolo alla definizione della diagnosi, alla presa in carico e al trattamento del disturbo è costituito dal vuoto normativo. Una direttiva ministeriale del 2012 ricomprende l’Adhd all’interno della categoria dei Bisogni educativi speciali (Bes), alla quale appartengono anche i Disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa). A differenza di questi ultimi però, regolamentati dalla Legge 170/2010, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività non trova alcun fondamento giuridico specifico. Eppure, con un’incidenza nazionale media del 2,9% in bambini e ragazzi tra i 5 e i 17 anni, tale disturbo è sempre più diffuso tra la popolazione in età scolastica, in Italia come in Veneto, anche se è difficile rintracciare dati più dettagliati riguardo diagnosi certificate, proprio a causa della scarsa conoscenza del disturbo e dell’assenza di un quadro legislativo dedicato, sia nazionale che regionale.
Se sul versante dell’accompagnamento scolastico dei soggetti con questo disturbo esistono, a livello regionale, solo linee guida (risalenti peraltro al 2007), su quello dell’inserimento lavorativo persiste addirittura un totale vuoto legislativo.
L’obiettivo, ha evidenziato Loris Cervato, responsabile del Settore sociale di Legacoop Veneto, è quello di colmare le lacune normative esistenti in materia di Adhd, sia a livello territoriale che nazionale, con una disciplina organica che permetta di supportare i ragazzi nel percorso scolastico come in quello verso il lavoro”.

UN PODCAST SULL’ADHD
Segnaliamo che in questo, che è il mese dell’ADHD, Edizioni Erikson farà uscire I guardiani delle porte, un nuovo podcast Erickson in cinque puntate - in uscita ogni giovedì e realizzate con la collaborazione degli esperti Gianluca Daffi e Claudio Bissoli. Le puntate raccontano cosa significa relazionarsi con questi disturbi, imparando a conoscerne le difficoltà attraverso una serie di testimonianze dirette: le storie dei partecipanti al campus START, una settimana per "Super Iper Eroi" e per le loro famiglie ideato da Gianluca Daffi ed Edizioni Centro Studi Erickson.
Il podcast è scritto da Anna Giunchi e realizzato da PodSoup; il sound design è di Simone Lombardi.
I primi due episodi sono disponibili su tutte le piattaforme gratuite:

Su questo argomento leggi anche:

DSA e ADHD: tratti comuni, differenze e co-occorrenze

 
Come migliorare l'attenzione nei ragazzi con ADHD? Pubblicato il primo programma italiano

Redazione

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