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Nata da un’idea di due giovani studenti italiani, AlboBoard è una sorta di tastiera virtuale che aiuta a scrivere e leggere in caso di dislessia e altri disturbi cognitivi e dell’apprendimento

Quante sono le volte in cui, per ovviare ad un problema dovuto ad una disabilità, ci si ingegna con i propri mezzi? L’esperienza di ciascuno di noi ci dice che succede tutti i giorni, e anche a scuola questa è una pratica alla quale molti insegnanti, di sostegno e non, ricorrono per aiutare i propri studenti. É esattamente questo quello che è successo in una scuola media di Basilicagoiano, in provincia di Parma, dove i docenti si sono mobilitati per aiutare Alberto, un giovane studente con Disturbi specifici dell’Apprendimento (DSA)

Per imparare e praticare la scrittura l’insegnante aveva escogitato per Alberto un sistema “casalingo”: una tavoletta di cartone con delle lettere adesive colorate.  Come si può immaginare, questa soluzione, per quanto ingegnosa era un po' precaria e ha portato l’insegnante a cercare un modo per applicare la tecnologia – quella tecnologia che invade tutti i nostri giorni, con app per smartphone e tablet – ad un sistema che stava dando buoni risultati al ragazzino.
Da qui l’idea di rivolgersi all'Università di Parma e, in particolare, alla facoltà di Ingegneria Informatica. Lì ha due giovani studenti che si sono detti pronti ad aiutare questa caparbia insegnante, arrivando a realizzare, nell'ambito del corso di programmazione mobile, una nuova app gratuita, ora disponibile a tutti, che aiuta la video-scrittura.

In poche parole questa applicazione consente di utilizzare una tastiera virtuale personalizzabile sullo schermo del dispositivo touchscreen sul quale la si è installata, per far svolgere a bambini, ragazzi o adulti, esercizi di lettura e scrittura. Sullo schermo, il cui colore di sfondo è modificabile, si possono posizionare virtualmente dei “tasti” di dimensione e colore variabili che contengono ciascuno una lettera dell'alfabeto e che, quando schiacciati dall'utente, ne emettono il fonema. Le lettere selezionate con la pressione dei “tasti” compaiono quindi all'interno della barra superiore dove la parola si compone e può essere riascoltata.

schermata dell'app per letto-scrittura alboboard durante il suo utilizzo con lettere colorate su sfondo verde

Dietro l’invenzione di AlboBoard – il nome della app – ci sono due ventitreenni: Giacomo Acquisto e Manuel Costanza, che ci hanno raccontato funzioni e caratteristiche di questo strumento.

Utilità – AlboBoard si rivolge alle persone con disturbi psicomotori, visuo-spaziali e cognitivi ed è utile per l'apprendimento della letto-scrittura. Sostituisce in modo digitale la tavoletta che usava Alberto rendendola maggiormente personalizzabile e responsiva. E' adatta sia a bambini che adulti in quanto non ha alcun tratto di infantilizzazione: non ci sono quindi disegni o musichette che i più grandi potrebbero non apprezzare.

Funzionamento – Giacomo e Manuel hanno progettato questo strumento per venire incontro alle necessità di persone con difficoltà di scrittura ed espressione e, per fare ciò, hanno fatto in modo che la tastiera sia personalizzabile su due fronti. Ciascuno può regolare a piacere la dimensione e il colore di sfondo dei caratteri sullo schermo per poter variare il grado di difficoltà degli esercizi da svolgere, inoltre può essere impostato a piacere anche in tempo di pressione dei caratteri: in questo modo si evita che l'utilizzatore prema per sbaglio un carattere errato.

Plus tecnologico – Tutto quello che si detto in precedenza potrebbe sembrare poco diverso dalla vecchia tavola di cartone usata da Alberto a scuola, ma è qui che AlboBoard esprime il suo plus dato dalla tecnologia. Oltre ad emettere la fonetica del grafema al momento della pressione del carattere, questa applicazione permette di ascoltare la parola dopo che la si è scritta e di salvare le parole composte e di rivederle in modo da poter tenere conto del lavoro svolto.

Impostare la app – In seguito al download, l'app può essere avviata e personalizzata in pochi passaggi. É dotata di una mini-guida iniziale che ne spiega le funzionalità e le modalità di configurazione. Per iniziare ad utilizzarla sarà sufficiente inserire uno ad uno dei quadranti contenenti le lettere desiderate sulla tastiera virtuale, per ogni lettera è possibile impostare la dimensione e il colore di sfondo come meglio si addice al lavoro da svolgere
Le impostazioni definite in questa fase possono essere scartate o salvate in modo da poter essere riutilizzate in un secondo momento.

schermata dei colori tra i quali si può scegliere nell'impostazione dell'app alboboard

Aiuto iniziale – Adulti e bambini possono utilizzare con facilità AlboBoard, ma, in una prima fase, si rende necessario che la tastiera venga impostata  da una persona vicina all'utilizzatore - si può trattare di un logopedista, un terapeuta, un'insegnante o un genitore che desideri far esercitare il proprio figlio

schermata dell'app AlboBoard in cui l'utilizzatore sta impostando colore e dimensione della lettera "G"

Scaricare Albo Board – L'applicazione è gratuita e scaricabile su dispositivi Android attraverso il Play Store di Google. E’ particolarmente adatta all'utilizzo su tablet ma è fruibile anche su smartphone, dove la maggiore dimensione dello schermo può aumentarne la fruibilità.

Grazie al video qui sotto si osserva l'utilizzo di AlboBoard:


Per maggiori info:

http://www.alboboard.it

In disabili.com:

app per la disabilità

Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e strumenti tecnologici a supporto della didattica: sono sempre efficaci?

Chiara Bullo