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Alcune commissioni mediche di valutazione patenti tendono a non rilasciare l’idoneità alla guida alle persone con Sclerosi Multipla che assumono un farmaco cannabinoide per la spasticità

Tra gli effetti che la sclerosi Multipla può portare in chi ne è colpito, non di rado si conta la spasticità muscolare. Per le persone che non rispondono ad altro genere di trattamento, spesso si ricorre al Sativex®, il primo farmaco a base di cannabinoidi approvato in Italia.  

PROBLEMI AL RINNOVO DELLA PATENTE - Nonostante si tratti di un farmaco fondamentale per chi ha la SM, e privo di effetti collaterali registrati, l’AISM segnala che a fronte della dichiarazione di assunzione terapeutica di questo farmaco cannabinoide, le Commissioni Mediche di valutazione delle patenti tendono a non rilasciare l’idoneità alla guida o a sospenderla, in attesa di successivi e ulteriori controlli.

CONSEGUENZE PER I GUIDATORI - Di fronte al timore di non vedere rinnovata la patente di guida, le persone con Sclerosi Multipla che usano questo farmaco tendono quindi ad abbandonare il trattamento, fa sapere AISM, con conseguente peggioramento della spasticità, e quindi della propria condizione di vita.

IL CERTIFICATO DA ESIBIRE - Per questo motivo, AISM ha inviato al Ministero della Salute e al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture una nota tecnico-scientifica di chiarimento, redatta insieme alla Società Italiana di Neurologia (SIN), e si è resa disponibile a un incontro per eventualmente stabilire una procedura idonea a valutare le persone con Sm che assumono questo farmaco.
Inoltre è stato predisposta un’attestazione/certificato, pubblicata sul sito della SIN, che i neurologi potranno rilasciare alle persone che utilizzano Sativex® (dopo il periodo di titolazione del farmaco), in modo che possano esibirlo a propria tutela in caso di fermo da parte delle forze dell’ordine e in occasione delle visite presso le Commissioni Mediche delle patenti.

IL FARMACO SATIVEX – Il Sativex è il primo farmaco a base di cannabinoidi approvato in Italia con decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 aprile 2013. E’ utilizzato sottoforma di spray orale formulato con due estratti naturali derivanti dalla pianta di cannabis (THC e CBD) i quali interagistono con i recettori cannabinoidi umani, con un positivo effetto su ®e, migliorando la spasticità senza causare debolezza muscolare, e portando ad altri benefici su disturbi della vescica e del sonno.  Questo farmaco deve essere prescritto dal medico neurologo.

SCLEROSI MULTIPLA E RILASCIO/RINNOVO PATENTE – Il tema sclerosi multipla e patente è, peraltro, spesso problematico. Data la complessità della patologia e la sua grande imprevedibilità e variabilità di sintomi e decorsi da persona a persona, non di rado le persone con SM segnalano problematiche nelle visite per rilascio o rinnovo patente derivanti, tra le altre cose, dalle difficoltà di una corretta valutazione medico legale della patologia. A volte, invece, si riscontra una carenza di corretta informazione anche preso le stesse commissioni, rispetto al diritto alla patente in caso di disabilità. Ricordiamo, a questo proposito, che la patente disabili è compatibile con l’indennità di accompagnamento
Sono poi molte le domande che si pongono le persone con SM, rispetto alla patente di guida: devo comunicare la diagnosi in fase di rilascio, anche se non ho sintomi? Rischio di perdere la patente? Come si comporta l’assicurazione in caso di sinistro? Che documenti devo presentare al rinnovo della patente? Per fare chiarezza è utile la consultazione dell’opuscolo predisposto dall’AISM Patente e Sm, scaricabile qui.


Per approfondire:


Sativex e sclerosi multipla


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Redazione