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Venerdì il Commissario Arcuri ha annunciato che, a partire da febbraio, il vaccino sarà somministrato anche alle persone con disabilità e ai loro "accompagnatori"

È di pochi giorni fa l’annuncio che in molti aspettavano: le persone disabili e i loro accompagnatori verranno vaccinati contro il Coronavirus, insieme agli over 80, nel prossimo mese di febbraio. Ad anticiparlo è stato venerdì scorso il Commissario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri, rispondendo alle domande dei giornalisti in conferenza stampa.

Quindi l’annuncio c’è, e viene accolto con favore da larga parte di coloro che da tempo chiedevano una via prioritaria per l’immunizzazione delle persone con disabilità, ma mancano i dettagli, le note operative, come pure qualcosa che sia nero su bianco. Le domande sono tante: in molti chiedono chi siano gli accompagnatori ( i caregiver? i familiari? gli assistenti?), se ci saranno disabilità più o meno prioritarie, se varrà anche il requisito dell’età, se si verrà chiamati e da chi, ecc.

NESSUN RIFERIMENTO NEL PIANO STRATEGICO

Le domande sono tante, dicevamo, ma non risultano esserci, attualmente, riferimenti su cui basarsi per capire come si procederà. A notarlo sono in molti, e a segnalarlo sono, tra gli altri, le Consulte municipali del comune di Roma, come riporta Redattore Sociale. Come abbiamo avuto modo di constatare, anche le Consulte evidenziano che nel piano nazionale delle vaccinazioni anti Covid al momento non si fa alcun riferimento esplicito alle persone con disabilità e a chi li assiste. Attualmente, nell'elenco delle categorie prioritarie per la somministrazione del vaccino ci sono, come è noto, il personale sanitario, i residenti e il personale delle Rsa, le persone in età avanzata.

Va anche detto che nello stesso Piano è indicato che Le raccomandazioni saranno soggette a modifiche e verranno aggiornate in base all’evoluzione delle conoscenze e alle informazioni su efficacia vaccinale e/o immunogenicità in diversi gruppi di età e fattori di rischio, sulla sicurezza della vaccinazione in diversi gruppi di età e gruppi a rischio, sull’effetto del vaccino sull'acquisizione dell’infezione, e sulla trasmissione o sulla protezione da forme gravi di malattia, sulle dinamiche di trasmissione del virus SARS-CoV-2 nella popolazione nazionale e sulle caratteristiche epidemiologiche, microbiologiche e cliniche di COVID-19.

3 PUNTI DA CHIARIRE
Una serie di interrogativi vengono posti anche dall’Associazione Italiana Persone Down la cui presidente, Tiziana Grilli, plaude ed esprime"sincera gratitudine verso il commissario Arcuri, che mostra di aver ascoltato le nostre istanze”. Solo qualche settimana fa, infatti, AIPD, insieme a COORDOWN e ANFFAS, aveva chiesto tramite lettera al Ministro Speranza e al Commissario Arcuri la priorità vaccinale per le persone con disabilità – lettera alla quale, precisa Grilli - Ad oggi, non ci è pervenuto alcun riscontro.
In merito all’annuncio della priorità vaccinale dato alla stampa, l’Associazione mette in luce 3 punti sui quali chiede di precisare la questione:

1.       Chi sono gli accompagnatori?:
In particolare – dichiara Grilli - occorre che sia specificato che il riferimento non è solo alle persone con disabilità che vivono nelle strutture residenziali, ma anche a chi vive in casa e ai loro assistenti, familiari e non";

2.       Il consenso informato:
“Occorre che siano date indicazioni operative al più presto, perché le famiglie siano ben informate e possano prepararsi";

3.       il requisito anagrafico:
Secondo Grilli il requisito dell’età, almeno nel caso delle persone con Sindrome di Down, non deve essere considerato: “Anche prima dei 40 anni, infatti, come la letteratura scientifica ci ha detto chiaramente, queste persone sono maggiormente esposte al rischio di complicazioni e decessi in caso di contagio e devono quindi assolutamente essere protette".

Intanto, in commissione Sanità la senatrice Iori ha presentato, insieme ad altri colleghi senatori del Pd, un'interrogazione parlamentare "anche per conoscere i criteri con i quali sarà individuata la platea dei soggetti destinati all'immunizzazione e quali le tempistiche".

Da parte nostra, attendiamo fiduciosi maggiori dettagli, di cui non mancheremo di dare tempestiva informazione ai lettori.

Per approfondire:

Il piano strategico vaccino Covid

Il sito dedicato alle vaccinazioni contro il coronavirus

In disabilicom:

tutti gli aggiornamenti coronavirus su disabili.com


Coronavirus: attivo un servizio tamponi per persone disabili al San Camillo-Forlanini

Tamponi Coronavirus al drive-in: famiglie chiedono alternative per le persone con disabilità

Redazione

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