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Fondazione TIM indice un bando finalizzato a sostenere progetti tecnologicamente innovativi sulla base dei sette principi di Universal Design per l’accessibilità museale ai disabili sensoriali

Dei circa 4.889 musei presenti in Italia, quanti di essi sono accessibili alle persone con difficoltà percettive e sensoriali? Di certo una parte molto limitata del nostro straordinario patrimonio artistico.
Per promuovere la messa a punto di soluzioni innovative e ispirate al Design for all, che consentano a tutti la fruizione delle opere d’arte nei musei, Fondazione TIM ha lanciato il bando L’arte che accoglie, rivolto a soggetti sia pubblici che privati senza scopo di lucro, invitati a presentare dei progetti che potranno vincere un finanziamento da parte della Fondazione.

I PROGETTI - I progetti proposti dovranno essere basati su tecnologie innovative, accessibili, efficaci ed efficienti, utili alla accessibilità del nostro patrimonio culturale, soprattutto da parte di persone sorde e cieche,  sordocieche, sordomute e pluriminorate psicosensoriali.

L’OBIETTIVO - L’obiettivo ultimo è quello di individuare un modello tecnologico scalabile e replicabile da diffondere nei musei italiani per consentire un abbattimento significativo delle barriere percettive e sensoriali e psico-cognitive.

I REQUISITI - I progetti, tecnologicamente innovativi, dovranno rispondere ai sette principi di Universal Design:
1. Equità: utilizzabile da chiunque
2. Flessibilità: adattabile a diverse abilità
3. Semplicità: semplice e intuitivo utilizzabile in modo facile da capire
4. Percettibilità: in grado di trasmettere le effettive informazioni sensoriali
5. Tolleranza all’errore: in grado di minimizzare i rischi o azioni non volute
6. Contenimento dello sforzo fisico:utilizzabile con minima fatica
7. Misure e spazi sufficienti: in grado di renderlo spazio idoneo per l’accesso e l’uso

LE TECNOLOGIE - A titolo di esempio, le tecnologie previste potranno essere:  
1. Algoritmi di intelligenza artificiale
2. Tecnologie immersive
3. Stampa 3D
4. Vocal search/sistemi vocali
5. Augmented and Virtual Reality
6. Percorsi multisensoriali e tattili che si rivolgano ai

IL FINANZIAMENTO – Per questo bando, Fondazione TIM mette in palio un contributo economico per un importo massimo di trecentocentomila euro, corrispondente a non oltre l’80% del costo complessivo del progetto. Il cofinanziamento richiesto è pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto e potrà essere reso disponibile dallo stesso ente richiedente o da altri soggetti finanziatori.

TEMPI E MODI  - Le proposte dovranno essere presentate in modo chiaro ed esaustivo, illustrando l’intera struttura del progetto, completa di costi, risultati previsti e un piano di comunicazione. La candidature e l’invio delle proposte vanno fatte esclusivamente online  (attraverso il portale www.fondazionetim.it) entro e non oltre le ore 13:00 del 3 settembre 2019.

Cose da sapere:

Qui il bando completo


Qui i criteri di valutazione


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Redazione