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Conosciamo regole, attrezzature, campioni e organizzazioni degli sport invernali praticati da persone con disabilità

Si disputeranno a Tarvisio,  dal 22 al 31 gennaio 2017, i Campionati Mondiali di sci alpino paralimpico. Approfittiamo di questo importante appuntamento internazionale, che porterà sulle piste friulane la bellezza di 276 atleti provenienti da 35 nazioni, per dirvi tutto quello che c'è da sapere sugli sport paralimpici invernali.

FEDERAZIONE E CAMPIONI ITALIANI - A livello internazionale gli sport invernali sono regolamentati e gestiti dal Comitato Paralimpico Internazionale attraverso la Para Alpine Skiing Federation, mentre in Italia è la FISIP (Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici) ad occuparsene. Il presidente del CIP Pancalli, fin dalla sua fondazione nel 2010, ha voluto affidare la FISIP a Tiziana Nasi, già al comando del Comitato Organizzatore delle Paralimpiadi di Torino 2006, con l'obiettivo di dare ulteriore lustro ad uno sport capace di portare molti successi all'Italia. Tra i tanti campioni che abbiamo avuto dobbiamo per forza citare Silvia Parente (un oro e tre bronzi a Torino 2006), Gianmaria Dal Maistro (oro a Torino 2006),  Florian Planker (argento a Salt Lake City 2002), Francesca Porcellato (oro a Vancouver 2010), Enzo Masiello (argento e bronzo a Vancouver 2010), Christian Lanthaler e Alessandro Daldoss.

CLASSIFICAZIONI E ATTREZZATURE - Gli sport paralimpici invernali sono sci alpino, sci nordico e snowboard. Queste tre discipline si suddividono nelle categorie
1. standing (atleti seduti)
2. sitting (atleti in piedi)
3. visually impaired (atleti ciechi e ipovedenti).
A sua volta, ogni categoria è suddivisa in classi a seconda del livello di disabilità: gli atleti gareggiano insieme ed i tempi vengono modificati a tenendo conto della classificazione.
Discorso a parte per i visually impaired,  suddivisi nelle categorie:
-B1 (ciechi totali con guida dotata di megafono e interfono),
-B2 (ipovedenti gravi con guida)
-B3 (ipovedenti meno gravi), e per gli snowboardisti, suddivisi in upper limbed (disabilità ad arti superiori) lower limbed (disabilità ad arti inferiori).

Il regolamento prevede interessanti ausili per le categorie standing e sitting: i primi possono gareggiare con una sorta di cuscino (guscio in gergo) che permette loro di scivolare meglio sulla neve, mentre i secondi utilizzano degli stabilizzatori per non perdere l'equilibrio.

SPORT INVERNALI PARALIMPIC IN ITALIA - I Campioni di oggi? Il presente si chiama soprattutto snowboard,  con il trionfo Mondiale di Manuel Pozzerle ed il secondo posto di Roberto Cavicchi nel 2015. Tornando allo sci alpino, occhio a Giacomo Bertagnolli e alla sua guida Fabrizio Casal, campioni in carica in Coppa del Mondo.
Chiudiamo con le parole di buon auspicio che il Presidente Pancalli ha rilasciato nel corso della conferenza stampa di presentazione dei Mondiali di Tarvisio: “Vogliamo cambiare la percezione della disabilità nel mondo, e per fare questo occorre contagiare il territorio con l'anima paralimpica,  con l'obiettivo di portare tanti ragazzi disabili a fare sport”.

Per quanti volessero mettersi alla prova con sci o snowboard paralimpici, abbiamo raccolto alcune proposte nella nostra pagina dedicata allo sci disabili nel nostro speciale vacanze inverno disabili.

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Marco Berton