Menu

Tipografia

Salpato dall’Arsenale di Venezia, Rossato navigherà lungo i mari d’Italia, toccando 63 porti nostrani in nome dell’accessibilità

Ha preso il via ufficialmente l’avventura di Marco Rossato, velista con disabilità agli arti inferiori, che nei prossimi mesi circumnavigherà i mari italiani in solitaria con il suo fedele cagnolino Muttley, a bordo del Trimarano Dragonfly800 Swing Wing, dando così il via alla prima circumnavigazione in solitaria da parte di un disabile motorio agli arti inferiori.

Rossato, classe ’74 e velista dal 1998, è salpato nei giorni scorsi dall’Arsenale di Venezia, partendo così per le prima delle 63 tappe che in questo anno lo porteranno a toccare diversi porti d’Italia, dando attuazione alla parte “sul campo” del progetto 'TRI sail4all', promosso dall’associazione I Timonieri Sbandati.
Il viaggio in mare sarà anche accompagnato, parallelamente, da un camper, che servirà a raccogliere massima visibilità anche via terra: uno staff via terra seguirà ogni tappa per raccogliere interviste, foto, video e racconti delle persone incontrate ed ogni altra testimonianza in presa diretta.

Questo viaggio in solitaria si propone tre obiettivi principali:
1. Sensibilizzare le autorità portuali in vista di una accessibilità sempre maggiore dei porti, in modo da poter essere raggiungibili, frequentabili e soprattutto fruibili da chiunque;

2. Raccogliere sul campo tutte le informazioni e i dati utili sulla accessibilità del porto ospitante, da riunire poi in una mappa consultabile gratuitamente da chiunque abbia piacere di conoscere il luogo accessibile più prossimo alla propria abitazione o comodo alle proprie vacanze;

3. Dimostrare, portando a termine questa impresa, che è possibile, per una persona che agisce con preparazione e professionalità, oltre ai dovuti accorgimenti di tipo strutturale all’imbarcazione, conseguire la patente nautica, uguale per tutti, anche in presenza di determinate disabilità.

Così come promosso anche dall’amico “di mare” Andrea Stella, che l’anno scorso la portò lungo l’Atlantico e il Mediterraneo col suo Progetto WoW, anche Marco Rossato si propone di accendere i riflettori sulla Convenzione Onu dei diritti delle persone con disabilità dando impulso, con questa iniziativa, alla promozione dei valori in essa cpontenuti, raccogliendo così simbolicamente il testimone de Lo Spirto di Stella. “Con Andrea ci conosciamo dal 2009 e condividiamo sogni e progetti - ha detto Marco - Siamo tutti e due vicentini e insieme ci teniamo moltissimo a far passare il messaggio che se siamo riusciti a togliere le barriere dal mare non capiamo perché nelle nostre città ci sono tutte queste difficoltà”.

Come dicevamo, alla parte centrale del progetto, rappresentata dal viaggio via mare che durerà 6 mesi per l'anno 2018 e tre 3 nel 2019, si aggiungerà la parte via terra che continuerà fino ad aprile 2021.
Le prossime tappe del Dragonfly800 Swing Wing condotto da Rossato saranno Chioggia e Ravenna, e poi la discesa dell’Adriatico passando per PugliaCalabria e Sicilia, per poi concludere l’avventura a Genova, con tappa al Salone Nautico in programma il 22 settembre.

Non ci resta che augurare Buon vento a Marco!

Potrebbe interessarti anche:

Il viaggio in barca a vela che cura il disagio psichiatrico con l'arte


Redazione