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Cosa si prova a correre senza vedere? Un tour di undici camminate non competitive ci aiuta a capirlo, mettendoci alla prova

A moltissimi di noi sarà capitato, da piccoli, all'asilo o alle elementari, di giocare a mosca cieca con i nostri amici, provare l'emozione di doversi orientare senza vedere nulla, rischiare di finire addosso ad un muro per poi tornare alla normalità e riprendere a giocare a nascondino o a rubabandiera.
Di certo i nostri genitori non ci avrebbero mai lasciati correre all'aperto con gli occhi bendati: sarebbe stato troppo pericoloso. Ma cosa pensereste se veniste a sapere che la corsa, e la camminata sportiva, sono alcune tante delle cose che praticano anche le persone cieche ed ipovedenti?

Probabilmente ne rimarreste stupiti:  sono molte le cose che la maggior parte di noi non conosce rispetto all'incredibile capacità delle persone non vedenti di svolgere azioni quotidiane in piena autonomia ma, allo stesso tempo, del bisogno sempre più diffuso di eliminare le barriere architettoniche che ci circondano. Per aiutarci a conoscere e, meglio ancora, sperimentare alcune delle problematiche che affrontano le persone ipovedenti o cieche, si potrà partecipare alle camminate competitive a passo libero del progetto “Runner in vista” , aperte a tutti, previa iscrizione.

Una prima camminata è già stata svolta a Roma il 6 maggio, vi hanno preso parte persone di tutte le età, mamme con i passeggini, persone in sedia a rotelle e, naturalmente, persone cieche. Questa corsa, così come le altre dieci che verranno organizzate in centri commerciali localizzati su buona parte del territorio italiano, si è snodata su un anello di 5 km con partenza e arrivo nell’area esterna del Centro, con tanto di area ristoro situata al traguardo.

L'iscrizione costa 5 euro, i quali saranno interamente devoluti all'UICI, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, e verranno utilizzati per finanziare progetti del programma ESPLORA, il cui scopo è quello di far acquisire una maggiore consapevolezza dell’ambiente circostante e a raggiungere indipendenza e autonomi a bambini e ragazzi con disabilità visive.

CORRERE BENDATI - Versando questa piccola somma si avrà la possibilità di ritirare il proprio pacco gara che contiene: la t-shirt runner in vista, lo zainetto runner in vista, alcuni prodotti offerti dagli sponsor tecnici e, soprattutto, uno scaldacollo che potrà essere posizionato come una fascia sugli occhi e permetterà, a chi lo desiderasse, di sperimentare a pieno l'esperienza della camminata privati del senso della vista.
Ad ognuno sarà lasciata la possibilità di vivere quest'esperienza come meglio desidera, correndo o camminando da solo, accompagnando un non vedente o facendosi accompagnare da qualcun'altro nel caso in cui si decida di correre “al buio”.

ISCRIZIONI - Per partecipare ad una delle tappe dei tour sarà sufficiente iscriversi compilando il modulo nel sito web di runner in vista o nelle gallerie dei centri commerciali coinvolti, e, il giorno della gara basterà presentarsi con un po' di anticipo per poter ritirare il proprio pettorale e pacco gara prima di potersi godere a pieno questa esperienza divertente, diversa e solidale.

TAPPE E LOCATION- Le prossime date e location del tour “runner in vista” sono
-Sabato 13 maggio Centro Commerciale I Gigli (Firenze)
-Sabato 20 maggio Centro Commerciale Gran Sasso (Teramo)
-Sabato 27 maggio Centro Commerciale I Granai (Roma)
-Domenica 28 maggio Centro Commerciale Itaca (Formia)
-Venerdì 2 giugno Centro Commerciale Tuscia (Viterbo)
-Sabato 3 giugno Centro Commerciale Torri Bianche (Vimercate)
-Sabato 10 giugno Centro Commerciale Tanit (Sassari)
-Sabato 17 giugno Centro Commerciale Sedici Pini (Pomezia)
-Sabato 24 giugno Centro Commerciale Continente Mapello (Bergamo)


Per maggiori informazioni:

 www.runnerinvista.it

In disabili.com:

I piccoli gesti di ciascuno che possono aiutare le persone con disabilità

Un ipovedente che legge dallo smartphone non è un falso invalido!

Ma che ci sta a fare un cieco su Facebook!?
 

Chiara Bullo