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Siglato un Protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Istruzione e il Comitato Italiano Paralimpico per la messa in opera di programmi e interventi per attività motorie, sportive e ludico-motorie di studenti e alunni con disabilità

Sport e scuola sono due ambienti nei quali l’inclusione dei bambini e ragazzi con disabilità può realizzarsi con ottimi risultati. Pensiamo all’importanza della socializzazione in aula, ma anche alla possibilità di confrontarsi con sfide per andare oltre i propri limiti, allo sperimentare lo spirito di squadra, di cooperazione, di impegno collettivo.

Non si può che salutare positivamente, quindi, il nuovo protocollo che ha visto ad aprile il Ministero dell’Istruzione siglare un accordo con il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) per la promozione delle attività motorie e sportive per bambini e bambine, ragazzi e ragazze con disabilità a scuola, già dalla scuola dell’infanzia.

Il protocollo, che ha visto la firma da parte del Ministro Patrizio Bianchi e del Presidente CIP, Luca Pancalli, ha durata triennale, e in primis individua programmi e interventi per l’attuazione di attività motorie, sportive e ludico-motorie con l’obiettivo di rinforzare e potenziare le competenze delle studentesse e degli studenti con disabilità, anche per recuperare la socialità e accompagnare nel superamento delle difficoltà indotte dalla crisi pandemica.

Sintetizzando per punti, il protocollo impegna i due aderenti a collaborare per:
-        Promuovere la pratica delle attività motorie e sportive per ragazze e ragazzi con disabilità nelle Istituzioni scolastiche
-        Favorire l’avvicinamento all’attività motoria dei bambini già dalla scuola dell’infanzia.
-        Diffondere i valori della cultura paralimpica, con il diretto coinvolgimento e la stretta collaborazione fra scuole, associazioni e Federazioni sportive paralimpiche.

E a corollario delle attività prettamente pratiche, saranno previsti anche progetti, da realizzarsi sul territorio nazionale, anche per il contrasto al bullismo, per l’adozione di stili di vita corretti, per la promozione dell’educazione stradale, al riconoscimento dei valori del fair play, all’acquisizione di comportamenti basati sul rispetto, sul contrasto al tifo violento, al doping e al disagio giovanile, all’integrazione e inclusione attraverso lo sport.   

Educazione, inclusione, benessere. Oggi firmiamo un documento importante – ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi –. Le nostre ragazze e i nostri ragazzi imparano a scuola a giocare di squadra, misurandosi con le sfide delle discipline sportive. Un’azione collettiva e formativa, che trova espressione nei valori diffusi dal Comitato Paralimpico Italiano.

"Siamo felici di questa importante intesa con il Ministero dell'Istruzione che dá un forte impulso alla promozione e alla diffusione nelle scuole dello sport quale strumento di cultura, inclusione e integrazione - dichiara il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli - Si tratta di un tassello importante per la costruzione di una diversa percezione della disabilità e dunque un contributo significativo per la crescita del nostro Paese dal punto di vista civile e sociale".

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