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Il docente per le attività di sostegno è contitolare, è assegnato alla classe e valuta tutti gli alunni. Chi è il docente per il sostegno? Quali sono i suoi compiti? Ha un ruolo diverso rispetto agli altri docenti? Quali competenze precipue deve possedere?

Proviamo a chiarire alcuni dubbi espressi spesso dalle famiglie e, a volte, anche da alcuni docenti.

IL DOCENTE PER LE ATTIVITA’ DI SOSTEGNO – Si tratta di un docente che, oltre ai titoli necessari all’insegnamento di una o più discipline, è in possesso di titolo di Specializzazione per il sostegno didattico ad alunni con disabilità. In base alle norme in vigore, viene assegnato alle classi in cui siano presenti alunni con disabilità, con il compito di promuovere il toro processo di inclusione. E’ un facilitatore dell’apprendimento, con competenze pedagogiche, didattiche, metodologiche e relazionali, da utilizzare per promuovere l’inclusione con l’azione di mediazione. Deve inoltre possedere le competenze di tipo legislativo ed organizzativo necessarie per far fonte adeguatamente e consapevolmente alle incombenze burocratiche connesse al ruolo. Queste ultime, va da sé, sono richieste anche a tutti gli altri docenti.

LA DIDATTICA – Il docente per il sostegno partecipa alle attività didattiche nelle classi in cui lavora, supportando il gruppo classe e accompagnandolo nel processo di apprendimento. Si pone come mediatore attivo per assicurare la partecipazione e come facilitatore per favorire l’apprendimento e l’inclusione degli alunni con disabilità, suggerendo risorse, percorsi didattici, ausili e sussidi utili all’apprendimento; contribuisce ad adattare strumenti, strategie e metodologie didattiche alle esigenze educative degli alunni, tenendo conto dei diversi bisogni che possano emergere nello studio delle diverse discipline; risponde alle esigenze peculiari degli alunni con interventi calibrati sulle condizioni personali di ciascuno, come previsto fin dalla C.M. n. 199/79; propone ed applica metodologie e strategie utili per l‘apprendimento, per promuovere relazioni e socializzazione, per favorire l’autonomia personale e sociale; coopera nel creare nelle classi un clima solidale e sereno e favorevole all’inclusione scolastica, in continuo dialogo con gli altri docenti; promuove la costruzione reale di specifici progetti di vita, anche relazionandosi alle risorse del territorio. E’ in dialogo costruttivo con le famiglie e con le altre figure di riferimento coinvolte nella presa in carico.
Provvede, insieme ai colleghi ed agli altri soggetti previsti, alla stesura del PEI e degli altri documenti di rito.

LA VALUTAZIONE - Siamo ormai alla chiusura del primo quadrimestre e, pertanto, in molte scuole italiane nei prossimi giorni si svolgeranno le operazioni di scrutinio.
In vista di questo importante appuntamento, è bene ricordare che in base alle norme in vigore, il docente assegnato alla classe per le attività di sostegno, assume la contitolarità nelle stesse e, pertanto, partecipa attivamente alla valutazione, svolta collegialmente dai docenti contitolari della classe (scuola primaria) o dal consiglio di classe (secondaria primo grado). Poiché è assegnato alla classe e non all’alunno, il docente di sostegno partecipa alla valutazione di tutti gli alunni della classe.Nel caso di più docenti di sostegno, che seguono lo stesso alunno, la valutazione sarà congiunta, ossia sarà espressa tramite un unico voto.

PRINCIPALI NORME DI RIFERIMENTO

-          Legge 517/77, con cui il docente per il sostegno è stato espressamente previsto nelle classi in cui siano presenti alunni con disabilità (art. 7);

-          Legge 104/92, in particolare nell’art. 13, con cui si prevede l’assegnazione di docenti specializzati per le attività di sostegno e in cui si specifica che essi sono assegnati alle classi in cui operano e che, pertanto, partecipano alla programmazione didattica ed educativa e all’elaborazione e verifica delle attività di competenza dei consigli di intersezione, di interclasse e di classe e dei collegi dei docenti

-          D. Lgs. 297/94, che prevede l’organizzazione per gruppi di alunni;

-          DPR 275/99, che riafferma la contitolarità.

-          D. LGS 66/17 e successive modifiche, riguardante alcune importanti innovazioni su molte procedure connesse all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.


APPROFONDIMENTI

Ruolo e compiti del docente per il sostegno


In disabili.com

Come si diventa insegnanti di sostegno?


Tina Naccarato