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La Commissione Lea dovrà sentire i rappresentanti delle persone con disabilità al fine di proporre, entro 16 mesi, il passaggio al regime tariffario per ausili contenuti negli elenchi “di serie” del nomenclatore tariffario

Nella giornata di ieri la Camera ha approvato (con voto di fiducia)  gli emendamenti al testo della “manovrina” (Ddl di conversione del DL 50/2017), disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali e altro, che dovrà posi passare al Senato dopo l’ok delle commissioni Affari Costituzionali e Bilancio. Il testo licenziato dalla commissione Bilancio registra alcune novità che interesseranno anche le persone con disabilità.

In particolare, l’Articolo30-bis (Disposizioni in materia di livelli essenziali di assistenza) fa riferimento al Dpcm sui nuovi Livelli Essenziali di Assistenza  (DPCM 12 gennaio 2017) e sul Nomenclatore tariffario degli ausili e delle protesi. L’emendamento 30.4 prevede che le regioni dovranno indire procedure pubbliche per individuare il tecnico abilitato che provveda all’individuazione e alla personalizzazione degli ausili  più adatti contenuti  degli elenchi 2A e 2B del Nomenclatore (ausili “di serie” nei quali troviamo anche le carrozzine superleggere, ad esempio, ndr) con l’introduzione delle modifiche necessarie alle specifiche esigenze degli assistiti con disabilità grave e complessa.

Inoltre si prevede che se fra sedici mesi, anche a seguito di audizioni delle associazioni di persone con disabilità, si dovesse verificare che le procedure pubbliche di acquisto per gli ausili degli elenchi 2A e 2B dell’allegato  5 al DPCM 12 gennaio 2017 non hanno consentito di soddisfare le esigenze delle persone con disabilità, ne venga proposto il trasferimento nell’elenco 1 (su misura) a regime tariffario (quindi con la possibilità di libera scelta del fornitore e partecipazione nella scelta del si positivo da parte dell’utente), senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Si tratta di uno dei sei punti chiesti dalla Commissione Affari Sociali nel suo parere rispetto al testo del Governo. 

Su questo provvedimento, Filomena Gallo e Marco Gentili, rispettivamente Segretario e co-presidente dell’associazione Luca Coscioni, pur plaudendo all’emendamento, chiedono un maggiore sforzo al Ministro Beatrice Lorenzin per garantire il diritto agli ausili delle persone con disabilità complesse.

Altra novità per cittadini con disabilità arriva dal fronte lavoro: l’articolo 55-bis aumenta di 58 milioni per il 2017 lo stanziamento del Fondo per il diritto al lavoro delle persone disabili (dagli anni 2016 e 2017, al Fondo per il diritto al lavoro dei disabili sono stati assegnati Euro 21.915.742,00), mettendo in campo risorse che serviranno a sostenere incentivi per le aziende che assumono lavoratori con disabilità e progetti sperimentali di inclusione lavorativa delle persone con disabilità da parte del Ministero del Lavoro.


In disabili.com:

Nuovi Lea in Gazzetta. Le novità del Nomenclatore Tariffario degli ausili disabili
 
Il testo dell'allegato 5 -  elenchi ausili Nomenclatore Tariffario

Redazione