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Entro la fine di dicembre si attende la firma del Ministro Lorenzin, dopo il via libera delle commissioni  di Camera e Senato alla bozza di decreto

E’ ufficiale: entro la fine dell’anno, con la firma definitiva del Ministro Beatrice Lorenzin, si avranno i nuovi Lea, che hanno ricevuto l’ok dalla commissione Affari sociali della Camera e dalla commissione Sanità del Senato, le quali hanno espresso parere positivo sulla bozza di decreto. L’operatività dei nuovi Livelli essenziali di Assistenza è quindi alle porte: entro la fine dell’anno o nei primi giorni del 2017.
Si tratta di un passaggio molto importante, dal momento che  questo aggiornamento dovrebbe finalmente adeguare i Lea (ovvero tutte le prestazioni che i cittadini italiani hanno diritto di avere erogati gratuitamente - o dietro pagamento di ticket - dal SSN) dopo quindici anni.

PRINCIPALI NOVITA’:
Tra le novità:
-l’aggiornamento del Nomenclatore Tariffario degli ausili e delle protesi, fermo dal 1999 (qui le novità Nomenclatore ausili previste)
-l’aggiornamento dell’elenco delle malattie rare (ne entrano 118 di nuove, tra cui tra cui miastenia grave e sclerosi sistemica progressiva) e croniche (introdotte 6 nuove, tra cui  Broncopneumopatia ostruttiva, sindrome da talidomide, rene policistico). Vengono inoltre spostate tra le malattie croniche alcune patologie attualmente esentate come malattie rare, tra cui la celiachia e la sindrome di Down
-l’introduzione di screening neonatali allargati per sordità e cataratta congenita e per una quarantina di malattie metaboliche ereditarie
-l’inclusione del trattamento per ludopatia, le cure per l'endometriosi, l'adroterapia per la cura dei tumori e la terapia del dolore.
-l’introduzione della copertura per nuovi vaccini
-l’inclusione nei Lea di prestazioni per la procreazione medicalmente assistita, di genetica e dell'anestesia epidurale.

UN AGGIORNAMENTO COSTANTE? - L’aggiornamento interessa anche l’aspetto metodologico, con la volontà di rendere questo strumento meno rigido e più aperto ad adeguamenti. Con questo scopo opera la Commissione nazionale sui Lea, che si dovrà occupare di monitorare e aggiornare costantemente i Livelli essenziali di assistenza. La Commissione dura in carica tre anni a decorrere dalla data di insediamento e svolge le attività previste dall’articolo 1, commi 557 e 558, della legge n. 208/2015.
Su questo aspetto di aggiornamento costante, la deputata Elena Carnevali, relatrice della XII commissione Affari Sociali  alla Camera ha dichiarato a Quotidiano Sanità: “(...) Questa opportunità è stata utilizzata nel parere con l’impegno, chiesto al comitato di aggiornamento, entro la prima scadenza della fine di febbraio, di recepire alcune significative modifiche. Mi riferisco, in particolare, all’introduzione della garanzia di parto in analgesia in tutti i punti nascita; alla possibilità di mantenere il sistema tariffario, anziché a gara pubblica, per poter soddisfare le necessità di personalizzazione di alcune protesi e ausili; l’inserimento, nell’elenco delle patologie croniche, dei disturbi di personalità negli adolescenti. Sono state poi recepite molte delle preziosi osservazioni fatte in fase di audizione dalle società scientifiche e dalle associazioni di rappresentanza delle persone con disabilità”.
A proposito di un punto cruciale come quello della personalizzazione degli ausili, riportiamo il punto 5 del parere elaborato dalla relatrice Elena Carnevali  al Dpcm, e approvato dai deputati della XII commissione Affari Sociali della Camera, chiede che
in fase di predisposizione della proposta di primo aggiornamento dei LEA da parte della Commissione nazionale per l'aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza e la promozione dell’appropriatezza nel Servizio sanitario nazionale, da effettuarsi per l’anno 2017 entro il 28 febbraio 2017, secondo la scadenza individuata in sede di Intesa Stato-Regioni del 7 settembre 2016, siano apportate le seguenti modifiche e integrazioni al testo in esame:
(…)
5. al medesimo articolo 17, sia mantenuto il sistema tariffario in luogo delle pubbliche procedure previste dallo schema di decreto in esame, per l’acquisto di dispositivi audioprotesici e di alcuni ausili di serie di cui all’allegato 5, elenchi 2A e 2B (Carrozzina ad autospinta con due mani sulle ruote posteriori, superleggera, a telaio rigido e a telaio pieghevole; carrozzina a spinta con telaio basculante e sistema di supporto posturale a configurazione regolabile; carrozzina ad autospinta sulle ruote posteriori pieghevole, leggera, a verticalizzazione manuale oppure a verticalizzazione elettrica; carrozzina elettronica a prevalente uso interno e ad uso esterno; Modulo posturale per capo, per bacino, per tronco, per tronco/bacino; Seggiolone a configurazione fissa e a configurazione regolabile; Stabilizzatore per statica prona/eretta - modello per assistiti in età evolutiva; stabilizzatore mobile per statica eretta e per statica supina, con inclinazione regolabile; Passeggino riducibile; Emulatori di mouse a Joystick, con il capo e con lo sguardo) che per le loro caratteristiche e per le specifiche necessità funzionali dell’utenza cui sono destinati necessitano di un percorso prescrittivo individualizzato e di un appropriato percorso valutativo condotto da un’equipe multidisciplinare nonché di un adeguato training all’uso, al fine di garantire la massima personalizzazione e aderenza alle esigenze degli utenti, obiettivi difficilmente raggiungibili mediante procedure di gara;

Qui tutto il testo del parere della commissione Affari Sociali

 

Redazione