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App e parrucche per pazienti oncologici, sale multisensoriali per persone autistiche, copriruota fashion per sedie  a rotelle tra i progetti selezionati per il crowdfunding online su Eppela

Migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità o che stanno vivendo una condizione patologica può passare, oltre che dalle imprescindibili e fondamentali innovazioni in ambito di medicina e ricerca, anche dalla creazione di piccole grandi soluzioni, nate da idee dal basso, che vanno ad agire esattamente lì dove il bisogno è più forte e sentito.  
Quello che manca, in questi casi, sono solitamente i fondi, la tecnologia e la voce per poter dare forma a queste idee e trasformarle in prodotti, servizi, soluzioni concerete.

Di idee, in questo campo, ce ne sono davvero tante, e alcune di queste, che hanno come scopo migliorare e prolungare la vita delle persone, sono state selezionate per partecipare a un crowdfunding per permettere loro di diventare realtà. Ha preso infatti il via sulla piattaforma Eppela la campagna Msd CrowdCaring con la presentazione sul palco del Wired Health di Milano di quattro progetti selezionati. La prima campagna è partita in questi giorni, e avrà la durata di 40 giorni.
I progetti selezionati che raggiungeranno il 50 per cento dell’obiettivo di finanziamento attraverso il crowdfunding accederanno ad un cofinanziamento da parte del mentor Msd Italia per un massimo di 5mila euro e fino ad un valore complessivo di 100mila euro.

Ecco i progetti nel dettaglio.

WA WORD APP
Un’app social per mettere in contatto i malati oncologici chiamati a seguire lo stesso percorso. L’idea è della biologa molecolare Fernanda Ricci e rappresenta un’assoluta novità nel campo dell’assistenza ai malati. L’obiettivo è quello di dare un supporto emotivo e comunicativo sulla malattia, che vada al di là del percorso di cure. Con la app, infatti, sarà possibile scambiarsi informazioni pratiche e suggerimenti e ridurre la sensazione di solitudine di coloro cui viene diagnosticano un cancro (300mila persone l’anno secondo le fonti ufficiali). Con le risorse raccolte verrà realizzata la app e verrà realizzata una campagna di promozione e marketing on line per ampliare la community interessata dal servizio.
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AUTSIDE
Una stanza multisensoriale per fornire un luogo in cui trovarsi bene, anche in momenti diversi da terapie o interventi educativi, alle persone con Sindrome di Asperger e Autismo. L’associazione Spazio Nautilus Onlus vuole portare fuori dagli istituti e dalle cliniche l’esperienza delle Snoezelen, sviluppate nei Paesi Bassi e particolarmente diffuse in Germania.
Nelle stanze, persone con Sindrome di Asperger e Autismo, accompagnate da un operatore, sono immerse in un ambiente con luci, colori, suoni, odori, vibrazioni e oscillazioni opportunamente modulate con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita incidendo su umore e comportamento. Con il crowdfunding si vogliono raccogliere fondi per parte degli arredi e delle attrezzature della stanza multisensoriale, che verrà aperta a Milano e non sarà legata a una istituzione ma verrà gestita dall’associazione che ne permetterà l’utilizzo orario a pagamento.
Tutte le informazioni sul progetto qui.

UN ANGELO PER CAPELLO
Il progetto ha l’obiettivo di offrire un aiuto e un sostegno concreto ai pazienti oncologici che non possono sostenere economicamente l’acquisto di una parrucca.
L’associazione Un angelo per Capello di Santeramo in Colle, in provincia di Bari, vuole ampliare il progetto che ha portato alla consegna di circa 100 parrucche in due anni. Le parrucche inorganiche, del valore commerciale di circa 500 euro, consentono in tempi molto brevi di far fronte alle tante richieste di aiuto garantendo inoltre una manutenzione meno onerosa anche per chi la riceve. Oltre al sostegno materiale l’associazione promuove un atteggiamento psicologico pro-attivo da parte del paziente (attraverso cui affrontare in maniera positiva gli ostacoli derivanti dalla malattia) migliorandone la qualità della vita del paziente.
Con i fondi raccolti, grazie all’attività di comunicazione, l’associazione si prefigge l’obiettivo di ampliare la propria azione a livello nazionale e rispondere anche alle richieste dei pazienti degli ospedali oncologici.
Tutte le informazioni sul progetto, sulle finalità, sulle modalità di donazione e richiesta di una parrucca sono disponibili al seguente indirizzo.

VANITY WHEEL
Anche una sedia a rotelle può essere fashion. Parte da questa idea la start up Vanity Wheel Srl che realizza dei copriruota personalizzati per le carrozzine, che diventano così un oggetto di design. Con le realizzazioni della designer Cinzia Chiarini e della manager Michela Trentin, le sedie a rotelle diventeranno così personalizzabili e abbinabili con il proprio abito o con il proprio stile di abbigliamento. Tre le parole chiave del progetto: inclusività, originalità e libertà, per un oggetto di design che è anche facile da utilizzare, in quanto può essere smontato e rimontato in pochi secondi.
L’obiettivo della raccolta fondi è quello di avviare la produzione delle Vanity Wheels.
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La prima campagna  in corso è stata lanciata il 13 marzo e resterà aperta fino al 21 aprile. Altre tre campagne di raccolta fondi si susseguiranno, con le medesime modalità,  nel corso dell’anno:
- dal 27 maggio al 5 luglio;
- dal 9 settembre al 18 ottobre;
- dal 4 novembre al 13 dicembre.

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Redazione