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Avviato dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù un progetto intorno ad una app rivolta a bambini  e ragazzi con Sindrome di Down, per favorirne la comunicazione

E’ stato annunciato l’imminente avvio di un interessante progetto con l’obiettivo di realizzarte una app rivolta a bambini con Sindrome di Down. Grazie ad un’applicazione mobile per smartphone e tablet, suoni poco comprensibili del parlato vengono tradotti in tempo reale in modo chiaro, per favorire la comunicazione nelle persone che hanno difficoltà a parlare.

Promotore dell’iniziativa è l’IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, ed in particolare la sua Unità di Neuropsichiatria Infantile, che sta attualmente selezionando partecipanti volontari al progetto “Talkitt: Beta project”, rivolto a bambini e ragazzi con Sindrome di Down dai 5 anni in su.

La app, Talkitt, appunto, è installabile su tablet  o smartphone, e utilizza il riconoscimento vocale per tradurre in modo chiaro suoni scarsamente comprensibili del parlato in tempo reale, consentendo alle persone con difficoltà di produzione del linguaggio di comunicare verbalmente ed in modo immediato.

Con questo progetto i promotori si propongono di fare utilizzare questo strumento innovativo di Comunicazione Aumentativa ed Alternativa a bambini/ragazzi con Sindrome di Down che abbiano difficoltà di produzione del linguaggio a partire dai 5 anni di età.
Chi fosse interessato a partecipare al progetto (l’ospedale Bambino Gesù sta selezionando partecipanti volontari, ndr), può scrivere a:
– dott.ssa Deborah Ruà: deborahrua@opbg.net
– dott.ssa Cristina Caciolo: cristina.caciolo@opbg.net
– dott.ssa Floriana Costanzo: floriana.costanzo@opbg.net


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Redazione