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Il nuovo Decreto Green Pass, che introduce l’obbligo di esibire Certificato Verde dal 15 ottobre nei luoghi di lavoro, ha anche stabilito prezzi calmierati (o gratuità) per chi non può o non vuole vaccinarsi contro il Coronavirus

E’ iniziato il conto alla rovescia per il 15 ottobre: da quella data sarà obbligatorio essere in possesso del Green Pass anche per accedere ai luoghi di lavoro, sia pubblici che privati. La decisione è contenuta nel Decreto Green Pass , la cui pubblicazione in Gazzetta è previsto per oggi, 20 settembre.
Il provvedimento, che impone l’obbligo dal 15 ottobre al 31 dicembre 2021 - termine di cessazione dello stato di emergenza dovuto alla pandemia da Coronavirus - stringe le maglie rispetto ai luoghi ai quali potranno accedere solo le persone dotate di “certificato verde”.

Green pass: dove è obbligatorio
Il Green Pass è già obbligatorio per viaggiare in aereo, sui treni Alta Velocità e Intecity, autobus a lunga percorrenza, ma anche per entrare in palestre, piscine e ristoranti al chiuso, musei, teatri, cinema, concerti, sagre, fiere e partecipare a concorsi pubblici. Idem per partecipare a cerimonie o accedere, in qualità di accompagnatore, alle sale di attesa di pronto soccorso, strutture ospedaliere, centri di diagnostica e poliambulatori specialistici.
Il Green Pass è anche obbligatorio per gli accompagnatori, visitatori, familiari che vogliano far visita a pazienti non affetti da Covid-19 in residenze sanitarie assistenziali, strutture di ospitalità e di lungodegenza, hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti, e altre strutture residenziali e socio assistenziali.

Green Pass: come ottenerlo
Ricordiamo che si può ottenere il Green Pass con certificazione che attesta:
1. di aver fatto almeno una dose di vaccino anti Coronavirus oppure
2. di essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti oppure
3. di essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti.

Quanto costa un tampone
Per coloro che non volessero vaccinarsi, non l’avessero ancora fatto, o non fossero guariti dal Covid, c’è quindi la necessità di effettuare il tampone ogni qualvolta si debba accedere a questi luoghi o spazi. Il tampone antigenico avrà una validità di 48 ore; quello molecolare 72 ore.
Per questo motivo, il decreto ha previsto dei prezzi calmierati sui tamponi antigenici, da effettuarsi nelle farmacie che hanno aderito al protocollo d'intesa. I tamponi avranno questi prezzi:
-          15 euro per tutti colori che scelgono di non vaccinarsi
-          8 euro per i minori
-          Gratis per chi non si può vaccinare

Esonero Green Pass
Sono esentate dall’obbligo di Green Pass le persone che, per motivi di salute, sono esonerate dalla vaccinazione anti coronavirus sulla base di idonea certificazione medica. Fino al 30 settembre 2021, possono essere utilizzate le certificazioni di esenzione in formato cartaceo rilasciate, a titolo gratuito, dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi sanitari regionali o dai Medici di medicina generale o Pediatri di libera scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 nazionale, secondo le modalità e sulla base di precauzioni e controindicazioni definite dalla Circolare Ministero della Salute del 4 agosto 2021. Sono validi i certificati di esenzione vaccinali già emessi dai Servizi sanitari regionali sempre fino al 30 settembre.

Per approfondire:

www.dgc.gov.it/web

In disabilicom:

Covid e Green Pass. Esteso l’obbligo di vaccino a strutture residenziali, socio-assistenziali e socio-sanitarie

Redazione

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