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In un video di dieci minuti i notai del Consiglio Nazionale del Notariato spiegano cosa sono le DAT e il consenso informato, come si redigono, a cosa serve il fiduciario, la revoca delle  DAT

Le Disposizioni Anticipate di Trattamento sono state istituite con la legge sul testamento biologico, n. 219/2017. Qualche giorno fa, inoltre, è stato firmato dal Ministro della Salute il decreto che istituisce la banca dati nazionale per le DAT, che rende operativa tale legge.

Per dare ai cittadini uno strumento informativo in materia, il Consiglio Nazionale del Notariato ha pubblicato un video che risponde ad alcune della principali domande relative alle DAT, con indicazioni pratiche. Qui riportiamo alcune delle risposte trattate nel video, con gli interventi di Riccardo Cecioni, Medico legale Azienda Usl Toscana sud-est e Consulente in Etica clinica e Valentina Rubertelli, Consigliere Nazionale del Notariato.

Sotto trovate  il video completo. Ricordiamo inoltre che il Consiglio del Notariato ha anche pubblicato un vademecum sulle DAT.   

COS’È LA DAT?
La DAT è un consenso che io firmo oggi (che sono lucido), per domani, quando potrei non esserlo più, e con la quale posso rifiutare un trattamento sanitario, che può essere anche una idratazione o nutrizione artificiale.

COSA SI PUO’ ESPRIMERE ATTRAVERSO LA DAT?  
Posso esprimere il consenso o rifiuto di accertamenti diagnostici e trattamenti terapeutici

CHI PUO’ REDIGERE UNA DAT?
Ogni persona maggiorenne capace di intendere e di volere. La legge invita a consultare un medico per acquisire adeguate informazioni mediche. Interviene poi il notaio che ascolta la volontà del cittadino, dà una consulenza e infine lo traduce in un atto notarile.

COME FARE LA DAT? DEVO RIVOLGERMI PER FORZA AD UN NOTAIO?
Non è necessario rivolgersi al notaio, poiché è possibile fare anche una scrittura privata. La legge prevede che sia possibile fare un atto pubblico o una scrittura privata autenticata dal notaio oppure depositata presso l’ufficio dello stato civile del Comune o la ASL di residenza.

È NECESSARIO NOMINARE UN FIDUCIARIO?
Il fiduciario è colui che si fa portavoce, presso il medico, della presenza di una DAT redatta dal paziente. La legge non ne prevede l’obbligatorietà.

COS’ È IL SOSTEGNO VITALE?
Ogni tipo di intervento sanitario che viene messo in opera per prolungare la sopravvivenza del paziente. Già col consenso informato è possibile rifiutare ogni tipo di trattamento per il sostegno vitale. Quello che introduce la legge con le DAT è la possibilità di farlo PRIMA, quindi riportare in un documento scritto e legalmente riconosciuto, le proprie volontà in modo anticipato.
 
POSSO SCRIVERE CHE RIFIUTO UN ACCANIMENTO TERAPEUTICO?
Poiché la locuzione “accanimento terapeutico” è un termine di uso comune che però non ha una definizione condivisa, è preferibile precisare i singoli trattamenti oggetto di consenso o rifiuto.

SE CAMBIO IDEA POSSO MODIFICARE/REVOCARE LA DAT?
La legge prevede la possibilità di revocare la modificare la DAT in qualsiasi momento (fino a quando si ha la lucidità per farlo). Si potrà farlo attraverso la stessa forma scritta nella quale era stata redattao, o anche, in caso di impossibilità,  tramite videoregistrazione raccolta da uhn medico, in presenza di due testimoni.

Qui sotto, il video



Redazione

Photo by Debby Hudson on Unsplash

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