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In decreto che riserva 51,1 milioni di euro a progetti rivolti a persone con grave disabilità privi del sostegno familiare. Manca solo il passaggio alla Conferenza Unificata

Come noto, la legge 112/2016 (legge sul Dopo di Noi, ndr) ha previsto alcuni interventi per le persone con grave disabilità prive del sostegno familiare. Tra questi, l’istituzione di un Fondo ad hoc, costituito da risorse da distribuirsi alle singole Regioni in ragione della necessità, per sostenere iniziative utili a garantire un futuro il più possibile sereno e de-istituzionalizzato a queste persone.

IL FONDO NEI TRE ANNI - Per il triennio 2016-2018 legge ha previsto una dotazione economica di:
- 90 milioni di Euro per il 2016,
- 38,3 milioni di Euro per il 2017
- 56,1 milioni di Euro per il 2018 (ridotti a 51,1 milioni dalla legge di bilancio 2018)
 
IL DECRETO PER IL 2018 - Ora è pronto, come riportato da Quotidiano Sanità, il decreto interministeriale (Ministeri Lavoro, Famiglia e disabilità, Salute ed Economia) con la ripartizione della terza tranche composta da 51,1 milioni di euro. Il decreto è stato firmato, e adesso manca solo l’ok definitivo della Conferenza Unificata.

COME VENGONO USATE LE RISORSE - I fondi, lo ricordiamo, vengono distribuiti alle Regioni affinchè si occupino di finanziare percorsi programmati di accompagnamento verso l’uscita dal nucleo familiare in alternativa all’istituzionalizzazione della persona con grave disabilità priva del sostegno di parenti, oltre a varie tipologie di interventi di supporto alla domiciliarità in soluzioni alloggiative anche in forma di cohousing, ecc.
A definire queste tipologie di progetti è l’articolo 4 del Dm 23 novembre 2016. 

LA RIPARTIZIONE FRA LE REGIONI - I fondi per l’anno 2018 vedono la Lombardia quale regione alla quale viene assegnata la fetta più importante delle risorse (oltre 8,5 milioni di euro).
Di seguito, la ripartizione dei 51,1 milioni del Fondo tra tutte le regioni.

Abruzzo 1.136.423,39 Euro - Quota di Popolazione 18-64 anni  2,2%
Basilicata 498.701,51 Euro - Quota di Popolazione  18-64 anni 1,0%
Calabria 1.721.281,67 Euro- Quota di Popolazione  18-64 anni  3,4%
Campania 5.183.031,86 Euro - Quota di Popolazione  18-64 anni 10,1%
Emilia Romagna 3.754.178,63 Euro - Quota di Popolazione  18-64 anni  7,3%
Friuli Venezia Giulia 1.012.153,31 Euro - Quota di Popolazione  18-64 anni 2,0%
Lazio 5.160.755,22 Euro - Quota di Popolazione 18-64 anni 10,1%
Liguria  1.267.917,42 Euro - Quota di Popolazione  18-64 anni 2,5%
Lombardia 8.568.022,02 Euro - Quota di Popolazione  18-64 anni  16,8%
Marche 1.293.114,43 Euro - Quota di Popolazione  18-64 anni  2,5%
Molise 268.270,22 Euro - Quota di Popolazione  18-64 anni  0,5%
Piemonte 3.669.113,86 Euro  - Quota di Popolazione  18-64 anni 7,2%
Puglia   3.523.484,14 Euro - Quota di Popolazione  18-64 anni  6,9%
Sardegna 1.462.163,18 Euro - Quota di Popolazione  18-64 anni   2,9%
Sicilia  4.403.451,83 Euro  - Quota di Popolazione  18-64 anni  8,6%
Toscana 3.126.995,87 Euro - Quota di Popolazione  18-64 anni   6,1%
Umbria 741.162,92 Euro - Quota di Popolazione  18-64 anni   1,5%
Valle d’Aosta 107.324,61 Euro - Quota di Popolazione  18-64 anni  0,2%
Veneto 4.202.453,91 Euro - Quota di Popolazione  18-64 anni   8,2%


MA I PROGETTI? - Questi i fondi, ma a che punto è l’attuazione della Legge sul Dopo di Noi? Quanto di ciò che è previsto è diventato realmente concreto, dopo due anni dall’entrata in vigore della legge? Ha fatto il punto l’ANFFAS secondo la quale “Siamo ancora lontani dal rendere pienamente esigibile il diritto per le persone con disabilità di poter scegliere dove come e con chi vivere e per i loro genitori e familiari di poter guardare, con serenità, al futuro”. Qui l’analisi di ANNFAS

Redazione

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