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In una nota la parlamentare Ileana Argentin chiede conto al Ministro Poletti della mancata messa in campo delle Linee Guida ad applicazione della Legge sul Dopo di Noi, approvata lo scorso giugno

"Sono mesi che abbiamo approvato la legge sul Dopo di noi, ma ancora non si vedono le Linee Guida da parte del Ministero. Caro ministro Poletti, non ci deluda", afferma in una nota Ileana Ergentin.  "Come parlamentare e come disabile - aggiunge - non posso stare a guardare, e necessario che la legge sul Dopo di noi trovi il modo per essere applicata. Per questo motivo sollecito urgentemente le linee guida, che ancora oggi non sono state realizzate. Ricordo al Ministro, che se queste non vengono presentate rischiamo di perdere i fondi che con fatica il Governo è riuscito a mettere su questo importante bisogno delle famiglie dei disabili gravi. Il Dopo di noi non è un lusso, è"solo" il diritto di morire dei familiari dei ragazzi con handicap, la morte come la vita non può aspettare i tempi della politica. Renzi, ha dato una grande risposta con questa legge, non rendiamola vana".

La Legge sul Dopo di Noi (L. 22 giugno 2016, n. 112), lo ricordiamo, è  stata approvata  in via definitiva alla Camera dei Deputati lo scorso 14 giugno (il Senato ne aveva dato il via libera il 26 maggio 2016) ed è entrata in vigore il 25 giugno 2016. I suoi principi fondamentali volgono al garantire un sostegno alle persone con grave disabilità che siano prive del sostegno familiare. Il caso più esemplificativo è quello dei figli che rimangono soli al decesso dei genitori che se ne prendevano cura.

Il provvedimento (rispetto al quale numerose voci hanno sottolineato falle e lacune), ha tra i suoi elementi principali:
- l'istituzione di un Fondo per l'assistenza alle persone con disabilità grave e disabili prive del sostegno familiare con una dotazione di 90 milioni di euro per l'anno 2016, 38,3 milioni di euro per l'anno 2017 e in 56,1 milioni di euro annui a decorrere dal 2018.
-    Esenzioni ed agevolazioni tributarie per la costituzione di trust, di vincoli di destinazione e di fondi speciali composti di beni sottoposti a vincolo di destinazione in favore dei disabili.

A mancare attualmente sono proprio le linee guida (vedi decreto attuativo) da parte del Ministero del Lavoro - di concerto con quelli della Saluite e dell'economia - per stabilire criteri e modalità di accesso e di utilizzo del Fondo, rispetto al quale anche le Regioni dovranno definire criteri di erogazione di finanziamenti oltre a tutta l'applicazione delle attività.

La messa in campo operativa di questa legge - se pur limitata e con numerosi difetti - è quanto mai necessaria. L'urgenza della presa in carico dela questione Dopo di Noi è ormai inderogabile: lo sanno bene le famiglie con disabilità e lo dimostrano i terribili fatti di cronaca che continuano a succedere.

Intanto da Firenze, dove in questi giorni era in corso la Conferenza nazionale sulle politiche per la disabilità, il ministro Poletti ha assicurato che "i decreti sul Dopo di noi sono in fase di stesura e lo faremo il più rapidamente possibile".

Qui sotto, una infografica riassuntiva dei provvedimenti introdotti con la Legge sul Dopo di Noi.

infografica riassuntiva sulla legge per il dopo di noi



Qui il testo completo della legge: http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2016-06-22;112!vig=