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Smartworking, bonus assegno di mantenimento, assegno genitori single disoccupati: i contributi richiedibili e quelli in attesa di decreto attuativo

Per sostenere i lavoratori sono previste in questo periodo alcune misure già attive o in via di attivazione, nell’ambito degli interventi per ridurre le problematiche economiche dovute alla pandemia. Oltre alle agevolazioni per i lavoratori fragili ne sono previste alcune per lavoratori che abbiano figli con disabilità: ne fa un breve riassunto l’Ufficio per le Politiche delle persone con disabilità, ricordando in particolare tre di queste misure:
- la precedenza allo smartworking
- il sostegno nell’assegno di mantenimento
- l’assegno alle madri (e padri) single disoccupati di figli con disabilità.
Noi ricordiamo anche che sono appena stati prorogati anche i Congedi COVID.

Vediamo cosa è previsto per ciascuna misura.

PRECEDENZA ALLO SMARTWORKING
I lavoratori con un figlio disabile a carico hanno diritto di precedenza per accedere allo smartworking. Questo fino al 31 ottobre 2021, e fintanto che le loro mansioni siano compatibili con tale modalità di lavoro.

ASSEGNO MADRI E PADRI SINGLE DISOCCUPATI/MONOREDDITO
Altra misura di cui è stato pubblicato proprio pochi giorni fa il decreto attuativo  è quella dell’Assegno per madri single disoccupate con figli con disabilità, istituito con la legge 30 dicembre 2020, n.178. Si ricorda che tale assegno è richiedibile anche dal padre, ovvero da qualsiasi dei due genitori a prescindere dal sesso dello stesso.
La misura consiste in un contributo economico mensile, per gli anni 2021, 2022 e 2023, alle madri o padri disoccupati o monoreddito che fanno parte di nuclei familiari monoparentali con figli a carico aventi una disabilità superiore al 60%.

CONGEDI COVID
Il Decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2022, tra le altre misure prevede la proroga del Congedo parentale Covid fino al 31 dicembre 2021. Si tratta di un congedo straordinario indennizzato con stipendio al 50% che potrà essere fruito fino a fine anno da parte di lavoratori con figli minori di anni 14 conviventi che siano o malati di Covid, o in quarantena o casa in Dad. Nel caso di figli con disabilità grave certificata dall'articolo 3 comma 3 della legge 104, decadono il requisito del limite d'età e la convivenza, inoltrela misura può essere fruita anche in caso di chiusura dei centri diurni a carattere assistenziale frequentati dal figlio.

CONTRIBUTO ALL’ASSEGNO DI MANTENIMENTO
E’ stata introdotta dal Decreto Sostegni una misura per sostenere i genitori lavoratori separati o divorziati che a causa dell’emergenza COVID abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività lavorativa.
Non sono quindi destinatari solo i genitori con figli disabili per questa misura.
Allo scopo di aiutarli nel pagamento dell’assegno di mantenimento, è stato istituito un apposito Fondo di 10 milioni di euro presso il Ministero dell'economia. Il Fondo potrà provvedere all’erogazione di una parte o dell'intero assegno di mantenimento, fino a un importo massimo di 800 euro mensili, modulati a seconda del reddito.
Tale misura NON E’ ANCORA ATTIVA, quindi l’assegno non è ancora richiedibile, in quanto manca il decreto attuativo che deve stabilite criteri e modalità di erogazione della misura.
Non mancheremo di pubblicare tempestivamente le modalità di accesso della misura, non appena verranno stabiliti criteri e modalità di richiesta e di accesso.

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Redazione

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