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La convenzione prevede la realizzazione di progetti personalizzati di reinserimento lavorativo, concordati con i servizi territoriali del collocamento mirato e sostenuti con risorse messe a disposizione dall’Inail

Un nuovo strumento per il reinserimento lavorativo delle persone con disabilità conseguente ad infortunio sul lavoro o ad una malattia professionale del Lazio è stato presentato la scorsa settimana in conferenza stampa a Roma. Si tratta di un Protocollo sottoscritto dalla Regione Lazio, l’INAIL, le organizzazioni maggiormente rappresentative delle persone con disabilità, le organizzazioni sindacali e altri numerosi soggetti (una trentina in tutto), finalizzato a garantire maggiori tutele alle persone più a rischio di esclusione dal mondo del lavoro, come le persone infortunatesi proprio sul posto di lavoro.

La convenzione, di durata triennale, vedrà la partecipazione dei diversi firmatari ciascuno con le proprie competenze da mettersi in campo allo scopo di attuare azioni per agevolare l’inserimento e il reinserimento lavorativo delle persone con disabilità, mediante la predisposizione di progetti personalizzati e mirati alla realizzazione di idonee condizioni di lavoro, prevedendo anche il coinvolgimento del centro per l’Impiego – Servizio Inserimento Lavoro Disabili (SILD).


I CONTRIBUTI - L'’INAIL metterà a disposizione fino a 150mila euro a fondo perduto per la realizzazione di ciascun progetto personalizzato, soldi che potranno essere spesi impiegati per:
realizzare interventi di superamento e abbattimento delle barriere architettoniche
- realizzare interventi di di adeguamento e adattamento delle postazioni di lavoro
- l’attività di formazione finalizzata alla conservazione del posto o all’inserimento del disabile da lavoro in una nuova occupazione.

IL RIMBORSO DELLA RETRIBUZIONE - Inoltre, l’Istituto rimborserà al datore di lavoro il 60% della retribuzione corrisposta alla persona con disabilità nel periodo che intercorre tra la data di manifestazione della volontà di attivare il progetto personalizzato fino alla sua realizzazione, per un periodo massimo di un anno. Si tratta di un intervento per sostenere la conservazione del posto di lavoro. Inoltre è sempre a carico dell’INAIL anche l’assegno di ricollocazione attribuito ai disabili da lavoro.

EQUIPE MULTIDISCIPLINARI NEI CENTRI PER L’IMPIEGO – L’intesa prevede anche l’istituzione, presso i centri per l’impiego, di un’equipe multidimensionale composta da diverse figure professionali, esperti del mercato del lavoro e psicologi, operanti in stretta sinergia con l’Inail, in modo da fornire ai lavoratori con disabilità un punto di riferimento che faccia anche da raccordo tra i vari soggetti coinvolti.

I SOGGETTI FIRMATARI – Questi i soggetti firmatari della convenzione:
Regione Lazio – INAIL Direzione Regionale Lazio – FISH LAZIO – FAND LAZIO –  CGIL ROMA E LAZIO – CISL LAZIO – UIL LAZIO – UGL LAZIO – CISAL LAZIO – ABI (Commissione regionale Abi del Lazio) – AGCI LAZIO – CASARTIGIANI LAZIO – CDO ROMA – CNA LAZIO – COLDIRETTI LAZIO – CONFAPI LAZIO – CONFARTIGIANATO IMPRESE LAZIO – CONFCOMMERCIO LAZIO – CONFCOOPERATIVE LAZIO – CONFESERCENTI LAZIO – CONFETRA LAZIO – CONFPROFESSIONI LAZIO – FEDERALBERGHI LAZIO – FEDERLAZIO – LEGACOOP LAZIO – UNINDUSTRIA UNIONE DEGLI INDUSTRIALI E DELLE IMPRESE DI ROMA, FROSINONE, LATINA, RIETI E VITERBO – Anmil Lazio

Per info:

www.inail.it

 

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Redazione