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Limiti di reddito, moduli di domanda, beneficiari: facciamo il punto su chi ha diritto all’esenzione dal pagamento del canone dai 75 anni in su

Alcune tipologie di utenti hanno la possibilità di non pagare il canone RAI che, come sappiamo, da qualche anno ci viene trattenuto automaticamente in bolletta, poichè basta possedere un apparecchio televisivo.

CHI HA DIRITTO ALL'ESENZIONE DAL CANONE RAI
Le persone che hanno diritto all’esonero dal pagamento del canone tv possono quindi risparmiare i 90 euro annui di canone. Ma chi sono? Tra i contribuenti che – pur possedendo una televisione - possono non pagare il canone nel 2020 ci sono:

-          Anziani Over 75 titolari di reddito non superiore a 8.000 euro;

-          Invalidi civili degenti in un casa di riposo;

-          Militari delle Forze Armate Italiane: ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate. Inoltre se un membro delle Forze Armate si trova in un appartamento privato situato all’interno di una struttura militare non è esonerato dal pagamento del canone

-          Militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato;

-          Agenti diplomatici e consolari: solo per quei Paesi per cui è previsto lo stesso trattamento per i diplomatici italiani;

-          Rivenditori e negozi in cui vengono riparate TV.

ESENZIONE ANZIANI OVER 75
Vediamo in particolare cosa è previsto per gli anziani, per i quali stata introdotta una novità dall’ultima Legge di Bilancio. In linea generale, così come valido anche lo scorso anno, gli anziani sono esonerati dal pagamento del canone tv quando la persona abbia 75 anni o più, e il suo reddito annuo (compreso quello del coniuge) non sia superiore a 8.000 euro l’anno. Inoltre, è necessario che l’anziano non conviva con altri soggetti titolari di proprio reddito. Ma qui entra la novità a partire dal 2020: la regola non si applica nel caso di convivenza con badanti, collaboratori domestici o colf. Proprio su questo era intervenuta l’Agenzia delle Entrate lo scorso anno, negando il diritto all’agevolazione ad un contribuente che conviveva con la badante. Ora, invece, la Legge di Bilancio 2020 ha cambiato le regole e chiarito che, fatti salvi i requisiti dell’età e del limite di reddito del richiedente e del suo coniuge, non viene considerato il reddito dell’eventuale badante convivente (che avrebbe innalzato la quota, escludendo una parte di beneficiari). Si tratta quindi di una buona notizia per tutte quelle persone anziane non autosufficienti che si avvalgono di un aiuto in casa.
Se si verificano questi requisiti, si può essere dal pagamento del canone se si possiedono uno o più apparecchi tv nella casa di residenza.

COME CHIEDERE L’ESONERO
Per poter essere esonerati dal pagamento del canone tv nel caso sopra indicato (over 75enni con reddito al di sotto degli 8.000 euro), è necessario presentare una dichiarazione sostitutiva.

Questo il modello esenzione canone over 75 e qui le istruzioni per la sua compilazione. 

ANNUALITA’ SUCCESSIVE
Se i soggetti over 75 che hanno beneficiato negli anni scorsi della esenzione non hanno perso, anche per l’anno in corso, i requisiti per l’agevolazione (esempio se il reddito è rimasto lo stesso), non è necessario presentare nuove dichiarazioni negli anni successivi. E’invece necessario presentare la dichiarazione di variazione dei presupposti se vengono a decadere i diritti.

COME CHIEDERE IL RIMBORSO
Se, pur avendo diritto all’esonero, ci si accorgesse che il canone è stato comunque pagato attraverso la bolletta elettrica, si può richiedere il rimborso dei 90 euro. Per farlo, è necessario presentare una dichiarazione sostitutiva che attesta il possesso dei requisiti, utilizzando lo specifico modello - pdf  (qui le istruzioni di compilazione) che può essere trasmesso anche on line – indicando la causale 1.

A CHI SPEDIRE I MODULI
I moduli possono essere
- spediti in plico raccomandato, senza busta, al seguente indirizzo Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 - 10121 Torino (in tal caso va allegata copia di un valido documento di riconoscimento);
- Spediti tramite posta elettronica certificata all’indirizzo cp22.canonetv@postacertificata.rai.it e firmati digitalmente;
- Consegnati dall’interessato presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate.

Per approfondire:

Il provvedimento dell'Agenzia delle entrate

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Redazione