Menu

Tipografia

copertina fumetto loopLoop. Indietro non si torna è il fumetto realizzato dai ragazzi del Progetto Giovani, in cura all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano

Scoprire di avere un tumore non significa azzerare la propria vita. Significa però che la vita cambia. E se ad ammalarsi è un adolescente, la sua vita che è creatività, è forza, è progetti, è grandi pensieri, fa entrare tutto in un turbine di sensazioni. Occuparsi non solo della malattia, ma anche degli altri aspetti della vita dei ragazzi che si ammalano di tumore è l’obiettivo del Progetto Giovani della Pediatria Oncologica della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, promosso e supportato dall’Associazione Bianca Garavaglia.

I ragazzi del Progetto  - tutti pazienti adolescenti -  sono impegnati in molte attività che danno libero sfogo e spazio alla loro incontenibile creatività, valvola che permette di affrontare ed elaborare i momenti e le sensazioni di questa fase delicata della loro vita. Tra le attività del gruppo, scrittura fotografia e musica:  forse ricorderete il fortunato video musicale "Palle Di Natale (Smile! It’s Christmas Day)",  realizzato l’anno scorso in collaborazione con il musicista Stefano Signoroni, che ha superato gli otto milioni di visualizzazioni.

Quest’anno i ragazzi si sono messi invece alla prova con l’arte del fumetto: è stato presentato proprio in questi giorni "Loop. Indietro non si torna", edito da Rizzoli Lizard©. Protagonisti della graphic novel, alcuni supereroi che si incontrano in ospedale: personaggi e storie ideate dai ragazzi in quattro mesi di lavoro affiancati da Lorenza Ghinelli, scrittrice e insegnante della Scuola Holden di Torino, con la matita dei fumettisti del collettivo Mammaiuto Lab.

Al centro della storia, le vicende di sette giovani che si ritrovano in una stanza d’ospedale in compagnia di un tizio molto particolare. È il dottor Geni, uno psicologo che si è accorto che quei sette hanno in comune qualcosa. Abilità speciali che è bene tenere sotto controllo, prima che qualcuno trovi il modo peggiore per usarle. Tenerli uniti è un’impresa difficile….

Questa graphic novel, dicono gli autori, parla di superpoteri, eroi, ma anche di cambiamenti e cicatrici. Ancora una volta ci raccontano cosa significa ammalarsi di tumore, ma anche come si possa tirare fuori da ciascuno di noi un supereroe dotato di quei superpoteri che servono per vincere la malattia.


Qui i ragazzi spiegano cos’è e come nasce "Indietro non si torna", che vi aspetta in tutte le librerie e nel sito della casa editrice Rizzoli.
 


Per info:

www.ilprogettogiovani.it


Potrebbe interessarti anche:

L’Alzheimer a fumetti e al cinema, con "rughe" la malattia e’ commozione e umorismo

Ragazzi disabili diventano supereroi a fumetti


Francesca Martin