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In vista delle prossime consultazioni europee, l’Associazione italiana persone Down rende disponibile una guida ad alta leggibilità per aiutare i cittadini con disabilità intellettive a votare

“Ho votato, ma ho provato disprezzo perché ci sono troppe cose che non vanno e mi sembra che nessuno si interessi alle nostre problematiche bisogna guardare più dentro ogni persona disabile” (Italia)
“Era facile riempire la scheda ma difficile scegliere la casella da barrare”. (Irlanda)
 “E’ difficile capire la politica. Se guardi la TV, non capisci quello che stanno dicendo. Sembra che vogliano promettere la luna a tutti”. (Malta)
 “E’ difficile decidere per quale persona votare perché dicono troppe cose e tu ti confondi facilmente”. (Danimarca)
Sono questi i commenti di alcuni adulti e giovani elettori con disabilità intellettive intervistati in Italia, Irlanda, Malta e Danimarca, raccolti da AIPD (Associazione Italiana Persone Down) al termine di passate elezioni.

Per aiutare, quindi, le persone con disabilità intellettive a votare consapevolmente, in vista anche delle imminenti elezioni europee di domenica 26 maggio, l'Associazione Italiana Persone Down rilancia la campagna e il messaggio “Il tuo voto conta!” e pubblica la “Guida alle elezioni europee 2019”, ad “alta comprensibilità”. 

La guida, che si può scaricare e leggere autonomamente o con l’aiuto di qualcuno, contiene tutte le informazioni fondamentali sul prossimo appuntamento elettorale e su come esercitare il diritto di voto, con illustrazione delle schede, dei seggi e delle urne. Il tutto utilizzando una tecnica di scrittura e immagini che facilitano la comprensione dei concetti. Si è scelto infatti di redigere questa guida con la tecnica “Easy Reading”, che prevede uso di parole semplici e comuni, frasi brevi ed essenziali, informazioni ordinate secondo un criterio logico o cronologico, divise in paragrafi ed evidenziate quando particolarmente importanti. Frequente il ricorso ad esempi e riassunti. Per quanto riguarda i caratteri del testo, questa tecnica di scrittura prevede che il font, preferibilmente “Times”, sia almeno corpo 12, mentre le varie parti del testo sono separate da spazi bianchi, lo stile è sobrio, i colori non devono essere troppi.

Recentemente, Aipd ha curato anche la pubblicazione di un libro dedicato a questo tema: “Informarsi, capire, votare”: diritti e “istruzioni” per chi ha la sindrome di Down, scritto da Carlotta Leonori e Francesco Cadelano, edito da Erickson. Nel volume, attraverso attività e storie illustrate, i personaggi guida accompagnano i lettori alla scoperta dei concetti fondamentali del mondo della politica: come formarsi un’opinione personale e indipendente ed esercitare i propri diritti, come funzionano le principali istituzioni politiche in Italia e in Europa, qual è il ruolo di associazioni, partiti e sindacati e in che modo si può farne parte. L’edizione è corredata da una “guida” per educatori e genitori.

“Sono ormai molti anni che, in occasione delle elezioni, organizziamo attività per aiutare le persone con sD ad esprimere il proprio voto - ricorda Anna Contardi, coordinatrice nazionale di AIPD - E’ l’ultimo passo di un percorso volto ad aiutare le persone ad esprimere le proprie opinioni: si inizia dalla scelta di cosa prendersi al bar per arrivare a chi e come votare. E’ un modo di riconoscerli adulti e cittadini. E ancora molti di loro e delle loro famiglie non sanno che è un loro diritto!  Vogliamo un’Europa più inclusiva, che permetta alle persone con disabilità di esprimersi e di inserirsi nella scuola e nel mondo del lavoro come tutti”.


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Il diritto di votare sia di tutti i cittadini: anche disabili!
 

Redazione