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Il dispositivo, ribattezzato Bass, permette alle persone con disabilità motorie di praticare in piedi lo snowboard insieme ad un maestro

La montagna si presta alle più svariate esperienze, per chi voglia goderne delle bellezze in tutte le stagioni. E la montagna sta diventando sempre più accessibile alle persone con disabilità, grazie a infrastrutture, progetti di accessibilità e turismo e tecnologie.
Oggi vi parliamo di Courmayeur, dove una decina di giorni fa ha fatto tappa per una discesa in snowboard il viaggio di Alice Leccioli, ventenne con diparesi spastica che gira l'Italia con Exso, il suo esoscheletro – da lei ribattezzato Felicità, per sensibilizzare sul tema dell’accessibilità.

Alice leccioli indossa il suo esoscheletro vicino a due personeLA DISCESA DI ALICE
Nel corso della giornata, Alice ha potuto testate l’accessibilità degli impianti, salendo con la Courmayeur Mont Blanc Funivie prima di lasciare il suo “Felicità” per inforcare il BASS per due ore di discese.

ALice Leccioli e Andrea Borney in snowboardIn occasione della sua visita nella località valdostana, Alice e una ventina di suoi compagni di viaggio  - tra persone con disabilità e amministratori di Courmayeur – ha infatti provato sulle piste il BASS: uno snowboard adattato che consente alle persone con gravi limitazioni funzionali (tetraparesi spastica, emiplegia, atassia) di praticare lo snowboard in stazione eretta con l'aiuto di un maestro.
Il fatto di essere in piedi regala un'emozione intensa, a detta di chi l'ha provato, ed è quello a donare un grande senso di libertà.

 

LO SNOWBOARD ADATTATO
BASS
è stato inventato da Andrea Borney, maestro di sci già anima dell'associazione Antenne Handicap e impegnato in progetti per una montagna sempre più accessibile, che ha dato vita insieme ad altri a Lynth Foundation, Fondazione impegnata in ricerche sui benefici della sciterapia in collaborazione con enti di ricerca – come l'Università La Sapienza.

COURMAYEUR E ACCESSIBILITA'
Questo strumento si inserisce in una offerta di turismo per tutti che Courmayeur punta a costruire. Per raggiungere il suo comprensorio sciistico, oltre a Courmayeur Mont Blanc Funivie, si può salire, grazie a rampe e ascensori, sulle cabine trasparenti di Skyway Monte Bianco. Si è scelto inoltre di usare ampie vetrate, ascensori per evitare le scale, corridoi ampi, sia nella stazione intermedia del Pavillon che a Punta Helbronner. Qui si può pernottare al rifugio Torino e spostarsi in quota con sedie a rotelle dalle ruote "fat", con pneumatici molto larghi.
Non mancano i sentieri accessibili a tutti, specialmente quelli, ben segnalati, legati al Tour dei villaggi – il Tour d'Entrèves e il Tour de Dolonne che si dipanano tra prati, boschi e frazioni dalle architetture caratteristiche.
Anche l'accesso alle due valli laterali, la Val Veny e la Val Ferret, veri gioielli naturalistici e paesaggistici, è assicurato da un servizio di navette attrezzate per accogliere le persone con difficoltà motorie.

Per info:
https://www.courmayeurmontblanc.it
Photo credits: Giacomo Buzio

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