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Undici ragazzi rielaboreranno la loro esperienza di visita per una guida utile ad altri visitatori, restituendo la loro personalissima visione   


 “Vado al museo” è una iniziativa attivata dalla Fondazione Dopo di Noi onlus di Bologna con la collaborazione dell'Associazione culturale Mirada di Ravenna, del Sistema Museale dell'Ateneo di Bologna e del gruppo “I love Bo”, e consiste nel far visitare cinque musei della città ad alcuni ragazzi con disabilità intellettive, per poi realizzare, affiancati da disegnatori e fumettisti professionisti, una vera guida a fumetti dei vari poli.

GESTIRE IL PROPRIO TEMPO LIBERO - La Fondazione Dopo di Noi Bologna onlus ha tra i suoi obiettivi principali, quello di  favorire l'autonomia dei ragazzi con disabilità intellettiva, formando persone che saranno in grado di gestirsi anche quando i loro genitori non ci saranno più. Una buona autogestione di sé stessi e della propria vita però passa anche attraverso un buon impiego del tempo che si ha a disposizione. Questo progetto vuole incentivare l'uso saggio e produttivo del tempo libero, perchè ciò diventi una prassi ordinaria, portando undici ragazzi con disabilità intellettiva in un luogo ritenuto da molti abbastanza noioso e difficile per una persona disabile: il museo.

I CINQUE MUSEI DA VISITARE - La fase di visita dei musei è iniziata il 15 ottobre col Museo di Palazzo Poggi. Racconta Iolanda, responsabile dell'aula didattica del Museo Poggi: “I ragazzi sono molto curiosi rispetto a dei bambini che invece vengono qui come se fossero quasi costretti. In realtà loro vengono proprio volentieri come anche loro prime esperienze”.
A seguire, sarà la volta del Museo di Zoologia, del Museo Geologico “Giovanni Cappellini”, del Museo di Mineralogia “Luigi Bombicci” per finire il 29 aprile con l'Orto Botanico e l'Erbario.
La visita si svolge sotto la supervisione e l'accompagnamento di volontari della Fondazione, insegnanti volontari ed un disegnatore dell'Associazione Mirada che raccoglie le prime impressioni dei ragazzi disabili sotto forma di schizzi.
Prima di entrare ai ragazzi viene spiegato che cosa vedranno al museo, poi durante la visita vengono lasciati liberi di guardare, fare domande, scoprire il museo”, racconta Lucia Alvisi, responsabile del settore Comunicazione e Raccolta Fondi della Fondazione Dopo di noi.

LA GUIDA A FUMETTI - E continua, “Dopo le visite ai ragazzi verrà richiesto di ricordare ciò che hanno visto, raccontare che cosa li ha colpiti di più per creare insieme ai disegnatori (dell’associazione Mirada, ndr) la guida dei musei che hanno visitato”. Questa sarà proprio la seconda fase del progetto: trasformare ciascun museo in una storia a fumetti per andare a formare una grande guida, nuova e diversa da tutte quelle che ci sono finora. È prevista una versione sia cartacea che digitale.
Questa guida sarà il punto di vista di tanti occhi, di tante mani e di tanti piedi di ragazzi disabili che camminando tra le opere percepiranno sensazioni diverse e tutte personalissime.
Non è una pura gita per musei che si conclude lì: collaborare in prima persona nella stesura di questa guida a fumetti, a fianco di maestri disegnatori e sceneggiatori, farà sentire questi ragazzi importanti, capaci e soprattutto utili. Capiranno che le loro idee hanno un grande valore, e questa sarà per loro l'occasione di poter attirare altri ragazzi nella visita dei musei, grazie alle loro storie.

Una ulteriore ricaduta positiva di questa iniziativa potrebbe interessare anche gli stessi operatori museali: osservare l'elaborazione cognitiva che fanno questi ragazzi rispetto a quanto hanno visto potrebbe fornire utili suggerimenti per rendere l'esposizione ancora più stimolante per i futuri visitatori - disabili e non.

DIVENTARE GUIDE TURISTICHE - L'obiettivo più grande e più ambizioso del progetto, tra l'altro, sarebbe quello di poter permettere a questi undici ragazzi disabili di provare loro stessi a far da guida ai futuri visitatori dei musei, come conclusione dell'esperienza.

Un progetto molto composito, dunque, che non ha solo lo scopo di avvicinare il ragazzo disabile alla cultura ma anche e soprattutto di integrarlo nella società, fargli conoscere la sua città, e stimolare in lui creatività e voglia di fare.

È attiva su Ideaginger una campagna di Raccolta Fondi per realizzare questa guida a fumetti. C’è tempo fino al 13 febbraio 2017 per sostenere il progetto della Fondazione Dopo di Noi: chi dona almeno 30 euro riceverà la guida a fumetti in omaggio.


Per info:
Il progetto su Fondazione Dopo di Noi
Il video di presentazione

In disabili.com:
I musei accessibili tra tecnologia, LIS, percorsi tattili e buon senso
 


Redazione