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Tramite le nuove mappe create sul sito Dolomiti UNESCO, la possibilità di capire se e quanto i percorsi alpini siano accessibili a chi voglia praticarli

Godere dello straordinario panorama della montagne: assaporarne i silenzi e le bellezze, i suoni e la natura è un piacere in alcuni casi negati. Per sua stessa conformazione, infatti, la montagna può essere difficilmente accessibile per chi usa degli ausili per spostarsi a piedi, come chi è in carrozzina, ma anche chi ha una disabilità di tipo visivo, o chi per qualsiasi motivo abbia necessità di avere un aiuto quando cammina, come ad esempio anziani e bambini.

Per aiutare a sapere prima se e quanto le mete montuose siano accessibili a persone con esigenze particolari di spostamento, Fondazione Dolomiti UNESCO, in collaborazione con le Amministrazioni territoriali e le associazioni dedicate ai temi dello sport, accessibilità e disabilità di tutto il territorio, ha unito le forze per cercare di rendere fruibili il maggior numero di informazioni possibili sui percorsi lungo questa catena, portando gli interessati ad avere un assaggio di alcuni dei rifugi e dei percorsi più belli d'Italia.

ESPLORARE ON LINE I SENTIERI - Dalla Malga Ciapéla al lago di Carezza, è infatti possibile esplorare online i sentieri e le strade da percorrere, in modo da capire se e come si possono affrontare queste camminate in base alle proprie condizioni fisiche, che possono prevedere la presenza o meno, ad esempio, di ausili.
Se infatti la filosofia di fondo è quella di incoraggiare il maggior numero di persone possibili a visitare le Dolomiti, sostenendo l'inclusione e rendendole davvero un Patrimonio dell'Umanità accessibile a tutti, fornire informazioni precise e dettagliate sembra il primo passo veramente utile da compiere in questa direzione. Le barriere imposte dalla natura spesso sono più difficilmente valicabili rispetto a quelle imposte dall'uomo, ma ciononostante “La montagna è fatta per tutti, non solo per gli alpinisti”, come afferma Guido Rey, alpinista italiano.

I PERCORSI E LE LORO CARATTERISTICHE - Nel sito delle Visit Dolomites è presente una sezione in cui sono disponili tutte le informazioni sui sentieri, e tutte le loro caratteristiche.
I percorsi mappati nel sito sono attualmente 23, distribuiti tra i 9 Sistemi montuosi del Bene. Sono percorsi di difficoltà e tipologie diverse: alcuni portano a laghi montani tipici per la bellezza naturale, tra cui il lago di Tovel e di Carezza, altri che portano ai rifugi dove cercare ristoro e fermarsi ad ammirare il paesaggio circostante, come il rifugio Pussa o la Baita Segantini, e altri sentieri che portano a qualche altipiano o valle, come la Val Canzoi. Per ciascuno di questi nel sito è disponibile una scheda descrittiva dettagliata dove sono inserite tutte le informazioni pratiche sul percorso, come distanze, altitudine, difficoltà e parcheggi.

L'ESPERIENZA VIRTUALE CON GOOGLE STREET VIEW - E' dalla fine di febbraio che sul sito www.visitdolomites.com sono state create inoltre delle mappe interattive attraverso le quali chiunque, scegliendo la meta desiderata tra quelle proposte, può capire che tipo di percorso lo aspetta, immedesimandosi proprio nella sua percorrenza. Per fare questo è stato messo a disposizione il Trek Finder, uno strumento creato dalla Fondazione in collaborazione con Google che permettere di avere, tramite lo street view un'anteprima della strada e del panorama che lo aspetta arrivando in montagna. Grazie a questo, ciascuno può rendersi conto delle difficoltà che potrebbe incontrare e di come attrezzarsi per affrontarle, oltre ad avere un assaggio delle bellezze paesaggistiche che il nostro territorio ci offre.

IL PROGETTO – L'idea si inserisce nel progetto intitolato "Conoscenza e fruizione del sito Dolomiti UNESCO da parte delle persone diversamente abili, attraverso la pianificazione degli strumenti di accessibilità specifica" finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo nell'ambito della Legge n.77/2006 recante "Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella ‘lista del patrimonio mondiale’", posti sotto la tutela dell'UNESCO.

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Anna Dal Lago