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Nella edizione 2021 di Make to Care sarà il pubblico a selezionare i progetti finalisti. C'è tempo fino al 15 luglio per candidarsi

La qualità della vita delle persone con disabilità e dei loro caregiver passa anche per gli ausili e le soluzioni che quotidianamente ne supportano attività, mobilità, ma anche gioco e riabilitazione.

Come ben sanno le persone disabili, spesso è da loro stessi o dai loro familiari che arriva l’intuizione per una soluzione a un problema che gli ausili convenzionali (si pensi a carrozzine, montascale, sollevatori) non riescono a superare.

E’ con lo scopo di dare voce alle idee dal basso dei “pazienti-innovatori”, capaci con la loro esperienza di guidare la ricerca di soluzioni nuove ma concrete, che dal 2016 il contest Make to Care di Sanofi chiama a raccolta i makers per tutte le forme di innovazione in grado di rispondere alle esigenze quotidiane di chi vive con una disabilità, dei loro familiari e dei loro caregiver.

Nata dalla stretta collaborazione con Maker Faire Rome – The European Edition, e giunta alla sua sesta edizione, Make to Care continua a rendere protagonista il pubblico, chiamato, nella parte finale dell’evento, a votare i progetti, e quindi ad avvicinarsi in qualche modo al mondo della disabilità.
Fino al 15 luglio 2021 si potranno quindi inviare i propri progetti candidandosi alla sezione “Salute e qualità della vita” della Call for makers: una prima rosa di proposte verrà scremata dagli esperti di Maker Faire Rome – The European Edition. Seguirà poi il voto del pubblico dall’8 al 10 ottobre. Attraverso un voto online il pubblico della Fiera – makers, innovatori e appassionati di innovazione, pazienti, caregiver e professionisti del mondo della salute, studenti delle scuole - potrà designare la short list dei finalisti. Sarà poi il Comitato di valutazione a scegliere i due progetti vincitori 2021 e ad annunciarli in diretta streaming in occasione della Cerimonia ufficiale di premiazione, già a calendario per il 27 ottobre 2021 e in modalità phygital.

I PARTNER DI MAKE TO CARE
Make to Care porta avanti da anni un progetto di ricerca sull’open-innovation e sulla manifattura digitale in ambito healthcare che nasce e si sviluppa anche fuori da ospedali, centri di ricerca, università ed è guidata da nuovi soggetti: start-up ma anche pazienti-innovatori che spesso collaborano con maker e fablab. Questa attività conta sulla collaborazione con Polifactory, il maker-space del Politecnico di Milano e sul supporto di Fondazione Politecnico di Milano e di ART-ER, Attrattività Ricerca e Territorio, la Società Consortile dell’Emilia-Romagna per l’innovazione, l’attrattività e l’internazionalizzazione della Regione

Si confermano al fianco del Progetto, oltre a Maker Faire Rome, anche Venture Factory e Arrow Electronics Italia, rispettivamente Investing Partner e Technology Platform Partner che danno supporto e consulenza ai progetti in concorso, valutandone anche la scalabilità; Bugnion S.p.A. e l’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che mettono a disposizione le proprie competenze a beneficio di vincitori e finalisti. Si unisce quest’anno Smau Milano che promuoverà Make To Care in ambito imprenditoriale, vale a dire tra le tante realtà medie e piccole che nel nostro Paese lavorano con passione ed energia per rilanciare l’economia italiana e l’innovazione Made In Italy.

Info e regolamento su maketocare.it.

In disabili.com:

Appello ai maker per realizzare soluzioni innovative a sostegno di persone con disabilità e caregiver


Foto del progetto TALKING HANDS, finalista Make to Care 2016

Redazione

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