Menù

triride scooter  disabili
scooter per disabili byco
stannah montascale per disabili
adattamenti auto disabili

Typografia

E’ partita la campagna “Accessibility is cool” per fotografare i luoghi della movida accessibili e creare una mappa del divertimento senza barriere...a colpi di selfie


Intorno alla disabilità si aggira ancora, spesso, l’idea errata che essa faccia il paio sempre, inesorabilmente con tristezza, grigiore, malinconia. Ma una persona che non vede, una persona in carrozzina o che è senza un braccio non è per forza una persona triste...non più di una persona senza disabilità. Non è una persona che non lavori, che non sia innamorata o che non abbia voglia di divertirsi!
Qualcuno potrebbe obiettare: non ho mai visto una persona in carrozzina in discoteca! Bene, a quel qualcuno si potrebbe rispondere: forse che non l'hai vista perché in discoteca non è riuscita ad entrarci? …Rovesciando la questione si aprono così nuovi punti di vista, e valutare in quest’ottica la condizione di disabilità si avvicina di più alla sua realtà. Da qui il passo al considerare l’accessibilità dei luoghi di divertimento come qualcosa di cool è un attimo.

Ed è proprio intorno a questa idea che è nata “Accessibility is cool”,  una campagna promossa da Movidabilia e sostenuta da Fondazione CON IL SUD, che coinvolge vip e persone comuni nella creazione di una mappa dei locali e dei luoghi di divertimento e cultura di tutta Italia accessibili a diverse forme di disabilità.

COME FUNZIONA - Partecipare è davvero facile: di base, basta guardarsi intorno, molto semplicemente, e fare quello che facciamo già quasi ogni giorno: scattare un selfie o una foto dei locali, delle discoteche, bar e luoghi di divertimento senza barriere. L’obiettivo è quello di arrivare a creare una mappa dei locali e luoghi di cultura accessibili in Italia grazie al contributo di ciascuno di noi. Una mappa in costante aggiornamento dei luoghi più cool della movida, creata dal basso grazie ai selfie e dalla geolocalizzazione di personaggi celebri e persone comuni (o “diversamente vip”) che frequentano i luoghi della movida. Sarà anche uno strumento in più, totalmente open source, a disposizione delle amministrazioni.

I SELFIE DEI VIP - Il progetto, che è stato presentato ufficialmente giovedì, ha già delle adesioni eccellenti: non hanno fatto mancare i propri selfie Antonino Cannavacciuolo, Gianni Morandi, Nina Palmieri, Toni Bonji, Lorella Cuccarini, The Pills e molti altri vip, insieme a molte altre persone “diversamente VIP”, che con entusiasmo stanno aiutando il progetto nella mappatura dei locali accessibili del paese.   

COME PARTECIPARE - Tutti possono diventare testimonial dell’accessibilità facendosi un selfie in un locale accessibile e attivando la geolocalizzazione sul proprio cellulare e pubblicarlo su facebook usando gli hashtag #movidabilia, #accessibilityiscool (e poi tutti gli altri hashtag che si desidera inserire).  Ci ricorda quali sono gli elementi che definiscono accessibilità una utile guida dicendoci quando è accessibile ai disabili un locale.  
Possiamo inoltre portare in giro un messaggio più leggero sulla disabilità, indossando una delle magliette della linea #accessibilityiscool, realizzate per sostenere il progetto, scegliendo tra le frasi “Diversamente Figo”, “Diversamente Figa”, “L’amore è cieco ma legge il braille”, “If love is blind, try with braille”, “I sordi fanno la felicità”, “Stay different, stay cool”.


Per dettagli:

Qui si può consultare la mappa in tempo reale


In disabili.com:

Disabili e concerti. Difendiamo la libertà di divertimento

 
Redazione