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Ieri, 1 aprile, una delegazione dell’AISM ha incontrato il Ministro della Salute, Giulia Grillo

AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) esprime soddisfazione per l’incontro tenutosi ieri, primo aprile, tra una sua delegazione e il Ministro della salute, Giulia Grillo, e la struttura tecnica del Ministero. L’incontro ha riguardato i due provvedimenti "Criteri di appropriatezza dell’accesso ai ricoveri di riabilitazione ospedaliera” e “Individuazione di percorsi appropriati nella rete di riabilitazione” in corso di discussione, e oggetto di forte preoccupazione da parte dell’Associazione. Avevamo dato conto della “denuncia” da parte di AISM, rispetto alla possibilità che si venisse a limitare, per le persone con Sclerosi Multipla, il diritto di accesso alla riabilitazione ospedaliera e territoriale, a seguito della discussione in corso sui provvedimenti succitati. Il Ministro aveva quindi risposto esprimendo disponibilità ad un confronto, che è dunque avvenuto nella giornata di ieri, e che sembra aver gettato le basi per una proficua risoluzione della questione.

GARANZIA DI ADEGUATI PERCORSI - AISM parla di un confronto aperto e costruttivo, mosso da comune punto di partenza l’esigenza e la volontà di assicurare in un quadro di appropriatezza la garanzia di adeguati percorsi riabilitativi ai cittadini con sclerosi multipla (SM) e di altre gravi condizioni patologiche in tutte le fasi di malattia, anche grave e gravissima, e in tutti i setting, incluso quello ospedaliero. Inoltre  sono state condivise proposte di integrazioni e suggerimenti atti a garantire pienamente, e in prospettiva rafforzare, il diritto alla riabilitazione per le persone con SM e altre gravi condizioni.

PDTA E REGISTRO NAZIONALI - Continua AISM: Il Ministro, oltre ad esprimere la propria vicinanza tangibile alla realtà delle persone con sclerosi multipla e dei loro familiari che ogni giorno convivono con questa complessa condizione, ha inoltre condiviso l’importanza di assicurare percorsi uniformi di presa in carico sull’intero territorio nazionale, arrivando ad un PDTA nazionale per la SM a partire dalle valide esperienze sviluppate in questi anni dalle Regioni.
Nell’incontro al Ministero si è anche condivisa l’importanza di avviare anche per la realtà della SM un Registro di malattia nazionale, valorizzando anche ai fini di sanità pubblica le progettualità di raccolta dati per finalità di ricerca sviluppate in questi anni dalla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla -  FISM, che dal 1998 affianca AISM nelle attività di ricerca scientifica -  congiuntamente con la Rete dei Centri per la SM e le singole esperienze regionali.

APPREZZAMENTO DA ENTRAMBE LE PARTI - AISM ha espresso un particolare apprezzamento per la proficuità del confronto e l’impegno personale del Ministro, che rappresenta una concreta risposta all’appello lanciato in questi giorni da molte persone con SM e altre gravi condizioni per la tutela e piena affermazione del diritto alla riabilitazione. Sui social, lo ricordiamo, la campagna #difendiundiritto aveva coinvolto oltre 700 mila persone.
Soddisfazione è stata espressa anche dal Ministro, che in un Tweet parla di incontro positivo, esprimendo l’intenzione di raccogliere i suggerimenti giunti.


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Redazione


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