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La circolare del Ministero prevede che per lo screening scolastico e per i soggetti fragili con scarsa capacità di collaborazione siano validi i test molecolari salivari. Non validi invece i rapidi

La legge sul Green Pass approvata a metà settembre (Legge 16 settembre 2021, n. 126) specifica anche quali sono i tamponi e i test per il Covid validi per ottenere il Green Pass, ormai obbligatorio (eccetto le esenzioni) per accedere ad una serie di attività – non ultimi, i luoghi di lavoro.

A seguito della pubblicazione della legge, è stata emanata nei giorni scorsi una circolare del Ministero della Salute sui test molecolari alternativi ai tamponi naso-faringei e orofaringei, che il Ministero chiede di usare solo per specifiche categorie di persone (come bambini a scuola, disabili e anziani nelle RSA), dal momento che la loro elaborazione prevede tempi lunghi che rischiano di oberare i laboratori di analisi, già alle prese con i normali screening e il monitoraggio in ambito scolastico.

TEST SALIVARI MOLECOLARI
Recenti evidenze scientifiche sui test salivari molecolari hanno rilevato una sensibilità tra il 77% e il 93%. Tuttavia, per processare tali campioni sono necessari più passaggi, che comportano tempistiche più lunghe. Pertanto, al fine di evitare il sovraccarico dei laboratori di microbiologia, il Ministero prescrive che test molecolari su campione salivare potranno essere considerati un'opzione alternativa ai tamponi oro/nasofaringei esclusivamente per:
- persone sintomatiche o asintomatiche fragili con scarsa capacità di collaborazione (ad esempio
anziani in RSA, disabili, persone con disturbi dello spettro autistico),
- bambini coinvolti nel Piano di Monitoraggio della circolazione di SARS-CoV-2 in ambito scolastico,
- lo screening dei contatti di caso in bambini anche se la scuola non fa parte del Piano di Monitoraggio,
- operatori sanitari e socio-sanitari nel contesto degli screening programmati in ambito lavorativo.
In caso di positività del test salivare molecolare non sarà necessario effettuare un test di conferma su campione nasofaringeo/orofaringeo.

TAMPONE MOLECOLARE NASOFARINGEO E OROFARINGEO
Nella circolare si precisa comunque che il tampone molecolare su campione respiratorio nasofaringeo e orofaringeo resta tuttora, per sensibilità e specificità, il gold standard internazionale per la diagnosi di COVID-19.

TEST RAPIDI SALIVARI
I test antigenici rapidi su saliva non sono invece ritenuti validi per ottenere il Green Pass (anche a livello europeo): non sono al momento raccomandati come alternativa ai tamponi oro/nasofaringei, poichè non raggiungono i livelli minimi accettabili di sensibilità e specificità.

Su questo argomento leggi anche:
Obbligo Green Pass: dove è obbligatorio, come avere l’esonero, chi può fare i tamponi gratis

Per approfondire:

Legge 16 settembre 2021, n.126

Circolare 24 settembre 2021

Qui le ultime su Covid, vaccini disabili e Green Pass

Redazione

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