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Nel testo del disegno di legge di bilancio approvato dal CdM, tra le altre misure viene resa strutturale la maggiorazione dell’assegno unico per figli disabili e confermata Ape sociale e Opzione donna con variazioni. Si va verso lo smantellamento del reddito di cittadinanza

Il 21 novembre è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il testo del disegno di legge di bilancio per l’anno 2023 e il bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025. Il DDl bilancio è stato commentato con soddisfazione dalla Premier Giorgia Meloni, in conferenza stampa, nella giornata di martedì. Evidenziamo che il testo deve ora seguire l'iter per l'approvazione vera e propria della Manovra 2023, che prevede il passaggio in Parlamento e presso le autorità europee. Iltutto entro fine anno.

La manovra costerà 35miliardi euro, e si muove sulla priorità principale di un sostegno a famiglie e imprese per contrastare il caro energia e inflazione. Nel farlo, la manovra interviene sul taglio del cuneo fiscale, riduzione dell’Iva per alcuni prodotti, aumento dell’assegno unico per le famiglie, agevolazioni per le assunzioni a tempo indeterminato per donne under 36 e per percettori di reddito di cittadinanza, proroga delle agevolazioni per acquisto prima casa per i giovani, la flat tax incrementale.
Novità si registrano sul fronte pensioni dove, a parte la conferma di Opzione donna (rivisitata) e Ape sociale, viene prevista l’introduzione per l’anno 2023 di un nuovo schema di anticipo pensionistico che permette di uscire dal lavoro con 41 anni di contributi e 62 anni di età e prevede bonus per chi invece decide di restare a lavoro.
Si inizia inoltre a smantellare il reddito di cittadinanza, che si avvia verso la sua abolizione, con un periodo transitorio nel 2023 con maggiori controlli su di chi lo percepisce e riceve offerte di lavoro.
Basandoci sul comunicato stampa del Ministero dell'Economia, vediamo a grandi linee le principali misure introdotte, con particolare evidenza per quelle che possono riguardare, direttamente o indirettamente, le persone con disabilità.

MISURE CONTRO IL CARO ENERGIA
Le risorse destinate alle misure contro il caro energia ammontano a oltre 21 miliardi di euro.
Viene confermata l’eliminazione degli oneri impropri delle bollette, e rifinanziato fino al 30 marzo 2023 il credito d’imposta per le imprese piccole e le attività come bar, ristoranti ed esercizi commerciali che salirà dal 30% al 35%, mentre per le imprese energivore e gasivore dal 40% al 45%.
Per il comparto sanità (1,4 miliardi per il 2022 e 500 milioni per il 2023) e per gli enti locali, compreso il trasporto pubblico locale, stanziati complessivamente circa 3.1 miliardi.
Per le famiglie più fragili confermato e rafforzato il meccanismo che consente di ricevere il bonus sociale bollette, con un innalzamento della soglia Isee da 12.000 euro a 15.000 euro.

RIDUZIONE IVA E NUOVA CARTA SERVIZI
Viene ridotta dal 10 al 5% l’iva per i prodotti per l’infanzia e per l’igiene intima femminile e istituita una “Carta Risparmio Spesa”, composta da buoni spesa da utilizzare presso punti vendita che aderiscono all’iniziativa, erogata per redditi fino a 15mila euro e gestita dai Comuni per l’acquisto di beni di prima necessità. Allo scopo viene istituito un fondo di 500 milioni di euro.

ASSEGNO UNICO FIGLI
Per il 2023 confermato l’assegno unico per famiglie con 3 o più figli che sarà maggiorato del 50% per il primo anno, e di un ulteriore 50% per le famiglie composte da 3 o più figli. Confermata la maggiorazione dell’assegno (finora transitoria) in caso di figli con disabilità.

FISCO E LAVORO
Taglio cuneo fiscale fino 3% per i lavoratori dipendenti con redditi bassi ed esonero contributivo del 2% per redditi fino a 35.000 euro e del 3% per redditi fino a 20.000 euro. Per i dipendenti aliquota al 5% per premi di produttività fino a 3.000 euro.

AGEVOLAZIONI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO
Agevolazioni alle assunzioni a tempo indeterminato con contributi fino a 6 mila euro per chi ha già un contratto a tempo determinato e in particolare per le donne under 36, e per i percettori del reddito di cittadinanza.

AGEVOLAZIONI PER ACQUISTO PRIMA CASA
Vengono prorogate per il 2023 le agevolazioni per acquisto prima casa per i giovani under 36.

CONGEDO PARENTALE
Viene aggiunto un mese in più di congedo facoltativo e retribuito, utilizzabile fino ai sei anni di vita del figlio.

SCUOLE PARITARIE
Previsto il ripristino del contributo pari a 70 milioni di euro. 24 milioni di euro sono destinati al trasporto per i disabili.

PENSIONI
Viene introdotto un nuovo schema di anticipo pensionistico per il 2023 che consente di andare in pensione con 41 anni di contributi e 62 anni di età anagrafica (quota 103). Per chi decide di restare a lavoro rifinanziato bonus Maroni che prevede una decontribuzione del 10%.
Viene prorogata per il 2023 “Opzione donna” con modifiche: in pensione a 58 con due figli o più, 59 con un figlio, 60 altri casi. “Opzione donna”, si ricorda, è riservata a particolari categorie: caregiver, lavori gravosi, disabili. Confermata anche Ape sociale per i lavori usuranti.
Indicizzazione pensioni: prevista una rivalutazione del 120% del trattamento minimo.

REDDITO DI CITTADINANZA
Si va verso l’abolizione del reddito di cittadinanza, che verrà abrogato il 1 gennaio 2024 e sarà sostituito da una nuova riforma. Viene nel frattempo previsto un periodo transitorio: dal 1 gennaio 2023 alle persone tra 18 e 59 anni (abili al lavoro ma che non abbiano nel nucleo disabili, minori o persone a carico con almeno 60 anni d’età) è riconosciuto il reddito nel limite massimo di 8 mensilità invece delle attuali 18 rinnovabili.
È inoltre previsto un periodo di almeno sei mesi di partecipazione a un corso di formazione o riqualificazione professionale. In mancanza, il beneficio del reddito decade come nel caso in cui si rifiuti la prima offerta congrua.

CARTELLE DI PAGAMENTO
Cancellazione delle cartelle fino al 2015 che hanno un importo inferiore a 1.000 euro.
Rateizzazione (fino a 5 anni) dei pagamenti fiscali non effettuati nel 2022 senza aggravio di sanzioni e interessi per chi a causa dell’emergenza Covid, caro bollette e difficoltà economiche non ha versato le tasse. Prevista una mini sanzione del 3% sui debiti del biennio 2019-2020.

TETTO AL CONTANTE
Dal 1° gennaio 2023 la soglia per l’uso del contante salirà da 1.000 a 5.000 euro.

SCONTO BENZINA
Dal 1 dicembre 2022 lo sconto sulla benzina e il gasolio viene ridotto: da 0.25 centesimi per litro a 0.15 centesimi mentre per il gpl da 0.085 per kg a 0.051. La riduzione degli sconti non ha effetto sugli autotrasportatori che possono contare su altri regimi agevolati.

TRASPORTO PUBBLICO
Per il Trasporto pubblico locale vengono stanziati: 200 milioni nel 2022, 150 nel 2023. 100 nel 2024.

Qui sotto, il video della conferenza stampa della Premier Giorgia Meloni, mentre si attende di leggere il testo.

Redazione

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