Menu

Tipografia

L’ok è arrivato nella seduta di ieri al Senato. Vediamo le novità introdotte in sede di conversione

Nella seduta del 16 luglio è stata approvata in via definitiva al Senato (già approvata alla Camera il 9 luglio) la conversione in legge del Decreto Rilancio  (il Decreto Legge n.34 del 2020) recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Tra le misure introdotte dal provvedimento, anche alcune novità relativamente a interventi in favore delle persone con disabilità. Le sintetizza in una nota l’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità:

  • FONDO PER AUSILI E PROTESI PER LO SPORT
    Viene istituito in via sperimentale e per tutto il 2020, un fondo di 5 milioni di euro per l'erogazione, tramite Servizio sanitario nazionale, degli ausili, ortesi e protesi degli arti inferiori e superiori, a tecnologia avanzata e con caratteristiche funzionali allo svolgimento di attività sportive amatoriali, destinati a persone con disabilità fisica.
    (ne abbiamo parlato anche qui, ndr).

  • RAFFORZAMENTO SERVIZI DOMICILIARI
    Vengono sollecitate le Regioni e le Provincie Autonome, qualora non l'abbiano già fatto, a incrementare e indirizzare le azioni terapeutiche e assistenziali a livello domiciliare, per rafforzare i servizi di assistenza domiciliare integrata per i pazienti in isolamento domiciliare o sottoposti a quarantena nonché per i soggetti affetti da malattie croniche, disabili, con disturbi mentali, con dipendenze patologiche, non autosufficienti, con bisogni di cure palliative, di terapia del dolore, e in generale per le situazioni di fragilità.

  • GESTIONE EMERGENZA NELLE RSA E ALTRE STRUTTURE
    Entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il Comitato tecnico-scientifico adotta linee guida per la prevenzione, il monitoraggio e la gestione dell'emergenza epidemiologica  presso le residenze sanitarie assistite e le altre strutture pubbliche e private, accreditate, convenzionate e non convenzionate, comunque denominate dalle normative regionali, che durante l'emergenza erogano prestazioni di carattere sanitario, socio-sanitario, riabilitativo, socio-educativo, socio-occupazionale o socio-assistenziale per anziani, persone con disabilità, minori, persone affette da tossicodipendenza o altri soggetti in condizione di fragilità. Queste strutture sono equiparate ai presìdi ospedalieri ai fini dell'accesso, con massima priorità, alle forniture dei dispositivi di protezione individuale e di ogni altro dispositivo o strumento utile alla gestione e al contenimento dell'emergenza epidemiologica.

  • FONDO PER AUMENTO ASSEGNO INVALIDI CIVILI
    Viene istituito un fondo presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con una dotazione iniziale pari a 46 milioni di euro per l'anno 2020, con lo scopo di contribuire all'ottemperanza della sentenza della Corte costituzionale del 23 giugno 2020
Per approfondire:

Il testo del DL approvato 

Potrebbe interessarti anche:

Iniziative per il rilancio "Italia 2020-2022": quali interventi per le persone disabili?

Redazione
Qui tutti gli aggiornamenti coronavirus su disabili.com
bottoncino newsletter
Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Tieniti aggiornato. Iscriviti alla Newsletter!

Autorizzo al trattamento dei dati come da Privacy Policy

-->