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Il contributo erogato dalla regione Veneto per l'anno scolastico 2018/2019 copre parzialmente le spese scolastiche e le attività di sostegno per studenti con disabilità

Segnaliamo la nuova circolare della regione Veneto riguardo al contributo regionale Buono – Scuola, erogato dalla regione Veneto per l'anno scolastico 2018/2019. Questo contributo è previsto e disciplinato dalla legge regionale 12/01/2001, n. 1 e dalla Deliberazione della giunta regionale n. 392 del 02/04/2019, per la copertura parziale delle spese di iscrizione e frequenza scolastica, e delle attività di sostegno per gli studenti con disabilità.

CHI PUO' RICHIEDERLO Il contributo regionale è rivolto agli studenti con e senza disabilità; in particolare possono fare richiesta per ottenerlo, le famiglie che:
1. Hanno studenti residenti nella regione Veneto, che hanno frequentato nell'anno 2018/2019:
- Istituzioni scolastiche: primarie, secondarie di I e II grado: statali, paritarie e non
paritarie (incluse nell’Albo regionale delle “Scuole non paritarie”);
- Istituzioni formative accreditate dalla Regione del Veneto, che svolgono i percorsi
triennali o quadriennali di istruzione e formazione professionale, di cui all'accordo in
sede di Conferenza Unificata del 19/06/2003 ed al D.Lgs. 17/10/2005, n. 226;

2. Hanno speso, per ogni studente, per l’anno 2018-2019, almeno € 200,00, per tasse, rette,
contributi di iscrizione e frequenza dell’Istituzione

3. Hanno un ISEE 2019 (attenzione: qui le tempistiche di scadenza del’ISEE 2019) inferiore od uguale a € 40.000,00 in caso di studenti normodotati.
Sono previste 3 Fasce di ISEE in relazione alle quali varia l’importo del contributo:
- Fascia 1: da € 0 ad € 15.000,00
- Fascia 2: da € 15.000,01 ad € 30.000,00
- Fascia 3: da € 30.000,01 ad € 40.000,00

Se lo studente appartiene ad una famiglia numerosa (con parti trigemellari o con numero di figli pari o superiori a quattro), il contributo può essere concesso fino agli importi massimi della Fascia 1. Non è richiesto alcun requisito di merito scolastico.

PER GLI STUDENTI CON DISABILITÀ – Nel caso di famiglie con studenti disabili il requisito dell’ISEE cambia: in questo caso possono infatti accedere alla domanda di buono scuola le famiglie con ISEE 2019 inferiore od uguale a € 60.000,00. In questo caso è sempre concesso il contributo di Fascia 1.
Sono rimborsate anche le spese sostenute per l’attività didattica di sostegno, in orario scolastico, fino ad un massimo di € 15.000,00.

PER QUALI SPESE – Il contributo può essere concesso alle famiglie richiedenti per coprire le spese relative a tasse, rette, contributi di iscrizione e frequenza dell’istruzione scolastica-formativa sostenute per lo studente nell’anno scolastico-formativo 2017-2018. In caso di studente disabile, il contributo serve a coprire anche le spese sostenute per personale insegnante impegnato, durante l’orario scolastico o formativo, in attività di sostegno, sostenute direttamente dal richiedente (che può essere un genitore, un tutore o lo studente stesso, se maggiorenne).
La spesa deve essere:
1. Di almeno 200 Euro
2. Documentata con ricevuta di versamento (bonifico), fattura, etc
3. Confermata dall’istituzione scolastica nella parte riservata ad essa, all’interno del sito predisposto per presentare la domanda.
Il contributo non è ammesso nel caso in cui iscrizione e frequenza siano gratuite.
Non sono ammesse le spese sostenute per viaggi di istruzione, convitti, mense, trasporti, libri di testo  e sussidi scolastici, divisa, etc.

COME FARE DOMANDA – Per richiedere il contributo le domande possono essere presentate esclusivamente via web, non esiste un metodo cartaceo. Le famiglie potranno presentare domanda
dal 02/05/2019 al 03/06/2019 (ore 12:00 – termine perentorio)
deve:
1. entrare nella pagina internet:
2. cliccare nella sezione: RISERVATO AL RICHIEDENTE;
3. aprire il file ISTRUZIONI e le leggere attentamente;
4. cliccare sul link DOMANDA DEL CONTRIBUTO;
5. compilare tutti i campi del Modulo web di domanda seguendo le Istruzioni riportate sopra
ogni campo;
6. inviare la domanda alla scuola cliccando sul pulsante “Invia alla scuola”;
7. a questo punto riceverà in automatico il codice identificativo della domanda;
8. recarsi presso l’Istituzione scolastica/formativa,) con la seguente documentazione:
- documento di identità/riconoscimento valido;
- titolo di soggiorno valido (se cittadino non comunitario);
- codice identificativo della domanda;
oppure inviare all’Istituzione Scolastica/Formativa, nei modi previsti nelle Istruzioni (fax–raccomandata–e-mail–PEC), una copia della suddetta documentazione, nonché la domanda firmata;
L’Istituzione Scolastica/Formativa dal 02/05/2019 al 15/06/2019 (ore 12:00 – termine perentorio) a quel punto si occupa di:
1. recuperare la domanda del richiedente;
2. confermare o meno alcuni dati dichiarati dal richiedente;
3. inviare la domanda alla Regione cliccando sul pulsante "Invia alla Regione".

Nel caso in cui non sia possibile inviare la domanda tramite web, per mancanza di un computer con collegamento ad internet, ci si può recare, previo appuntamento, presso le sedi indicate nella locandina al seguente sito.

COME VIENE RIPARTITO IL CONTRIBUTO – Il contributo regionale sarà assegnato prioritariamente agli studenti disabili e a quelli appartenenti a famiglie numerose. Le risorse residue saranno assegnate agli studenti normodotati ed a quelli appartenenti a famiglie non numerose.


Per approfondire:


Delibera bando


ALTRE REGIONI -
Questo, lo ricordiamo, riguarda la Regione del Veneto. Analoghi contributi sono previsti anche da altre regioni, con tempistiche e modalità differenti. Qui alcuni dei bandi previsti da altre regioni (alcuni sono già pubblicati mentre altri saranno online a breve):

Lombardia 

Piemonte

Sicilia


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Redazione