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Il libro di un padre che racconta la vita stravolta dall’improvviso stato vegetativo della moglie, tra accettazione del dolore e verità mai velata

ti dico la verità copertinaDopo aver affrontato il tema della malattia rara in famiglia, dell'esperienza di una madre e della sua storia di speranza anche dopo la perdita, diamo spazio a riflessioni sulla malattia e il lutto   in famiglia viste da un punto di vista diverso, quello maschile, paterno. E in questo caso ad andarsene non è un figlio, ma la compagna, l'altra metà della coppia genitoriale, dopo anni di stato vegetativo.

“Ti dico la verità”, libro scritto da Paola Turroni e edito da Edizioni Lindau, è la lettera di un padre a suo figlio, che racconta e lui e a noi come dire la verità su questa situazione sia stato per lui salvifico, uno strumento fondamentale per essere e sentirsi famiglia con suo figlio, e parte del superamento stesso di una tragedia che ha strappato a un bambino la madre, a un marito la moglie.
La storia è quella di Luca e Viviana, coppia sposata con un figlio, Mattia. Viviana, dopo  un danno neurologico, entra in uno stato di “veglia non responsiva” quando Mattia ha solo 6 mesi, e muore dopo 4 anni.

Il libro è, dunque, la storia di una famiglia al contempo spezzata e tenuta in piedi da questo padre che qui si racconta, e nel raccontarsi trova la forza di affrontare il “dopo”, la vita oltre la perdita. È la memoria di un percorso di elaborazione, il grido di dolore e di salvezza di un uomo ferito, che nonostante la sua sofferenza – e forse attraverso di essa – ci lascia una saggezza profonda, a tratti inesorabile.

«Era questo la vita prima, una consequenzialità. Immaginavo cose da fare, facevo delle scelte, il corpo era uno strumento scontato, e amare Viviana era come bere l’acqua. Forse si può vivere solo così, spavaldamente, pensarsi eterni, non pensarsi. Non posso dire che sono migliore ora, sarebbe come una stupida consolazione. Non posso nemmeno dire che sono peggiore, anche se sono più egoista, più severo. Sono soltanto un altro, una trasformazione».
Queste alcune delle parole di Luca a suo figlio.

Se siete interessati al libro lo potete acquistare a questo link.

Redazione