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la vita indipendenteUn appello ai direttori generali delle Aziende Uls del Veneto


"E' urgente dare continuità ai progetti di "Vita Indipendente" che riguardano le persone con disabilità , le cui risorse sono comprese nei fondi recentemente deliberati dalla Giunta veneta nel settore della non autosufficienza". Lo scrive Stefano Valdegamberi, Assessore regionale alle politiche sociali, ai direttori generali delle Aziende Ulss del Veneto, aggiungendo la sollecitazione a risolvere le situazioni di criticità nella tempistica dei pagamenti dovuti a queste persone. Fin dal marzo scorso, l'Assessore, aveva chiesto, con una nota sempre indirizzata alle Ullss, di procedere alla valutazione e approvazione dei progetti individuali di "Vita Indipendente" tenuto conto che le risorse regionali disponibili sarebbero state almeno pari all'assegnazione del 2008. "Invece - spiega Valdegamberi - nel 2009 la deliberazione regionale sul fondo per la non autosufficienza ha stabilito un incremento di risorse del 2,5%. Risorse che non vanno lasciate in cassa ma devono essere erogate con sollecitudine per non mettere in difficoltà i titolari dei progetti che, a volte, devono anticipare i soldi con cui pagare gli assistenti. Ricordo, se ce ne fosse bisogno, che la realizzazione dei progetti di "Vita Indipendente" rappresenta un punto irrinunciabile per l'attuazione del diritto di cittadinanza delle persone con disabilità . La nostra Regione è all'avanguardia a livello nazionale nel favorire l'autonomia delle persone con disabilità fisico-motoria grave e aiutarle a gestire la vita quotidiana con l'aiuto di assistenti personali. Lo hanno riconosciuto le stesse associazioni dei disabili e, pur in presenza di grandi difficoltà finanziarie per quanto riguarda tutto il settore sociale, non possiamo e non vogliamo eludere la questione e anzi dobbiamo fare uno sforzo in più per farvi fronte, continuando a dare risposte effettive al territorio, non solo in termini di avvio e approvazione dei progetti ma anche di erogazione puntuale delle risorse condizione sine qua non per l'effettiva realizzazione degli stessi". Si ricorda che la definizione dei progetti individuali di vita indipendente è prevista dalla legge n.104 del 1992 e dalla n.162 del 1998. Per vita indipendente s'intende la possibilità per una persona con disabilità fisico motoria grave di poter vivere senza dover ricorrere al ricovero in struttura, di poter prendere decisioni sulla propria vita. I destinatari del progetto di Vita Indipendente sono le persone che esprimono la volontà di rimanere nel proprio domicilio, con disabilità grave fisico-motoria e che intendono realizzare il proprio progetto di vita individuale, finalizzato alla conduzione di una normale vita personale e familiare. Negli ultimi anni la Regione Veneto ha assegnato oltre 25 milioni di euro di contributi e realizzato oltre 3000 progetti.

Per info:

Segreteria Assessorato alle Politiche sociali
Regione Veneto
Palazzo Balbi - Dorsoduro 3901
30123 Venezia (Ve)Tel 041/2792881
Fax 041/2792883
www.regione.veneto.it
www.venetosociale.it

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