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Per tutti i cittadini tantissime informazioni verificate dal punto di vista scientifico e la possibilità di appoggiarsi a una rete sanitaria, sociale ed educativa certificata

Dall’attivista ambientale Greta Thunberg a Elon Musk, Ceo di Tesla, dall’attore Anthony Hopkins alla scrittrice Susanna Tamaro. Negli ultimi tempi sta diventando sempre più lunga la lista di personaggi illustri che “confessano” di essere affetti da Disturbi dello Spettro Autistico, contribuendo in maniera importante ad abbattere lo stigma legato alla Sindrome di Asperger, troppo spesso etichettata come impedimento assoluto della capacità di relazionarsi e di comunicare.

Proprio nella direzione di mettere a disposizione quanta più informazione possibile sul complesso mondo dei Disturbi dello Spettro Autistico, ma non solo, lavora da anni l’Osservatorio Nazionale Autismo dell’Istituto Superiore di Sanità, coordinato dalla dott.ssa Maria Luisa Scattoni, che coordina anche il Network NIDA (Network italiano per il riconoscimento precoce dei disturbi dello spettro autistico).

Istituito nel 2016, attraverso un finanziamento del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie della Direzione Generale per la Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, l’OssNA promuove interventi finalizzati a garantire la tutela della salute, il miglioramento delle condizioni di vita e l'inserimento nella vita sociale delle persone nello spettro autistico. L’Osservatorio svolge attività di ricerca e istituzionale a supporto delle Amministrazioni Centrali nella definizione e promozione di azioni di sistema e politiche strategiche per la presa in carico delle persone nello spettro autistico e/o con disabilità intellettiva in tutte le età della vita.

Per conseguire la sua mission l’OssNA ha messo a disposizione di cittadini, medici e ricercatori in un portale dedicato, osservatorionazionaleautismo.iss.it, attivo da poco più di un mese, all’interno del quale chiunque può trovare una mappa semplice e accessibile di tutti i servizi, mentre i professionisti possono consultare le Linee guida e le informazioni scientifiche e condividere i percorsi per il riconoscimento precoce e i trattamenti.

In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’Autismo, infatti, a partire da aprile 2021 l’ISS ha avviato la mappatura dei servizi nazionali dedicati alla diagnosi e presa in carico delle persone nello spettro autistico in tutte le età della vita. L’obiettivo è quello di mettere a disposizione di tutti informazioni verificate dal punto di vista scientifico e consentire ai professionisti della rete sanitaria, sociale ed educativa di accedere a programmi formativi dedicati e condivisi con tutti gli enti coinvolti nel percorso di riconoscimento precoce, diagnosi e intervento delle persone nello spettro autistico.

Una delle novità principali del portale è l’introduzione delle Linee guida per gli adulti. Se, infatti, il Sistema Sanitario Nazionale italiano prevede controlli sanitari di routine a tempi prestabiliti durante l'infanzia, con una sorveglianza attiva dello sviluppo attraverso strumenti di screening all'età di 18 e 24 mesi da parte dei pediatri, la diagnosi e la gestione dell’adulto con Asperger è molto meno regolamentata, e quindi anche più complessa. Per questo un comitato tecnico scientifico selezionato dall’ISS sta elaborando delle Linea guida sulla diagnosi e sul trattamento dei disturbi dello spettro autistico negli adulti sulla base dell'evoluzione delle conoscenze fisiopatologiche e terapeutiche derivanti dalla letteratura scientifica e dalle buone pratiche nazionali e internazionali. Una volta definitive, le raccomandazioni cliniche che hanno completato l'intero processo previsto dal Manuale metodologico per la produzione di linee guida dell'Istituto Superiore di Sanità, inclusa la consultazione pubblica e la revisione esterna indipendente, verranno pubblicate sul sito del Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG).

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