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Cronaca di un viaggio di un ingegnere italiano con disabilità, tra attrazioni cittadine, Expo, safari nel deserto, con info sulla accessibilità e servizi per persone con disabilità della capitale degli Emirati Arabi

Vi proponiamo il racconto di viaggio di Ignazio Drago, un nostro lettore che dopo il suo report di viaggio in crociera in carrozzina dello scorso anno, qui ci riporta della sua esperienza negli Emirati Arabi in una vacanza che ha fatto da solo a Dubai a fine del 2021, utilizzando un propulsore di spinta agganciato alla sua carrozzina. Ignazio ci racconta della sua esperienza dandoci anche dei consigli, utili a quanti, con una disabilità, avessero in programma o stessero pensando ad un viaggio a Dubai. Buona lettura!

Grazie al mio fantastico propulsore di spinta elettrico Klaxon Klick con innovativo sistema di aggancio, sono in grado di girare in sicurezza per destinazioni in tutto il mondo, inclusa Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, che può sembrare un mondo lontano da tutto ma che è raggiungibile in circa 6 ore di volo diretto: da Catania si arriva nella città del futuro.

Dubai è una delle città più singolari al mondo ma anche una delle più accessibili alle persone con esigenze speciali, che a Dubai vengono chiamate People of Determination (POD). L’accessibilità è dovuta principalmente al fatto che nulla a Dubai è stato costruito più di tre decennifa. Il sito della città era per lo più sabbia e polvere prima degli anni '90, quinditutto è scintillante, brillante e nuovo – e in gran parte progettato pensando amamme in passeggino, persone anziane e utenti di sedia a rotelle (con poche eccezioni).
Ecco alcuni suggerimenti per spostarsi a Dubai e cosa vedere.
ignazio drago di fornte al padiglione russia dell'expo di dubai

Arrivo all'aeroporto di Dubai
Arrivando a DXB, prima di atterrare la prima impressione dall’alto sono le tantissime luci della metropoli: sarà il primo sguardo alla modernità che è Dubai. Sono volato lì da solo, e conl’assistenza aeroportuale all’arrivo si lascia l’aereo. Dopo avere passato i controlli dell'immigrazione, gli assistenti ti aiutano a prendere i bagagli e ti portano sino all’esterno dell’aeroporto.Qui ci sono i taxi che a Dubai sono molto convenienti, e addirittura ci sono i taxi speciali con pedana elettrica per salire direttamente a bordo con tutta la carrozzina: basta prenotare prima con l’app DTC - Dubai Taxi Corporation.
A proposito dei controlli doganali e parlando di sicurezza, a Dubai non scherzano: si viene fotografati e viene eseguita una scansione della retina. Inoltre solo nell’aeroporto ci sono 3.000 telecamere, e altre migliaia in tutta la città. Ci occuperemo dellasicurezza più avanti.

ignazio drago a dubaiTrasporti
Il modo più semplice per spostarsi a Dubai è utilizzare il sistema di metropolitana, quasi tutta in superficie, molto accessibile e moderna. Ci sono stazioni vicine alla maggior parte delle attrazioni principali e collegamenti diretti e comodi con i centri commerciali (Mall) attraversando dei grandi corridoi di collegamento con aria condizionata, passerelle mobili e pavimenti in marmo. Si possono acquistare diversi tipi di ticket card che ti danno accesso a vagoni della metropolitana di classi diverse. Personalmente non ho notato alcuna differenza significativa tra le classi (sebbene Silver sia più affollato del più costoso Gold) e ci sono spazi dedicati per sedie a rotelle in entrambe le classi così come vetture esclusive solo per le donne. Ci sono percorsi tattili per i non vedenti e servizi anche per i non udenti.
Gli autobus urbani di Dubai sono moderni e accessibili anche in sedia a rotelle. La rampa pieghevole si trova al centro dell'autobus e l'autista la mette fuori quando ti vedrà alla fermata. Non tutte le fermate hanno un ampio marciapiede con spazio per l'uscita, quindi fatti vedere dall’autista all’arrivo per chiedere di avvicinarsi al marciapiede e quindi di salire in sicurezza.

Alloggi
A Dubai quelli che non mancano sono gli hotel sicuramente tutti con camere accessibili mentre per quelli con bagni attrezzati è meglio soggiornare in hotel di catene internazionali.

Cose da fare e da vedere
Expo2020 (1 ottobre 2021- 31 marzo 2022) - “Connecting Minds,Creating the Future ” il tema dell’esposizione che mi ha dato la motivazioneper andare a Dubai. Non potevo perdermi come accrescimento culturale e professionale l’occasione di toccare con mano tutte le innovazioni scientifiche e tecnologiche con la visita delle 190 nazioni partecipantiall’Expo. Forse sarò uno dei pochi ad avere visitato quasi tutti i fantastici padiglioni di Expo2020.

igrazio drago fotografato davanti al Burj Khalifa
Burj Khalifa - Non mancano emozionanti attività accessibili in sedia arotelle a Dubai e nei dintorni! E molti di loro saranno le più grandi delmondo. Un must assoluto è prendere un ascensore ad alta velocità fino allacima del Burj Khalifa, attualmente l'edificio più alto del mondo (e probabilmente per poco tempo). Per fortuna non temo l'altezza, perché la vista dal punto di osservazione all'aperto al 124° piano ed a 450 metri dialtezza può essere da vertigine. Oltre alla vista mozzafiato (consiglio di andare di notte, dato che la vista diurna è spesso grigia e nebbiosa per losmog ed il pulviscolo presente nell’aria), vedrai un bel museo e mostre che descrivono la storia e la costruzione dell'edificio.

Shopping - Se ami fare shopping, sarai in paradiso a Dubai. Ma porta anche una carta di credito capiente! I due centri principali sono il più antico Mall of the Emirates e il Dubai Mall, attualmente il più grande del mondo. Il Mall of the Emirates è probabilmente meglio conosciutoper la sua "stazione sciistica" al coperto. Anche se non è accessibile, è piuttosto bello vedere persone che sciano lungo il pendio innevato artificiale mentre fuori ci sono più di 40 gradi. Il Dubai Mall, oltre ai suoi molteplici negozi con le firme internazionali, ha anche un acquario davvero fantastico con vasche di squali e ottimi ristoranti. È meglio portare un maglioncino o una giacca perché l'interno dei centricommerciali o in generale di tutti i luoghi al chiuso sono con ariacondizionata che talvolta dà fastidio.

ignazio drago a un mercato di dubaiSouq - Se i grandi centri commerciali al coperto non fanno per te, puoi dare un'occhiata a uno dei souk all'aperto con molti articoli tradizionali del luogo. Questi caratteristici grandi mercati all’aperto si trovano nella parte vecchia di Dubai, ovvero Deira, che insieme a Bur Dubai e AlBastakiya è uno dei quartieri più tradizionali di Dubai. La principale attrazione di Deira sono i souk, che nella cultura araba sono dei mercati all’aperto, ognuno dei quali è specializzato nella vendita di un particolare prodotto.
Il souk coperto di Deira si estende per alcuni isolati e si trovano dei negozi specializzati nella vendita di tessuti e spezie. C’è poi il souk dell’oro, uno dei più trafficati di Dubai, dove si trovano commercianti che mettono in vendita gioielli, pietre preziose ed anche lingotti d’oro. Ricordati che nei souk i commercianti si aspettanodi contrattare con il cliente il prezzo della merce e che quindi ilprezzo di partenza è sempre più alto del reale valore di quanto viene venduto.
Ho visitato anche il Souk Madinat Jumeirah, che è un souk grande e molto carino vicino ad uno dei simboli di Dubai, il Burj Al-Arab, hotel di lusso a 7 stelle a forma di vela costruito su un’isola artificiale. Puoi trovare di tutto, dalle tuniche finemente ricamate ai gioielli costosi, ai souvenir scintillanti. Ci sono anche ottimi ristoranti e locali bar con musica dal vivo.

Cenare - Se sei una buona forchetta, non ti mancheranno le scelte. Anche se è difficile trovare una cucina degli Emirati intrinsecamente "locale" (ammesso che esista), Dubai è estremamente internazionale e offre opzioni culinarie da tutto il mondo. Se il tuo budget non è piccolo, ti consiglio vivamente di concederti una pazzia inuno dei tanti "tradizionali" brunch del venerdì offerti in diversi resort, come per esempio nel resortAtlantis Palm Jumeirah, che con circa 100 euro ti dà un buffet all you can eat (di cibi tra cui filetmignon e caviale), e tutto quello che puoi bere (Champagne e liquoridi prima qualità sono inclusi nel prezzo).

Spettacolo di fontane - Mi sono reso conto che gli sceicchi degliEmirati hanno una predilezione per le fontane e i giochi d’acqua, esiccome a Dubai tutto deve sorprendere, qui ci sono le fontane più grandi e migliori di tutto il mondo. Le fontane possono sparare acquafino a notevoli altezze in aria e sono coreografate con precisione sudiversi tipi di musica. Si può assistere a questi spettacoli in maniera del tutto gratuita nello specchio d’acqua ai piedi del Burj Khalifa, alground floor del Dubai Mall. Gli spettacoli si tengono ad orari prefissati durante il giorno e ogni 30 minuti nelle ore serali.

ignazio drago durante il safari nel desertoSafari nel deserto - Solo perché sei su una sedia a rotelle non significa che non tu non possa solcare alcune dune di sabbia, cavalcare un cammello, tenere in mano un falco da caccia o goderti uno spettacolo di derviscio rotante e danza del ventre. Mi sono informato con gli amici italiani a Dubai che mi hanno consigliato Malatacca Travel per fare il safari nel deserto 4×4 di mezza giornata accessibile per me. Ho avuto modo di cavalcare sulle dune di sabbia a velocità vertiginosa come se si fosse sulle montagne russe, il che è stato fantastico! Come avvertimento, devi avere il pieno controllodella parte superiore del corpo per gestire il dune bashing. Il campo beduino durante la seconda parte del safari ha persino un sentierolastricato in una delle tende e un bagno accessibile – nel mezzo deldeserto!

Considerazioni sulla sicurezza e sulla cultura islamica
A Dubai mi sono accorto che tutti seguono le leggi e le regole, ed è una delle città più sicure al mondo. Ciò è dovuto principalmente a due cose: le migliaia di telecamere di sicurezza dislocate in tutta la città, e le loro leggi estremamente severe. Esisteuna politica di tolleranza zero per l'ubriachezza pubblica (punibile con settimane di carcere) e la guida in stato di ebbrezza (ergastolo). Il possesso di droga può portare alla pena capitale, e il contatto improprio tra uomini e donne non sposati può anche significare il carcere. Questo non significa che non puoi bere o comprare alcolici o baciare qualcuno, devi solo farlo nella privacy del tuo hotel o, come turista, nei pub e nei ristoranti ti possono servire alcolici. Invece per i residenti, anche per rispettare la religione islamica, non esiste modo di bere alcolici - neanche una birra. Essere ubriachi su un autobus, in metropolitana o in qualsiasi luogo pubblico a Dubai non esiste.Tutto è ordinato e pulito a Dubai, non ho mai notato disordine, cartacce o rifiuti di qualsiasi generesulle strade e sulle promenade.
Riguardo ai servizi igienici
riservati ai POD li trovi in tutti i posti,rifiniti con pavimenti e rivestimenti in marmi pregiati, estremamente puliti, accessibili e attrezzati.
Gli ascensori e le rampe per eliminare barriere architettoniche esistono dappertutto.
Fa molto caldo a Dubai, quindi è consigliabile portare vestiti di colore chiaro e tessuti leggeri, come magliette in cotone e pantaloni o pantaloncini. Ho sempre avuto una giacca a vento con me per ogni evenienza. Gli emiratini locali sembravano ignari di me e del mio scooter/sedia a rotelle, ma rappresentano solo l'11% della popolazione su 3 milioni di abitanti. La maggior parte dei residenti sono lavoratori dell'ospitalità e delle costruzioni provenienti da diverse parti dell'Asia (India,Pakistan) e Africa.

Dubai è molto moderna e internazionale, quindi non ci si aspetta che le donne straniere si coprano il capo. Tuttavia, è un paese musulmano e le donne dovrebbero coprirsi le spalle così come legambe. Fa impressione per noi occidentali vedere queste tuniche lunghe bianche per gli uomini(Kandura) e nere per le donne (Abaya) ma dopo un po’ non ci fai caso. Ci sono tante donne con il Burka dallo sguardo misterioso.

ignazio dragoa dubai in uno scatto noturno con le luci della città nello sfondoHo cercato di approfondire anche la religione islamica ed i musulmani scoprendo che Dubai, con le moschee in perfetto stile arabo, le grandi strade a sei corsie all’americana e con i profumi dell’India, la rendono una città europea ed intimamentecosì orientale dove numerose culture si confondono come tessere di un grande mosaico. Qui tradizioni e abitudini fortemente distanti tra loro si incontrano dando vita ad unostraordinario spettacolo di diversità.
Se questa varietà costituisce senza dubbio uno degli aspetti più affascinanti della metropoli emiratina, ben poco però si conosce degli usi e costumi autentici che la caratterizzano e di quella che un tempo era la cultura predominante di questo insediamento. Cultura che non può essere disgiunta dalla religione islamica. Mi sono avvicinato alla religione islamica entrando in una moschea per vederla da vicino ma soprattutto capire l’aspetto religioso. Mi sono accorto che i musulmani sono estremamente religiosi, hanno degli ambienti per pregare separati tra uomini e donne, entrano nella sala dipreghiera scalzi infatti si rimane impressionato dalle migliaia di scarpe davanti all’ingresso della moschea.
Ci sono delle stanze per lavarsi i piedi prima di entrare in moschea. Ah un’altra particolarità che in tutti i locali pubblici, i centri commerciali ci sono delle prayer rooms sempre separati per genere. Ogni musulmano ha l'obbligo di pregare cinque volte al giorno con orari e regole precise. Ho ancora nelle orecchie quell’appello struggente, l’azan, che il muezzin lancia agli orari prefissati dall'alto del minareto delle moschee per chiamare i fedeli musulmani alla preghiera rituale. Questo appello si sente per l’intera metropoli anche dagli altoparlanti di tutti i luoghi pubblici. Questo succede in tutte le città arabe. Un religioso di una moschea mi spiegava che il messaggio principale della religione islamica consiste nella ricerca della felicità e della pace interiore con il compimento di buone azioni che apportino beneficio non solo alla singola persona, ma anche a tutta la società. Quindi l’islam si propone di sviluppare norme che vanno dalla buona educazione alla gestione familiare, dalle questioni di igiene personale ai principi per regolare la vita all’interno della comunità. Per completare questo approfondimento religioso ho visitato anche il tempio indu Shiva temple a Bur Dubai. Il tempio si trova al primo piano di una palazzina ed anche qui centinaia di persone, che in maniera ordinata visitavano ed adoravano il loro dio Shiva offrendo doni e facendo offerte in denaro.

Altre info e contatti su Dubai
Potenza dei social, ho conosciuto ed incontrato tante persone a Dubai come Michelle, incontrata per caso in un ufficio che mi dice ”Io ti conosco, ho visto i tuoi post su Fb". Tanti altri come Roberto e Maurizia che mi hanno accolto come un loro vecchio amico. Poi Marina, Antonella, Pasquale, il grande Nico de Corato con le sue challenge – anzi, ho partecipato con lui ad una delle sue sfide arrivando sino ad Expo2020. A proposito, se volete avere più info su Dubai iscrivetevi al canale Youtube di Nico de Corato.

Per me anche questa sfida si è conclusa ed in maniera direi positiva, tando da lasciare sorpreso anche me. Tante volte penso che se non fossi stato in sedia a rotelle queste sfide forse non le avrei neanche affrontate.
Arrivederci Dubai ... The future is coming...... Stay tuned

Redazione

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