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Qualche dritta per una giornata in famiglia a tutto divertimento

(Publiredazionale)

In Italia l’offerta dei parchi divertimento è piuttosto ampia e variegata. Ogni realtà ha studiato formule ed attrazioni diverse per intrattenere i propri ospiti: dal classico parco divertimento colmo di attrazioni di vario genere ai parchi tematici, naturali, acquatici, d’avventura etc.
C’è da dire però che meno del 5% del totale è adatto a bambini disabili. Fortunatamente tale percentuale è in aumento grazie alla determinazione e all’impegno di genitori e associazioni che si battono per la realizzazione di parchi inclusivi.

Il gioco è un’attività propedeutica al processo di socializzazione e allo sviluppo delle capacità personali ed è fondamentale per una crescita sana dei bambini: ecco perché è importante che i bambini con disabilità possano giocare insieme a tutti gli altri. Ma, prima di tutto, cosa sono i parchi inclusivi?

Parchi gioco inclusivi: per un divertimento senza barriere e limiti
Vengono definiti parchi gioco inclusivi quelli in cui sono presenti aree, attrazioni e giochi fruibili da qualsiasi bambino, con o senza disabilità, sia essa fisica, cognitiva, sensoriale. Per consentire l’individuazione e la classificazione di un parco gioco come inclusivo è necessario che vengano rispettati alcuni requisiti ed in particolare:

●        l’accessibilità: i bambini possono entrare, uscire e muoversi senza alcuna difficoltà. Ciò vale anche per gli accompagnatori.
●        la sicurezza: aree, giochi ed attrazioni rispettano gli standard di sicurezza stabiliti per tutelare la salute e l’incolumità dei bambini;
●        l’inclusività: le attrazioni ed i giochi consentono ai bambini con e senza disabilità di divertirsi insieme. A tal proposito va specificato che non basta inserire all’interno parco, giochi progettati sulle esigenze dei bambini disabili. Gli stessi devono essere integrati nelle aree comuni e non isolati rispetto al resto dei giochi e delle attrazioni. Soltanto in questo modo possono realmente costruire relazioni e si promuove l’inclusione sociale.

Ad oggi non esistono leggi che regolamentano la realizzazione di parchi divertimento inclusivi né criteri standard per poterli classificare come tali. Vengono considerati parchi di divertimento inclusivi quelli che offrono "una parte considerevole di strutture e attrazioni adatte ai bambini disabili". I criteri indicati in precedenza si estendono inoltre anche ai parcheggi, agli ingressi e alle uscite, alle aree di transito, sosta e ristoro e ai servizi igienici.

Gardaland: la disabilità non frena il divertimento
Gardaland, a Castelnuovo del Garda (Verona), è il parco più antico e famoso d’Italia. A Gardaland sono disponibili un buon numero di attrazioni accessibili a bambini con diverse forme di disabilità e numerosi servizi che rendono la giornata a Gardaland davvero piacevole sia per gli ospiti più piccoli che per i loro accompagnatori. Dal parcheggio, alle aree di sosta e ristoro, ai negozi, numerose sono le attenzioni messe in campo per offrire la miglior esperienza possibile. Sul sito ufficiale di Gardaland sono disponibili 3 guide scaricabili con informazioni per gli ospiti con disabilità fisiche, cognitive e sensoriali. Grazie alle comode mappe del parco è possibile individuare le attrazioni accessibili in base alle esigenze del piccolo e dei suoi accompagnatori, costruendo così un itinerario su misura. Per la stagione 2021 è inoltre attivo il servizio Easy Rider dedicato ai gruppi in cui sono presenti persone con disabilità. Gardaland mette a disposizione una guida che accompagnerà il gruppo durante la permanenza al Parco e consiglierà, in base alle specifiche esigenze, le attrazioni più adeguate ai bambini e agli adulti con disabilità. Su https://www.parchionline.it/gardaland.php trovi tutte le informazioni e soprattutto le migliori offerte per i biglietti di Gardaland.

Leolandia: il parco più adatto ai bambini più piccoli
Il parco divertimenti Leolandia è situato a Capriate San Gervasio, nelle immediate vicinanze di Bergamo. Suddiviso in sei aree tematiche dedicate a mondi fantastici vanta 46 attrazioni, molte delle quali sono adatte anche a bambini con disabilità fisiche e cognitive. Leolandia è la meta ideale per le famiglie con bambini piccoli: 33 attrazioni su 46 sono infatti pensate per gli ospiti la cui altezza è inferiore ai 90 cm. A differenza degli altri parchi divertimento, Leolandia ha realizzato una mappa di accessibilità che non contiene soltanto la classificazione delle giostre adatte alle diverse tipologie di disabilità ma fornisce anche una descrizione delle sensazioni e delle emozioni che si possono provare su ogni giostra. Sono inoltre presenti informazioni dettagliate anche in merito all'evacuazione in caso di emergenza. Ciò consente ai genitori e agli accompagnatori dei bambini di vivere la giornata in completa serenità. Per avere un’idea chiara sulle attrazioni disponibili, acquistare i biglietti e pacchetti per Leolandia a prezzi imbattibili vai su https://www.parchionline.it/leolandia.php. Il sito è costantemente aggiornato e i pagamenti sono sicuri. Sono inoltre presenti articoli e schede di tantissimi altri parchi divertimento non soltanto in Italia ma anche all’estero.

Redazione