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Audiodescrizioni e sottotitolazioni nei prodotti audiovisivi: le nuove iniziative

Quando parliamo di accessibilità il primo pensiero va a rampe e gradini, a strade strette, a auto parcheggiate sul marciapiede. Ma anche un film  che ci appare muto perché non sentiamo è di fatto inaccessibile. Della inaccessibilità di tipo informativo e culturale si parla sempre molto meno rispetto a  quella fisica, ma rappresenta uno scoglio alla partecipazione che interessa in Italia le 800.000 persone sorde oraliste e non, le 320.00 persone cieche, il milione  e mezzo di persone ipovedenti e le 500mila persone con disturbi dello spettro autistico (dati ISTAT).

Per portare all’attenzione del legislatore le necessità degli spettatori con disabilità di tipo sensoriale, ricordando come la stessa Convenzione dell’Onu sui diritti delle persone con disabilità riconosca "il diritto delle persone con disabilità a prendere parte su base di eguaglianza con gli altri alla vita culturale e invita a prendere tutte le misure appropriate per assicurare che le persone con disabilità godano dell’accesso a programmi televisivi, film, teatro e altre attività culturali, in forme accessibili”, si stanno muovendo alcune iniziative proprio in questi giorni. Della petizione che l’Ente Nazionale Sordi ha inoltrato alla RAI per chiedere maggiore sottotitolazione nei programmi della tv pubblica abbiamo parlato nei giorni scorsi. Oggi vi presentiamo invece qualcosa di già operativo, sul fronte cinematografico.

CINEMANCHìO – Ha avuto la prestigiosa cornice della recente Mostra del Cinema di Venezia il battesimo di Cinemanchìo, importante progetto di accessibilità cinematografica patrocinato dal Mibact e sostenuto da Siae, e realizzato dalle associazioni Consequenze, Torino + Cultura Accessibile Onlus, Blindsight Project Onlus e Red.
Il nome stesso indica una inclusione: il progetto si pone l’obiettivo di rendere accessibili i film direttamente in sala cinematografica alle persone con disabilità sensoriali (quindi cieche, ipovedenti, sorde o ipoudenti), attraverso i servizi di audiodescrizione e sottotitolazione, e  alle  persone con disabilità cognitive (in particolare con disturbi dello spettro autistico) attraverso l’adattamento ambientale delle sale cinematografiche.
Il fulcro di questo progetto è quello di rendere inoltre sistemica la resa accessibile del prodotto filmico, con l’obiettivo che il legislatore metta anche a perfezionamento la recente Legge Cinema (Legge n. 220 del 14/11/2016), affinchè l’accessibilità del prodotto cinematografico sia operativamente inglobata nel modus operandi del mondo della produzione, della distribuzione e degli esercenti cinematografici.

L’ACCESSIBILITA’ AL CINEMA – Cinemanchìo, nel concreto, si occuperà di rendere accessibili attraverso sottotitolazione ed audiodescrizone almeno 40 film a stagione. Vengono inoltre previste, una domenica al mese, proiezioni con Friendly Autism Screening. Su un fronte parallelo, il gruppo lavorerà per la creazione di una struttura formativa per il sottotitolaggio e l’audiodescrizione e per altre attività correlate e per la realizzazione di un festival tematico internazionale.

LE PRIME PROIEZIONI ACCESSIBILI – Si parte già con le prime proiezioni accessibili, con la de “La Musica del Silenzio”,  in uscita in tutta Italia il 18-19-20 settembre, primo film ad aderire al Progetto di accessibilità culturale Cinemanchìo. Di Michael Radford con Toby Sebastian, Luisa Ranieri, Antonio Banderas, il film racconta l’ascesa al successo di Andrea Bocelli. La resa accessibile della pellicola è integrata nella produzione: la sottotitolazione facilitata sarà inserita nella proiezione, oppure sarà scaricabile come l’audiodescrizione da una APP apposita, MovieReading (scaricabile qui). In questo modo il film è accessibile su schermo, su tablet o smartphone. Sottotitoli e audiodescrizione sono sincronizzati al film così da rendere agevole e accessibile a tutti l’esperienza e l’emozione del film in sala.
La proiezione sottotitolata per spettatori non udenti o ipoudenti del film “La Musica del Silenzio”,  si terrà presso tutti i cinema The Space, cinema Eliseo e Nazionale di Torino, MPX di Padova, Odeon Di Firenze, Corso di Treviso, Fanfulla di Lodi, Cristallo di Cesano Boscone, Italia di Dolo, Vignola di Polignano a mare, Apollo di Ferrara.

Qui sotto, il trailer del film
 


Per info:

www.cinemanchio.it


Abbiamo parlato di questo argomento anche qui:

Audiodescrizione e sottotitolazione nella tv pubblica. A quando la parità per i disabili sensoriali?
 

Francesca Martin