Menu

Tipografia

Applausi agli atleti, coinvolti nella cerimonia di chiusura, toccante come ci si poteva attendere e forse più.
E' l'arrivo della primavera, dopo l'inverno torinese che è sembrato un'estate, così ricco di sport e di storie e di festa. Per chi ci è stato è una di quelle cose che racconterà ai nipotini, nelle sere di pioggia, davanti al caminetto.
Davanti al caminetto, perchè questa è una storia da televisione spenta.
Spenta, e fischiata.

Nel giorno del saluto di Torino e dell'Italia allo spirito olimpico, i mezzo alle musiche, canti, balli, gente contenta, organizzatori soddisfatti, volontari splendidi e determinanti, c'è stata infatti la pubblica protesta contro la tv, e in particolare a mamma Rai, colpevole di non aver concesso la diretta dell'evento, che sarebbe stata trasmessa solo nella notte, in differita, e a spezzoni. 

La disapprovazione è esplosa quando Tiziana Nasi, presidente del Comiato organizzatore ha ringraziato i media che hanno offerto un "contributo determinante" alla riuscita delle Paralimpiadi. Stesso effetto hanno provocato le parole di sir Philip Craven, presidente del Comitato paralimpiaco internazionale che, al microfono, ha riconosciuto "ai media il merito di aver permesso al mondo di seguire le gare".

Sul palco, a presentare l'evento, un cambio di bionde all'ultimo minuto: via Michelle Hunziker, legata da contratto Mediaset, ecco Elena Santarelli.
E a concludere con un po' meno di amarezza - gli addii sono sempre tristi, anche quelli olimpici - la voce di Patti Smith e della sua band, a traghettare l'evento invernale verso Vancouver 2010. La bandiera nelle mani (o meglio, sulla carrozzina) di Sam Sullivan, sindaco tetraplegico canadese, ci aveva già colpito al termine delle Olimpiadi, ma è un bel ritorno anche in quest'occasione, e che fa ben sperare fra quattro anni: siamo in buone mani.
Così è meno malinconico lo spegnimento del braciere, con la 'bimba scultura' di 9 metri al posto della piccola Silvia Battaglio che l'aveva accesa all'Olimpico.

Non mancano che i fuochi d'artificio, e l'entusiasmo della gente. Per i medagliati paralimpici invece non è finita: il presidente Ciampi li attende al Quirinale mercoledì prossimo 22 marzo, quando verranno festeggiati assieme agli olimpionici vincitori.

E voi? Eravate alla Medals Plaza per la cerimonia, o l'avete vista in tv? Cosa pensate della copertura mediatica delle Paralimpiadi?
E' giusto che la Rai non abbia concesso la diretta dell'evento?
A voi la parola, in questo messaggio del forum!

INFO:

Vedi il nostro Speciale Paralimpico, con tutte le info, le foto, le emozioni dei protagonisti

[Alberto Friso]