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Il nome la dice lunga. Diver-sub-abile. Cioè anche il mondo della subacquea può avere un futuro per gli atleti disabili. Un mondo senza barriere, da rendere realmente accessibile fornendo la possibilità di praticare questo sport. Che dà soddisfazioni davvero uniche.

Tutto nasce da una sperimentazione attivata nel 2004, quando è partito un primo corso di subacquea rivolta anche a persone disabili. Senza tanta pubblicità, proprio perchè si trattava di un laboratorio, di un incontro tra una disciplina e degli atleti "diversi". Il club San Marco di Venezia, appartenente alla Federazione italiana pesca sportiva attività subacquea (Fipsas), si è attivato con alcuni istruttori brevettati MDA (monitor diversamente abili), mentre gli allievi sono stati 4 ragazzi provenienti da Marostica, in provincia di Vicenza, già con dimestichezza nell'acqua in quanto praticavano il nuoto a livello agonistico.
"Per me è stata un'esperienza meravigliosa - dice Giovanni La Rosa, istruttore MDA - soprattutto arrivando a Rovigno (TS) per i 4 giorni di esami con i miei campioni, e confrontandosi con tutti gli altri allenatori e atleti. E' stato un momento importante di integrazione, con gli atleti disabili che ci hanno messo molto del loro per rendere unica questa esperienza".

Proprio l'esperienza maturata nell'anno sportivo 2004-2005 ha convinto gli istruttori a riproporre il corso, e rimettersi in gioco per scendere in acqua con chi vorrà provare l'esperienza di un mondo libero da barriere architettoniche e condividere il piacere della subacquea.

Grazie all'evolversi culturale della società nei confronti dei diversamente abili, il Club Sub San Marco ha quindi avviato un approfondimento sulle diverse disabilità fisiche e sulle modalità legislative e sportive di coinvolgimento.
Così, oltre ai corsi di sommozzatori di I°-II°-III° grado e alle diverse sezioni di archeologia, biologia marina, fotografia subacquea, si è aggiunta una nuova sezione, in via sperimentale, dal nome diver-sub-abile supportata da istruttori brevettati.
"All'interno della Federazione pesca sportiva attività subacquea - dice Giovanni La Rosa - è il primo caso di un corso di questo genere. Le esperienze di apertura ai disabili nel nostro campo sono ancora molto poche. In genere ci si limita ai corsi americani, cioè quelli che vengono proposti in poche lezioni, nei villaggi turistici. Ma di più strutturato c'è poco". Ecco perchè è davvero un'iniziativa da sostenere quanto stanno cercando di creare a Venezia...

foto di gruppo del corso 2004
Foto di gruppo del corso 2004/05

  • Cos'è il Corso diver-sub-abile?

I brevetti Fipsas per disabili sono di tre livelli: primo grado (massimo 5 metri di profondità accompagnati da due istruttori specializzati), secondo grado (15 metri di profondità accompagnati da due istruttori specializzati) e terzo grado (15 metri di profondità accompagnati da un istruttore specializzato).
Le lezioni teoriche si svolgeranno nella sede nautica del club che si trova ai Magazzini del Sale, Zattere 258, sestiere di Dorsoduro, Venezia.
Le prove in bacino delimitato saranno svolte nella nostra "palestra d'acqua", la piscina comunale dell'isola di Sacca Fisola, alla Giudecca (VE) il venerdì dalle ore 20:45 - 22:45 di ogni settimana da ottobre a maggio 2006.

  • Costi?

Molti nostri soci e istruttori, oltre a dedicarsi al mondo sportivo subacqueo precedentemente illustrato, si dedicano anche al volontariato sociale ed essendo il Club Subacqueo San Marco, un club senza fine di lucro, il corso diver-sub-abile avrà un costo simbolico, pari a una copertura delle spese vive, a testimonianza della voglia di trasmettere il magnifico mondo sommerso.


INFO:

Il sito del club San Marco di Venezia che propone il corso

Il sito della Fipsas Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee

Vedi la recensione del link HANDICAP E SUBACQUEA
Vedi la recensione del link MANTHINA SUB
Vedi la recensione del link ASHI L'Associazione Subacquei Handicappati Italiani

Il sito del SubAquatic Disability Center Onlus

[Alberto Friso]