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E' nato a Dublino, capitale dell'Irlanda, l'accordo europeo tra le organizzazioni che gestiscono i principali sistemi di informazione oggi esistenti nel mondo riguardo le tecnologie di ausilio alle persone disabili, per arrivare quanto prima ad un portale europeo.
E su questo accordo c'è un'"impronta" importante che arriva dall'Italia, per la precisione dal portale SIVA realizzato dalla Fondazione Don Gnocchi per conto del ministero del Welfare, nell'ambito dell'Anno Europeo delle persone con disabilità.

L'accordo si propone, tra l'altro, di coordinare i rispettivi ambiti di attività, di mettere in comune le esperienze e il materiale prodotto, di sviluppare standard comuni per la raccolta e la distribuzione delle informazioni, e di superare le barriere linguistiche che frenano, ovviamente, l'accesso alle informazioni estere, quasi un ostacolo ulteriore sulla strada dei disabili.
Il ruolo del portale SIVA, in tutto questo progetto, è molto importante, anche perché il terreno era già stato preparato nel luglio scorso in occasione di un incontro al SIVA (Servizio Informazione e Valutazione Ausili) di Milano con i partner stranieri per verificare la loro disponibilità a collaborare e ad elaborare un piano di lavoro comune.
I primi risultati, in questi due mesi di lavoro, sono già confortanti, perché sotto il coordinamento dell'ingegner Renzo Andrich, responsabile del SIVA, è stato elaborato e siglato un accordo quadro (il Memorandum of Understanding) e alcuni progetti operativi, già presentati alla Commissione Europea per il finanziamento di alcune attività.

Tutto questo "apparato", comunque, poggia su solide basi, costituite da alcuni sistemi informativi già attivi in Europa, che saranno la spina dorsale della rete internazionale. Per la Spagna il CEAPAT del Ministero degli Affari Sociali, per la Gran Bretagna la "Disabled Living Foundation" che gestisce il sistema "Dlf-Data", per la Danimarca e i Paesi scandinavi il sistema "Hmi-Basen", per la Germania il sistema "Rehadat", per l'Olanda l'Institute for Rehabilitation Research, per il Nordamerica il sistema "Abledata", commissionato dal governo federale degli Stati Uniti. Infine il portale SIVA, della Fondazione Don Carlo Gnocchi, con accesso completamente gratuito (in italiano e inglese), che contiene tra l'altro una catalogazione sistematica dei prodotti disponibili sul mercato, e settemila schede tecniche per ognuno dei vari ausili, con immagini, indicazione delle aziende produttrici e valutazioni personali dei navigatori.
E ancora la biblioteca, una guida agli ausili, il telesportello e la possibilità di incontri on line, a disposizione di disabili, anziani, delle loro famiglie e degli operatori del settore.