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Quello degli ausili, ovviamente, è un tema importante quanto delicato. Interessa da vicino la qualità della vita, quindi va affrontato con cautela.
La Fondazione Don Gnocchi ci prova sul piano della collaborazione internazionale, in particolare puntando sui sistemi informativi pubblici.
E' recente, infatti, la pubblicazione in rete della banca dati SIVA (Servizio Informazione e Valutazione Ausili) e il varo del nuovo portale internet sulle tecnologie per l'autonomia e l'integrazione sociale delle persone con disabilità, realizzato dalla Fondazione Don Gnocchi nell'ambito dell'Anno Europeo delle persone con disabilità, per conto del ministero del Welfare.

E' questo lo scopo dell'incontro in programma a Milano venerdì 4 luglio, che vede di fronte i responsabili del SIVA della Fondazione e i potenziali partner europei, provenienti da Germania, Gran Bretagna, Danimarca, Spagna, Stati Uniti, Svezia e Olanda.
L'obiettivo, ambizioso ma non irraggiungibile, è quello di attivare entro breve un vero e proprio progetto di coordinamento e integrazione europea tra tutti i sistemi informativi, attivando un portale europeo sul tema degli ausili.
Il servizio SIVA della Fondazione, per dare un'idea, rappresenta da più di vent'anni un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la ricerca, la consulenza e l'informazione nel campo degli ausili, in rete con accesso completamente gratuito e aperto a tutti, in italiano e inglese.

Lì si trova, tra l'altro, una catalogazione sistematica dei prodotti disponibili sul mercato, circa settemila, con schede tecniche, immagini, indicazione delle aziende produttrici, valutazione ed esperienze, con i racconti di chi ha risolto i problemi riorganizzando il proprio ambiente di vita.
E poi la biblioteca, un telesportello per l'orientamento degli utenti, la possibilità di incontri "on line" per le presentazione di nuovi prodotti o tecnologie.