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Ci sente, e per e' lui la prima volta. I primi suoni, e la scoperta di un mondo totalmente nuovo per Andrea, 4 anni, sordo (ora non piu') dalla nascita. Sono andati oltre le piu' rosee aspettative i risultati ottenuti dall'equipe del professor Vittorio Colletti, direttore della clinica otorinolaringoiatrica dell' Universita' di Verona, che - effettuando un intervento per ora unico nel suo genere - lo scorso 15 febbraio all'ospedale Borgo Roma di Verona, aveva innestato al bimbo di Fabriano (in provincia di Ancona) un orecchio bionico. Ora, dicevamo, la conferma: e il dato piu' evidente e' il sorriso di Andrea, che ha salutato il suo ingresso nel mondo dei suoni (''non ancora in quello dei rumori'', ha precisato il professor Colletti) con un attimo di stupore, ma subito dopo, appunto, con un sorriso, un sorriso enorme, che ha commosso contemporaneamente genitori e medici. E che avrebbe commosso chiunque. La prova del nove doveva essere l'accensione dei primi otto dei 21 elettrodi raccolti in una placca inserita nei nuclei cocleari del bambino. Un'attivazione successiva all'intervento per permettere il riassorbimento dell'infiammazione causata dall'operazione, un meccanismo innescato con molta trepidazione e sotto gli occhi, oltre che dell'equipe veronese, di alcuni medici giunti per assistere alla visita da Inghilterra, Germania e Australia. E' andato tutto per il verso giusto: di piu', l'esito e' stato definito ''straordinario'', senza nemmeno quegli effetti collaterali che gli stessi medici erano quasi sicuri di constatare. E invece niente: niente spasmi facciali, e nemmeno perdita di equilibrio. E, com'era prevedibile, a Verona si respira un clima di grande serenita' e soddisfazione, tramutatasi in autentica gioia quando Andrea ha cominciato a modulare la propria voce. ''Il nostro e' un lavoro graduale - ha commentato Colletti - il bambino non poteva conoscere il ritmo e le prime stimolazioni lo hanno gia' trovato pronto. E' un piccolo dall'intelligenza molto sviluppata e questo non puo' che aiutarlo. Un ulteriore passo lo compira' quando prendera' confidenza con la propria laringe''. In altre parole, ora Andrea, per il quale ogni piccolo rumore e' un'assoluta novita', dovra' essere rieducato, o meglio educato. Ma molto lentamente: nei prossimi mesi, gradualmente, verra' aumentato il numero degli elettrodi attivati sino a rendere stimolanti tutti e 21 gli apparati. I medici asicurano che il bambino avra' un futuro normale: Andrea potra' frequentare scuole regolari evitando gli istituti per audiolesi.

Valentina Polati - valentina@disabili.com