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taxiLa disponibilità dei tassisti ha risolto il problema, ma il servizio non si è dimostrato efficiente

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Cristiano e Natascia, due lettori che hanno deciso di raccontare a tutti di un disservizio nel quale si sono imbattuti.


Spettabile redazione,
vi scriviamo per parlarvi del taxi prioritario per disabili a Bologna.
Siamo Cristiano e Natascia, entrambi disabili motori.

Sabato sera abbiamo deciso di andare a mangiare la pizza, utilizzando appunto il taxi.
Cristiano aveva la sedia a rotelle; Natascia le stampelle.

Abbiamo fatto una prima telefonata al radio taxi verso le 17.  Ci è stato detto che le prenotazioni del taxi prioritario vengono gestite direttamente dal responsabile, che è possibile trovare dal lunedì al venerdì.
Essendo invece sabato avremmo dovuto richiedere al momento un taxi prioritario e l'attesa sarebbe stata al massimo di una ventina di minuti.

Siamo scesi sotto casa alle 20 e abbiamo chiamato la centrale.
Ci hanno messi in attesa e alla fine una voce automatica ha detto che non c'erano auto disponibili.
Stessa cosa anche al secondo tentativo.
Al terzo tentativo abbiamo detto che in mancanza di un taxi prioritario, andava bene anche un'auto bassa con un bagagliaio abbastanza capiente da poterci far entrare una sedia a rotelle pieghevole.
Ma non è stato possibile trovare nemmeno un'auto bassa.

Al quarto tentativo finalmente ci hanno comunicato la sigla dell'auto che sarebbe venuta a prenderci. Erano ormai le ore 20,45...

Per il viaggio di ritorno il taxi lo abbiamo prenotato con più di due ore di anticipo, quindi è arrivato puntuale.
Ma anche questa volta è arrivata un'auto bassa, anziché un taxi prioritario.
Entrambi i taxisti sono stati gentili e disponibili: hanno caricato e scaricato la carrozzina; hanno aiutato noi a scendere e salire dall'auto.  Grazie anche al loro aiuto è andato tutto bene e abbiamo trascorso una bellissima serata.

Segnaliamo però che il taxi prioritario non è efficiente come ci era stato detto.

Probabilmente è molto utile a chi programma i suoi spostamenti con largo anticipo negli infrasettimanali.
Ma se si vuole un taxi al momento i tempi d'attesa sono molto più lunghi del normale. Questo i clienti lo devono sapere. Così come devono sapere che nei fine settimana è più difficile fruirne.    

Tutto questo per dire che il taxi prioritario a Bologna esiste, ma che fruirne è più complesso e richiede tempi più lunghi di quel che si pensi.
Portare alla luce queste cose ci pare doveroso. Secondo voi i passeggeri disabili non hanno forse diritto ad avere a disposizione un servizio efficiente in ogni giorno della settimana, festivi compresi?  Il diritto alla mobilità è prioritario e irrinunciabile.  Un disabile ne ha diritto 365 giorni l'anno così come un normodotato.  

Cristiano e Natascia
www.lafavoladicristiano.it

Per info:

Cooperativa Taxi Bologna


TRASPORTO DISABILI

[Redazione]