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EasySafe-trasporto-disabili1Il nuovo concetto per il trasporto di persone disabili a cura di Focaccia Group punta sulla facilità delle operazioni, per incentivare la predisposizione degli utenti al corretto uso dei dispositivi di sicurezza

(Publiredazionale)

Molto spesso quando parliamo di trasporto disabili viene dato principale risalto a soluzioni di caricamento della carrozzina, come sollevatori, rampe, scivoli, e così via, mentre l'aspetto più importante, anche dal punto di vista legale, è il sistema di ancoraggio della carrozzina e della persona.

Nel mondo dell'automotive, già da diversi anni la sicurezza è al centro della comunicazione dei costruttori di automobili.  Su tutte le auto commercializzate in Europa, i sedili sui cui viaggiano i passeggeri sono stati testati per resistere alle forti sollecitazioni generate in caso di incidente. Lo stesso vale per la cintura di sicurezza del passeggero. Perciò, tutto quello che un passeggero normodotato deve fare è indossare la cintura di sicurezza: un'operazione molto semplice e rapida che offre grande protezione a fronte di un piccolissimo sforzo.

Quando una persona con disabilità viaggia seduta sulla carrozzina la situazione è diversa in quanto la carrozzina stessa deve assolvere al compito del sedile, con la differenza che essa non è saldamente ancorata al pavimento del veicolo. Sono stati condotti molti crash test per sviluppare un sistema di ancoraggio della carrozzina efficace ed universale. Questi test hanno portato alla creazione della Norma ISO 10542, sulla quale è basata la Direttiva Europea 2007/467/CE.

La direttiva stabilisce che un veicolo della categoria M1, adibito al trasporto disabili in carrozzina, deve garantire al passeggero in carrozzina gli stessi standard di sicurezza di una vettura standard.

Oggigiorno siamo tutti abituati a indossare e a regolare correttamente la cintura di sicurezza per tre motivi principali:
1. è obbligatorio per legge
2. sappiamo che la cintura di sicurezza può salvarci la vita in caso di incidente
3. indossare la cintura è un'operazione molto semplice e veloce

Nell'ambito del trasporto disabili, i primi due punti sono sempre validi, ma l' operazione di ancoraggio della carrozzina e del passeggero è in genere tutt'altro che facile e rapida.

I primi veicoli per il trasporto disabili iniziano a comparire circa 40 anni fa: si tratta prevalentemente di mezzi per il trasporto pubblico nei quali viene installato un sistema di accesso (tipicamente una rampa od un sollevatore elettroidraulico, spesso molto pesante ed ingombrante) ed un sistema di ritenuta per il passeggero in carrozzina che viene gestito da un assistente professionista, opportunamente formato per effettuare l'operazione in maniera corretta, e con tutto lo spazio a disposizione per poterlo fare.

Al giorno d'oggi il trasporto pubblico accessibile si è evoluto in termini di quantità, ma in termini qualitativi e tecnologici è ancora paragonabile agli standard degli anni settanta.
La vera grande novità è rappresentata dal trasporto privato e taxi che ha preso piede molto rapidamente negli ultimi 20 anni e che costituisce un'importante realtà in tutti i paesi europei e non solo. Ma a causa delle differenze tra i due tipi di trasporto (nel trasporto privato infatti troviamo: veicoli più compatti, spazio interno limitato, mancanza di uscite di sicurezza e di assistenti professionisti) come ci si può aspettare che gli stessi prodotti e le stesse soluzioni possano funzionare in scenari tanto diversi?

Semplice… non funzionano.

L' ancoraggio di una persona che viaggia a bordo di una carrozzina è un'operazione lunga e complessa all'interno di un autobus. Utilizzando le stesse soluzioni tecnologiche e le stesse procedure, questa operazione diventa ancora più difficile su un veicolo di piccolo dimensioni, poichè verrebbe a mancare lo spazio di manovra necessario all'assitente per effettuare l'operazione di ancoraggio.


Se fossero necessari 8-10 minuti per indossare la cintura di sicurezza ogni volta che utilizziamo l' auto, la indosseremmo sempre? La risposta è un secco "NO". Eppure un mancato uso di un corretto sistema di ritenuta possa essere molto rischioso per la vita dei passeggeri…

La prima equazione della sicurezza:

Facilità d'uso = propensione all'uso delle cinture

La Seconda equazione della sicurezza:

Uso delle cinture = Sicurezza

Logo Easy SafePer questa ragione nasce Easy=Safe, un nuovo concetto frutto della decennale esperienza dell'azienda Focaccia Group nell'allestimento di veicoli per trasporto disabili, che si applica al trasporto di persone in carrozzina, in particolare nel trasporto privato e Taxi su veicoli compatti, laddove lo spazio disponibile è limitato e le soluzioni tradizionali rappresentano un grande compromesso in termini di comfort ed usabilità.

La caratteristica principale è quella della velocità e facilità nell'utilizzo dei dispositivi coinvolti: l'assistente non deve entrare e uscire dal veicolo, perché il tutto avviene esternamente, con tutta la comodità dell'ampio spazio esterno. Ancoraggio  e cintura di sicurezza sono effettuati infatti fuori dal veicolo, con l'aiuto di un assistente che così può muoversi liberamente.  Il tutto avviene in un intervallo di tempo inferiore ai 3 minuti e con un'uscita di sicurezza sempre a disposizione in caso di emergenza.


Vediamo come funziona in questa scheda descrittiva.
Ecco anche il video:



 

dimostrazione fase 1 funzionamento Easy Safe
L’ancoraggio anteriore della carrozzina avviene prima del sollevamento massimizzando
il comfort per l’assistente e la sicurezza della persona trasportata
 
fase 2 dimostrazione funzionamento easy safe
Anche la cintura a tre punti può essere indossata all’esterno del veicolo: la sicurezza
non è mai stata così facile
 
dimostrazione funzionamento easy safe
Il sollevatore Fiorella Slim Fit con F-Twister agevola l’accesso posteriore al veicolo per
ancorare la carrozzina da posizione comoda e sicura

 

Tutto questo è possibile grazie alle caratteristiche uniche del sollevatore Fiorella, ideato nel 1991 da Focaccia Group e oggi evolutosi nella sua ultima versione, Slim Fit, più compatta ed elegante che lo rende perfettamente integrabile agli interni del veicolo, mentre le nuove carenature disponibili in colorazioni differenti si sposano con il colore dell'auto e si adattano al tuo stile.

Fiorella Slim Fit, progettato per sollevare senza sforzo anche le carrozzine più pesanti, è testato per eseguire migliaia di cicli senza interventi di manutenzione e ha superato con successo crash test, pull test, verifica di compatibilità elettromagnetica e tutti i test previsti dalla norma ISO 1756:2012. Distribuito in tutto il mondo, prevede due piattaforme disponibili: una Standard e una Extended, per adattarsi anche ai veicoli e alle carrozzine di maggiori dimensioni.

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Redazione