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Come risparmiare nell’acquisto di rampe per disabili per migliorare l’accessibilità di case e condomini, usufruendo delle agevolazioni previste sui lavori di abbattimento delle barriere architettoniche rientranti nel Bonus 110%

(Publiredazionale)

Gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, come l’installazione di rampe per accesso disabili, sono tra quelli che possono, in presenza di determinati requisiti, rientrare tra quelli agevolati dal cosiddetto Bonus 110%, che consente così di risparmiare sulla spesa necessaria ai lavori.

IN COSA CONSISTE L’AGEVOLAZIONE
Ricordiamo che il Bonus 110% è una misura che è stata introdotta dal Decreto Rilancio, il quale ha portato al 110% la detrazione delle spese che i cittadini sostengono per alcuni interventi edilizi finalizzati alla efficienza energetica e/o al miglioramento antisismico, e di altri interventi definiti “trainati”, ovvero eseguiti contestualmente a questi.
La detrazione del 110%, prevista su interventi la cui spesa massima deve essere di 96.000 euro, viene suddivisa in 5 quote annuali  (per le spese sostenute nel 2022 in 4 quote). Il cittadino può scegliere di godere della detrazione oppure, in alternativa, scegliere lo sconto in fattura anticipato da parte del fornitore, oppure optare per la cessione del credito della detrazione.

GLI INTERVENTI TRAINANTI
Come detto, il bonus è riservato a una serie di interventi principali, che rispondono a obiettivi di efficientamento energetico o di prevenzione antisismica.Tali interventi sono definiti principali o trainanti, e sono interventi di:
- isolamento termico sugli involucri
- sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni
- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti
- interventi antisismici

IL SUPER BONUS PER LAVORI DI ABBATTIMENTO BARRIERE
Quando eseguiti contestualmente a questi interventi principali, vengono compresi nell’agevolazione del 110% anche altri interventi, definiti trainati, tra i quali quelli per l’abbattimento delle barriere architettoniche, ovvero quelli previsti dall’art. 16-bis del D.P.R. 917/1986, comma 1, lettera e): aventi ad oggetto ascensori e montacarichi, alla realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia adatto a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap in situazione di gravità, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
Nella Risposta dell'Agenzia delle Entrate n. 455 del 5/07/2021 si riporta che: "Nella Circolare n. 19/E del 2020 è stato, al riguardo, precisato che le opere volte all'eliminazione delle barriere architettoniche possono essere realizzate sia sulle parti comuni che sulle singole unità immobiliari e che si riferiscono a diverse categorie di lavori quali, ad esempio, la sostituzione di finiture (pavimenti, porte, infissi esterni, terminali degli impianti), il rifacimento o l'adeguamento di impianti tecnologici (servizi igienici, impianti elettrici, citofonici, impianti di ascensori), il rifacimento di scale ed ascensori, l'inserimento di rampe interne ed esterne agli edifici e di servoscala o di piattaforme elevatrici (Circolare 24.02.1998 n. 57, paragrafo 3.4).

Un intervento successivo del MEF ha chiarito che l’agevolazione spetta indipendentemente dal fatto che nell’abitazione sia presente una persona di età superiore ai 65 anni o con disabilità: la condizione necessaria è, però, che tali interventi presentino le caratteristiche previste dalla specifica normativa di settore ai fini dell’eliminazione delle barriere architettoniche (ovvero il D. Min. LL.PP 14/06/1989, n. 236.)

DOVE SI POSSONO FARE I LAVORI
Qualora vengano rispettati i requisiti richiesti dei lavori trainanti, per godere del beneficio gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche, devono essere eseguiti in condomini, su edifici unifamiliari o su unità immobiliari, istituti autonomi case popolari, immobili di società sportive (es. spogliati), sedi di associazioni. Gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche possono essere eseguiti anche negli spazi non residenziali (garage, cantine etc.) e basta il consenso della maggioranza assoluta dei condomini per ottenere il bonus.

TEMPISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE
La detrazione, originariamente prevista per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, è stata poi prorogata dalla legge di bilancio 2021. Le successive modifiche normative hanno spostato il termine massimo entro cui possono essere sostenute le spese, ovvero entro il:
- 30 giugno 2022 dalle persone fisiche, per interventi su edifici unifamiliari o su unità immobiliari, funzionalmente indipendenti e che dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno, situate all'interno di edifici plurifamiliari (cfr. art. 119, commi 1 e 4 del Decreto Rilancio)

-30 giugno 2022 dalle persone fisiche, per interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche. Solo nel caso in cui alla scadenza del predetto termine del 30 giugno 2022, siano stati effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell'intervento complessivo, il Superbonus spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022 (cfr. art. 119, comma 8-bis del Decreto Rilancio)

-31 dicembre 2022 dai condomìni (cfr. art. 119, comma 8-bis del Decreto Rilancio)

-30 giugno 2023 dagli IACP. Qualora a tale data (30 giugno 2023) siano stati effettuati lavori (finalizzati al risparmio energetico o antisismici) per almeno il 60 per cento dell'intervento complessivo, la detrazione spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023 (cfr. art. 119, commi 3-bis e 8-bis).

RAMPE CERTIFICATE
La raccomandazione è quella, come sempre, di affidarsi ad aziende di serietà e qualità certificate. In questo settore, da più di 25 anni WM SYSTEM produce e costruisce in Italia rampe di accesso per il superamento delle barriere architettoniche. Sono specializzati nel progettare e realizzare rampe di accesso su misura, da soluzioni mobile a fisse (imbullonate a terra, senza opere in muratura) per garantire a tutti un ambiente senza limite che favorisce l'autonomia delle persone.

Per approfondire:

www.wmsystem.com

Guida al Superbonus dell’agenzia delle Entrate

Risposta Agenzia delle Entrate n. 455 del 5/07/2021 Superbonus - Intervento di installazione e posa in opera di una piattaforma - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) - pdf

Redazione

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